"Errori umani" nei soccorsi alla De Silvestro

I commissari non hanno seguito le direttive ed hanno causato il malfunzionamento al camion di sicurezza

Gli ufficiali della Indycar hanno portato a termini le indagini riguardo all'incidente di Simona De Silvestro in Texas, in cui la ragazza elvetica è rimasta a lungo tra le fiamme della sua monoposto procurandosi delle bruciature alle mani. Inizialmente si era parlato di un problema al tubo anteriore del camion di sicurezza, che non si era azionato subito per un problema, però ora sè stato scoperto che il malfunzionato è da ricondurre ad un errore umano. Come sempre, infatti, anche in Texas l'attrezzatura del team di sicurezza era stata provata prima della gara. Terminati i test di rito però il tubo non è stato riavvolto correttamente e questo ha creato il difetto. Ma non solo, perchè è stato appurato anche che le direttive di sicurezza non sono state seguite alla lettera. Infatti, secondo le normative vigenti, in caso di incendio i commissari devono usare prima i contenitori d'acqua pressurizzati e gli estintori Cold Fire, e solo in un secondo momento il camion. Dunque, è corretto parlare di errori umani, anche se gli ufficiali della serie ci tengono a precisare che nelle direttive è specificato che la priorità è sempre il pilota, quindi non è stato totalmente sbagliato l'atteggiamento del commissario che ha tentato di estrarre immediatamente Simona dalla vettura, senza badare troppo alle fiamme.
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Campionati IndyCar
Piloti Simona De Silvestro
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