IndyCar | Newgarden fa il bis alla Indy 500 beffando O’Ward
Josef Newgarden si è aggiudicato il successo alla 108a edizione della 500 Miglia di Indianapolis, replicando il trionfo dello scorso anno.
Nonostante un ritardo di quattro ore per la pioggia, le nuvole sono diminuite e un'intensa battaglia è terminata mentre il sole tramontava su oltre 300.000 fan all'Indianapolis Motor Speedway.
Il pilota del Team Penske, che partiva terzo, è stato costretto a compiere un altro emozionante sorpasso all'ultimo giro all'esterno di Pato O'Ward (Arrow McLaren) in curva 3, vincendo per 0"3417. Diventa così il primo pilota a fare il bis da quando Helio Castroneves ci riuscì con il Team Penske nel 2001 e nel 2002.
O'Ward, che ha resistito a diversi tentativi di fuga prima di compiere una bella mossa alla curva 1 all'ultimo giro, si è dovuto accontentare del secondo posto, sedendosi e crollando con il casco tra le mani in corsia box.
Scott Dixon (Chip Ganassi Racing), vincitore della Indy 500 del 2008, è riuscito a risalire dalla ventesima posizione fino al terzo posto.
Alexander Rossi, della Arrow McLaren, si è piazzato quarto, davanti al due volte campione in carica della IndyCar Series Alex Palou, quinto.
La gara di 200 giri ha visto il record di 18 leader diversi, con Scott McLaughlin, autore della pole position, che ne ha condotti 66 prima di concludere sesto. I 49 cambi di vertice sono stati i quarti più numerosi nella storia della Indy 500. Ci sono state otto neutralizzazioni per un totale di 46 giri.
Alex Palou, Chip Ganassi Racing Honda
Foto di: Josh Tons / Motorsport Images
La partenza
Il debuttante Tom Blomqvist ha innescato un incidente multiplo nel corso del primo giro che ha coinvolto il vincitore della Indy 500 del 2022 Marcus Ericsson e Pietro Fittipaldi.
Dopo essere partito 25° con la Honda-Meyer Shank Racing #66, il britannico è entrato in curva 1 ma è passato sulla linea bianca e ha toccato il cordolo, finendo in testacoda e scontrandosi con la Andretti Global #28 di Ericsson, partito 32° con una vettura di riserva.
Fittipaldi, che è stato trattenuto in osservazione, visitato e dimesso dal centro medico interno, ha cercato di evitare l'incidente ma ha avuto un contatto ruota a ruota con Callum Ilott, che è stato costretto a partire dalle retrovie dopo aver dovuto risolvere un problema meccanico alla sua Chevrolet Arrow McLaren #6 durante i giri di riscaldamento.
Diverse vetture a metà e in fondo al gruppo hanno approfittato della neutralizzazione per fare il pieno di carburante al quarto giro, tra cui Conor Daly (Dreyer & Reinbold Racing), Sting Ray Robb (AJ Foyt Racing) e il duo del Rahal Letterman Lanigan Racing composto da Christian Lundgaard e Graham Rahal.
Quando la Honda #51 della Dale Coyne Racing guidata da Katherine Legge è andata in fumo al 23° giro, ponendo fine prematuramente alla sua giornata, sono cominciate le soste ai box.
Una volta che McLaughlin si è fermato al 25° giro, con i compagni di squadra Will Power e Newgarden a seguire, la prima posizione è passata a Robb, che l'ha persa in ripartenza a favore di Daly.
Solo al 28° giro è arrivata un'altra neutralizzazione, questa volta a causa dell'incidente del debuttante di Chip Ganassi Racing, Linus Lundqivst, alla curva 1, dopo un tentativo di sorpasso all'interno di tre vetture, tra cui il compagno di squadra Kyffin Simpson.
La gara è proseguita a ritmo serrato fino a quando la vettura #60 della Meyer Shank Racing nelle mani di Felix Rosenqvist si è fermata e ha fatto scattare un'altra neutralizzazione al 56° giro, aggiungendosi a Legge e al debuttante Marcus Armstrong (Chip Ganassi Racing) come terza Honda ritirata anzitempo per problemi.
Nonostante una promettente rimonta dalla 13esima alla seconda posizione, la sesta Indy 500 di Colton Herta si è interrotta bruscamente dopo un incidente alla curva 1 al giro 88.
Sebbene sia stato simile a quello di Blomqvist, Herta, che si trovava dietro il leader McLaughlin, non ha mai toccato il cordolo interno prima di perdere la sua Honda-Andretti Global #26. Pur spinto ai box, Herta è rientrato poco dopo la metà della gara con diversi giri di svantaggio.
Colton Herta, Andretti Global w/ Curb-Agajanian Honda
Foto di: Josh Tons / Motorsport Images
Il giro di boa
Altre due bandiere gialle al giro 107 e 114 hanno portato al ritiro anticipato del vincitore della Indy 500 2014, Ryan Hunter-Reay (Dreyer & Reinbold Racing) e Marco Andretti (Andretti Herta), rispettivamente.
McLaughlin e Newgarden hanno continuato a essere in testa della corsa, insieme a Rossi. Tuttavia, una serie di pit stop ha dato una dura lezione al debuttante della Indy 500 e campione della NASCAR Cup Series 2021 Kyle Larson. Al 131° giro è stato colto in una violazione della velocità limite in corsia box, che ha fatto perdere un giro alla sua Chevrolet Arrow McLaren-Rick Hendrick #17.
La battaglia per il comando si è accesa quando Dixon, che ha evitato una penalità dopo il contatto iniziale che ha portato al ritiro di Hunter-Reay, è passato in testa al giro 140 grazie a una sequenza di strategie ai box.
La giornata di Power si è conclusa sette giri più tardi con un duro incidente alla curva 2. La sua Chevrolet #12 del Team Penske era all'esterno del rookie dell'Ed Carpenter Racing, Christian Rasmussen, quando il retrotreno si è spezzato ed è andato a sbattere contro il muro.
Con la neutralizzazione, Larson è riuscito a tornare nel giro di testa.
La ripartenza è avvenuta al 155° giro, con Dixon diviso da O'Ward e Rossi, che ha preso il comando dalla terza posizione entrando alla curva 1. Rossi e O'Ward si sono scambiati la testa della corsa nei giri successivi, mentre Dixon ha continuato a mantenere il terzo posto davanti a Newgarden e Palou.
Nonostante sia scivolato in fondo alla classifica dopo aver avuto problemi con la frizione, McLaughlin è risalito fino al sesto posto al 168° giro.
Rossi è uscito dai box al 170° giro, cedendo momentaneamente il comando a O'Ward prima che Dixon lo passasse per la prima posizione. Dixon e O'Ward sono rientrati ai box al 173° giro.
Pato O'Ward, Arrow McLaren Chevrolet, pit stop
Foto di: Josh Tons / Motorsport Images
Il gran finale
Newgarden ha raggiunto Dixon, che si è portato in testa al gruppo mentre entrambi si posizionavano davanti a Rossi e O'Ward. Palou era in agguato in quinta posizione a 24 giri dalla fine.
Non essendo ancora rientrato ai box a 20 giri dalla conclusione, Larson è passato brevemente al comando prima di rientrare e lasciare la vetta a Simpson, che non si era ancora fermato. Quest'ultimo ha effettuato il pit-stop a 14 giri dalla fine, mettendo in primo piano la battaglia per la vittoria tra Rossi e Newgarden.
Dixon ha mostrato segni di difficoltà quando O'Ward lo ha passato nella lotta per il terzo posto a 13 giri dalla fine entrando in curva 1, dietro a Newgarden e Rossi. Newgarden ha mantenuto il comando a 10 giri dalla fine, con Rossi, O'Ward, Dixon e Kirkwood nella Top 5.
O'Ward è riuscito a passare Rossi alla curva 1 prendendosi la seconda posizione a sette giri dalla fine, per poi raggiungere e superare Newgarden quando mancavano cinque tornate.
A quattro giri dalla fine, Newgarden ha ripreso la testa della corsa, superando O'Ward. Nel frattempo, Palou si è portato in quinta posizione dopo aver passato Kirkwood, che è sceso in settima dopo essere stato passato anche da McLaughlin.
O'Ward è poi passato all'esterno di Newgarden in uscita dalla curva 4 e si è portato in testa alla curva 1, ricevendo però la risposta del rivale in uscita dalla curva 2, quando i due sono andati ruota a ruota.
Newgarden ha infine alzato la mano in segno di vittoria attraverso l'aeroscreen mentre si avviava verso la bandiera a scacchi.
Josef Newgarden, Team Penske Chevrolet
Foto di: Josh Tons / Motorsport Images
| CLA | DRIVER | # | LAPS | TIME | INTERVAL | MPH | PITS | POINTS | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | J. NewgardenTEAM PENSKE | 2 | 200 |
2:58'49.4079 |
219.653 | 5 | |||
| 2 | P. O'WardARROW MCLAREN | 5 | 200 |
+0.3417 2:58'49.7496 |
0.3417 | 217.645 | 6 | ||
| 3 | S. DixonCHIP GANASSI RACING | 9 | 200 |
+0.9097 2:58'50.3176 |
0.5680 | 219.384 | 6 | ||
| 4 | A. RossiARROW MCLAREN | 7 | 200 |
+1.1691 2:58'50.5770 |
0.2594 | 215.314 | 5 | ||
| 5 | A. PalouCHIP GANASSI RACING | 10 | 200 |
+1.5079 2:58'50.9158 |
0.3388 | 217.852 | 5 | ||
| 6 | S. McLaughlinTEAM PENSKE | 3 | 200 |
+2.0593 2:58'51.4672 |
0.5514 | 218.745 | 5 | ||
| 7 | K. KirkwoodANDRETTI GLOBAL | 27 | 200 |
+2.5379 2:58'51.9458 |
0.4786 | 218.540 | 7 | ||
| 8 | S. FerrucciA.J. FOYT ENTERPRISES | 14 | 200 |
+3.6143 2:58'53.0222 |
1.0764 | 219.165 | 5 | ||
| 9 | R. van KalmthoutED CARPENTER RACING | 21 | 200 |
+3.9560 2:58'53.3639 |
0.3417 | 220.004 | 5 | ||
| 10 | C. DalyDREYER & REINBOLD RACING/CUSICK MOTORSPORTS | 24 | 200 |
+4.6071 2:58'54.0150 |
0.6511 | 219.519 | 6 | ||
| 11 | C. IlottARROW MCLAREN | 6 | 200 |
+4.9652 2:58'54.3731 |
0.3581 | 221.337 | 7 | ||
| 12 |
C. RasmussenED CARPENTER RACING
|
33 | 200 |
+5.3234 2:58'54.7313 |
0.3582 | 220.537 | 6 | ||
| 13 | C. LundgaardRAHAL LETTERMAN LANIGAN RACING | 45 | 200 |
+6.1824 2:58'55.5903 |
0.8590 | 220.885 | 7 | ||
| 14 | T. SatoRAHAL LETTERMAN LANIGAN RACING | 75 | 199 |
+1 Lap 2:58'15.1734 |
1 Lap | 220.020 | 6 | ||
| 15 | G. RahalRAHAL LETTERMAN LANIGAN RACING | 15 | 199 |
+1 Lap 2:58'15.6707 |
0.4973 | 218.989 | 8 | ||
| 16 |
R. RobbA.J. FOYT ENTERPRISES
|
41 | 199 |
+1 Lap 2:58'16.5231 |
0.8524 | 217.420 | 5 | ||
| 17 | E. CarpenterED CARPENTER RACING | 20 | 199 |
+1 Lap 2:58'17.1512 |
0.6281 | 218.633 | 6 | ||
| 18 | K. LarsonARROW MCLAREN/RICK HENDRICK | 17 | 200 |
+9.4846 2:58'58.8925 |
41.7413 | 217.717 | 7 | ||
| 19 | R. GrosjeanJUNCOS HOLLINGER RACING | 77 | 200 |
+9.8312 2:58'59.2391 |
0.3466 | 217.677 | 7 | ||
| 20 | H. CastronevesMEYER SHANK RACING WITH CURB-AGAJANIAN | 06 | 200 |
+10.3602 2:58'59.7681 |
0.5290 | 216.532 | 5 | ||
| 21 | K. SimpsonCHIP GANASSI RACING | 4 | 200 |
+11.0931 2:59'00.5010 |
0.7329 | 215.168 | 8 | ||
| 22 | A. CanapinoJUNCOS HOLLINGER RACING | 78 | 199 |
+1 Lap 2:58'52.6079 |
1 Lap | 219.132 | 6 | ||
| 23 | C. HertaANDRETTI GLOBAL WITH CURB-AGAJANIAN | 26 | 170 |
+30 Laps 2:50'29.6118 |
29 Laps | 156.862 | 5 | ||
| 24 | W. PowerTEAM PENSKE | 12 | 145 |
+55 Laps 2:13'37.2524 |
25 Laps | 217.285 | 4 | ||
| 25 | M. AndrettiANDRETTI HERTA AUTOSPORT WITH MARCO & CURB-AGAJANI | 98 | 113 |
+87 Laps 1:47'32.7638 |
32 Laps | 128.333 | 5 | ||
| 26 | R. Hunter-ReayDREYER & REINBOLD RACING/CUSICK MOTORSPORTS | 23 | 107 |
+93 Laps 1:39'56.0999 |
6 Laps | 74.605 | 5 | ||
| 27 | F. RosenqvistMEYER SHANK RACING | 60 | 55 |
+145 Laps 51'59.8657 |
52 Laps | 213.777 | 1 | ||
| 28 | L. LundqvistCHIP GANASSI RACING | 8 | 27 |
+173 Laps 29'29.7195 |
28 Laps | 201.200 | 2 | ||
| 29 | K. LeggeDALE COYNE RACING | 51 | 22 |
+178 Laps 30'52.8001 |
5 Laps | 19.155 | 2 | ||
| 30 | M. ArmstrongCHIP GANASSI RACING | 11 | 6 |
+194 Laps 10'27.1741 |
16 Laps | 87.433 | 1 | ||
| 31 | T. BlomqvistMEYER SHANK RACING | 66 | 0 |
+200 Laps 5.4517 |
6 Laps | 111.075 | |||
| 32 | P. FittipaldiRAHAL LETTERMAN LANIGAN RACING | 30 | 0 |
+200 Laps 5.6941 |
0.2424 | 117.457 | |||
| 33 | M. EricssonANDRETTI GLOBAL | 28 | 0 |
+200 Laps 5.9281 |
0.2340 | 119.273 |
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