IndyCar | Prema: inizia il sogno americano, svelato il team e la livrea
Con la presentazione ufficiale, è iniziata l'avventura di Prema in IndyCar. Un progetto affascinante e ambizioso per il team italiano che, pur selezionando ingegneri con grande esperienza nella serie, nella costruzione della squadra non ha dimenticato le sue origini. I piloti saranno Ilott e Shwartzman, a cui si aggiungerà Grosjean come riserva.
La sede dei programmi sportivi della General Motors, a nord di Charlotte (North Carolina), ha fatto da sfondo alla presentazione del programma Indycar della Prema. La squadra italiana ha alzato i veli mostrando la livrea delle monoposto che saranno in pista nei primi test programmati a febbraio, poi è stata la volta dei due piloti titolari Callum Ilott e Robert Shwartzman seguiti (a sorpresa) dal ‘reserve driver’ Romain Grosjean.
È una sfida inedita quella che attende il team veneto, un programma scattato esattamente un anno fa con la ricerca di una sede identificata a nord di Indianapolis nella località di Fishers, a breve distanza dal catino più famoso al mondo. Il resto ha preso forma mese dopo mese, dall’accordo con la Chevrolet per la motorizzazione, alla selezione di personale che ha portato alla definizione della squadra.
“Quando abbiamo deciso di fare questo passo importante ed impegnativo ci siano assicurati di porre delle basi su cui programmare molti anni a venire – ha spiegato il team owner René Rosin – la sfida più grande è partire da zero ma abbiamo iniziato passo dopo passo, ad iniziare da una sede che ora è totalmente operativa”.
Macchina Prema Racing
Foto di: Prema Powerteam
Dal primo giorno è scattata anche la selezione del personale, ad iniziare dal CEO del progetto Piers Phillips (ex Rahal Letterman Lanigan Racing): “L’obiettivo che si siamo posti è mescolare la mentalità europea con quella statunitense, vogliamo essere un team europeo in America – ha sottolineato Rosin – sappiamo che l’esperienza è un aspetto fondamentale in una seria come l’Indycar, ma contiamo anche di poter attingere ai metodi di lavoro europei cercando di trarre il massimo da entrambi i fronti”.
Il gruppo tecnico, guidato da Guillaume Capietto, è composto da professionisti di grande esperienza, tra cui il responsabile degli ingegneri Michael Cannon (ex Ganassi Racing e AJ Foyt Racing) e l’operation manager Graham Quinn, che vanta un lungo trascorso nel team Andretti. Alla presentazione non è passata inosservata la presenza di Ryan Briscoe (ex Prema che vanta una lunga esperienza in Indycar) che coprirà un ruolo di consulenza mirata soprattutto ai piloti.
Per Ilott (che vanta 38 gare disputate nella serie) il 2025 sarà un ritorno in pista a tempo pieno dopo le due stagioni disputate con il team Juncos. “La prima cosa che mi ha fatto capire la portata di questo programma è stata la sede – ha commentato Callum - è incredibile in termini di dimensioni e attrezzature. Credo che sia indicativa della voglia di far bene di questa squadra, così come la consapevolezza da parte di tutti i membri del team degli sforzi che saranno necessari per arrivare dove vogliamo essere”.
Robert Shwartzman, Callum Ilott, Prema Racing, Romain Grosjean, Prema Racing, pilota di riserva
Foto di: Prema Powerteam
Per Shwartzman sarà all’esordio assoluto nella serie. Dopo aver sfiorato la Formula 1 e un’esperienza nel WEC nel 2024, Robert ha voltato pagina per tornare in pista a tempo pieno al volante di una monoposto. Sa di avere una grande opportunità, anche se lo attende una strada in salita, almeno nelle prime fasi della stagione. “Dovrò imparare molto e farlo in fretta – ha commentato – per me tutte le piste saranno nuove, così come la monoposto e tutto il resto. Ma sono molto motivato e soprattutto mi sento a casa in un team con cui ho corso per anni in Europa”.
Alla presentazione sono intervenuti anche Mark Miles (presidente e CEO di Penske Entertainment) che ha sottolineato il significato dell'arrivo di Prema in una serie che sta puntando ad allargare il suo raggio d’interesse, così come il direttore esecutivo di GM Motorsports Competition, Eric Warren, che ha confermato la volontà del gruppo statunitense di supportare il programma della squadra italiana, ed il presidente di Indycar Jay Frye.
Al momento sia Shwartzman che Ilott stanno portando avanti la prima fase di lavoro sul simulatore messo a disposizione dalla Chevrolet, poi tra poche settimane arriverà l’esordio nei primi test ufficiali della stagione. La gara d’esordio, che darà via alla stagione Indycar 2025, è in programma sulle strade di St. Petersburg il prossimo 2 marzo.
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