Video IndyCar | Paura per McLaughlin a Barber: esce di pista e sfonda le barriere!
Durante la seconda sessione di Libere al Barber Motorsports Park, il portacolori del Team Penske ha perso il controllo della sua monoposto finendo contro le protezioni, ma la rete non ha retto e la vettura è finita oltre la via di fuga.
Foto di: Fox Sports
Scott McLaughlin è stato protagonista di un incidente terrificante durante la seconda sessione di prove libere della IndyCar al Barber Motorsports Park, impattando a poco più di 100km/h contro le barriere di protezione, che però non hanno retto la botta. Il resto della sessione è stata annullata.
Percorrendo il rettilineo principale in avvicinamento alla Curva 1, il neozelandese ha toccato l'erba e il posteriore della sua Chevrolet-Team Penske #3 si è scomposto facendo girare la monoposto, che ha preso la via di fuga all'indietro, saltando sulla ghiaia e poi l'erba.
Un dosso del circuito stradale immerso nella natura ha sollevato l'auto e la forza dell'impatto ha fatto sì che colpisse la parte superiore della barriera di pneumatici prima di sfondare la recinzione, fermandosi per metà tra i cespugli dietro il muro.
La squadra di sicurezza è arrivata sul posto pochi istanti dopo e, fortunatamente, McLaughlin è riuscito a scendere dalla macchina illeso. Un replay ha mostrato che ha subito portato le mani ai lati del casco pochi istanti prima di finire all'indietro contro la recinzione.
L'incidente ha provocato la bandiera rossa e la fine della sessione a causa delle ingenti riparazioni necessarie, mentre la vettura #3 è apparsa in condizioni relativamente buone nonostante i danni visivamente impressionanti al muro.
Dopo essere stato dimesso dal centro medico, McLaughlin ha detto: "Sapevo che sarebbe finita così una volta perso il posteriore andando in testacoda. In un certo senso ho solo cercato di prepararmi un po', ma penso che l'incidente sia sembrato molto peggiore di quanto sia stato realmente. Mi dispiace per i ragazzi del team, ma ho dato un'occhiata alla macchina e mi sembra che possiamo sistemare tutto in modo che io possa tornare in azione".
"Come mi sento? Basta salire in macchina e ripartire. Non vedo l'ora. La macchina va bene, un po' sovrasterzante questa mattina, ma le temperature fredde la rendevano un po' diversa. Ma mi sento bene, adoro questo posto, voglio solo tornare in pista e avere una possibilità di lottare per la Pole”.
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