Pagenaud in pole in gara 2 a Detroit grazie alla penalità di Power
L'australiano della Penske aveva fatto il record della pista nel Gruppo 1, ma gli è stato cancellato il giro migliore per aver ostacolato Andretti. La pole viene quindi ereditata dal suo compagno di squadra, con Hunter-Reay in prima fila.
E' stata ancora tutta in casa Penske la battaglia per la pole position nelle qualifiche della seconda gara del weekend di Detroit della Indycar. A svettare alla fine della sessione era stato Will Power, facendo anche segnare il nuovo record del tracciato, ma poi per l'australiano è arrivata la doccia fredda.
Il suo miglior tempo è stato cancellato per aver ostacolato Marco Andretti e così la pole position è passata nelle mani del suo compagno di squadra Simon Pagenaud, che era stato il più veloce nel Gruppo 2 con un crono di 1'14"0379.
Tra le altre cose, essendo il turno diviso in due gruppi, la beffa per Power è stata doppia, perché il quarto tempo nel Gruppo 1 lo ha relegato addirittura all'ottavo posto in griglia, visto che Ryan Hunter-Reay, alla fine il più veloce nella sua mini-sessione, ha pagato mezzo secondo su Pagenaud. Questo comunque, in virtù del format di qualifica, non impedirà al portacolori della Andretti Autosport di prendere il via dalla prima fila.
A schierarsi sulla seconda linea dello schieramento saranno invece Helio Castroneves, che ha mancato la pole position per poco più di un decimo con l'altra vettura della Penske, e Scott Dixon. Terza fila poi per un ottimo Mikhail Aleshin e per il veterano Tony Kanaan, mentre davanti a Power troviamo anche il figlio d'arte Graham Rahal.
A completare il quadro delle prime dieci posizioni ci sono poi Jack Hawksworth e Juan Pablo Montoya, con il colombiano che quindi è stato il più lento tra i piloti della Penske, pagando oltre otto decimi sulla pole position di Pagenaud. Solo 18esimo, infine, il fresco vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, Alexander Rossi.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.










Top Comments