Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Gara
IndyCar Portland

IndyCar | McLaughlin conquista il 3° successo a Portland

Il pilota del team Penske ha dominato l'appuntamento di Portland conquistando così il terzo successo stagionale. Power, secondo al traguardo, ha adesso 20 punti di vantaggio in classifica.

Scott McLaughlin, Team Penske Chevrolet

Il polesitter Scott McLaughlin ha dominato la gara di Portland conducendo per 104 dei 110 giri ed ottenere così la sua terza vittoria della stagione 2022. Grazie a questo successo il neozelandese è ancora  in corsa per il titolo in vista dell'appuntamento decisivo di Laguna Seca del prossimo fine settimana, con un ritardo di 41 punti da Power.

Una caution tardiva causata da uno scontro tra Rinus Veekay e Jimmie Johnson ha minacciato brevemente le speranze di vittoria di McLaughlin, ma il pilota Penske ha mantenuto i nervi saldi per tenere a bada Power dopo la ripartenza.

Il sei volte campione IndyCar Scott Dixon si è presentato al via dalla 16a alla terza posizione, approfittando dell'ultima gialla per conquistare l'ultimo gradino del podio.   

Scattato dalla pole position, McLaughlin ha preceduto il compagno di squadra Power, mentre Christian Lundgaard, partito quarto, li ha pressati e ha superato Power per la seconda posizione. Pato O'Ward ha passato Alex Palou per conquistare il quarto posto, mentre alle spalle del campione 2021 David Malukas è salito al sesto posto davanti a Felix Rosenqvist, Colton Herta e Alexander Rossi.

Al 6° giro, McLaughlin poteva vantare tre secondi di vantaggio su Lundgaard, con Power a 1,1 secondi di distacco e 1,7 secondi di vantaggio su un O'Ward che stava lavorando duramente per tenere la sua auto con gomme più dure davanti a Palou e Malukas.

McLaughlin è rientrato ai box al giro 21, mentre Lundgaard si è fermato un giro dopo, ma un leggero ritardo nel rifornimento e alcuni forti out-lap di Power lo hanno fatto riemergere dietro la Penske #12.

Il vantaggio di McLaughlin su Ericsson era di cinque secondi al 28° giro e Power ha dovuto lavorare sodo per non avvicinarsi troppo allo svedese e bruciare le gomme, ma anche per tenere Lundgaard negli specchietti.

Ericsson ha finalmente effettuato il pit stop alla fine del 31° giro, ma la tattica non ha funzionato bene e si è ritrovato al 18° posto, da dove era partito. Nel frattempo, Power aveva un deficit di quasi otto secondi nei confronti di McLaughlin e 1,4 secondi di vantaggio su Lundgaard, che veniva gradualmente raggiunto da O'Ward.

Christian Lundgaard, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda

Christian Lundgaard, Rahal Letterman Lanigan Racing Honda

Photo by: Richard Dole / Motorsport Images

Power è riuscito a ridurre il margine su McLaughlin a 5,5 secondi e incrementare il proprio vantaggio su Lundgaard a oltre sei secondi, mentre la vettura del team RLL #30 era ora a meno di un secondo da O'Ward.

Newgarden è rientrato ai box dalla quinta posizione al 45° giro, lo stesso giro di Dixon, e i due hanno montato le rosse. Un giro dopo, Lundgaard si è fermato per togliere le rosse ormai alla frutta e montare un set di dure.

McLaughlin e Power si sono fermati al 47° giro per montare pneumatici duri, seguiti da O'Ward uscito davanti a un Lundgaard in difficoltà con le gomme prime.

A differenza dei suoi compagni di squadra, Newgarden era sulle rosse e le stava sfruttando al meglio superando  Lundgaard in curva 1 al 55° giro per conquistare il quarto posto. Poco dopo la metà della gara, il vantaggio di McLaughlin su Power era di 4,9 secondi, ma i due venivano ripresi da O'Ward e Newgarden.

Non è passato molto tempo prima che O'Ward si trovasse a un secondo da Power, con Newgarden a soli due secondi di distanza. Dopo essersi portato a 4,4 secondi da McLaughlin, Power è stato brevemente ostacolato dal doppiato Johnson ma, dopo averlo superato in curva 1, Power ha guadagnato un po' di spazio, mentre O'Ward non è riuscito a passare Johnson fino al rettilineo posteriore.

Rossi è stato il primo pilota della Top 10 a effettuare l'ultima sosta alla fine del 77° giro, seguito da Lundgaard, Dixon, VeeKay e Palou un giro dopo. Purtroppo Lundgaard è andato in stallo mentre cercava di lasciare il suo box.

McLaughlin, Power, O'Ward, Newgarden, Rahal e Herta si sono fermati successivamente, ma il leader della gara ha perso tempo nel suo giro di rientro quando Felix Rosenqvist è emerso davanti a lui dall'ultima sosta, riducendo il suo margine su Power a 1,4s.

Power aveva ridotto il vantaggio di McLaughlin a un secondo quando è scattata la prima caution della giornata: VeeKay ha valutato male il sorpasso su Johnson alla curva 1 spendendo a muro la leggenda della NASCAR.

In seguito a questa serie di soste, Rossi è salito al quinto posto davanti a Dixon, Rahal, Herta e VeeKay, mentre lo stallo di Lundgaard lo ha fatto precipitare l’ex pilota di F2 al decimo posto, pur rimanendo davanti a Palou.

McLaughlin non ha commesso errori alla ripartenza, ma alle sue spalle O'Ward ha cercato di superare Power alla curva 1 e ha tamponato il pilota Penske.

Proprio dietro di loro, Dixon aveva superato Newgarden e Rossi mentre lottavano per la quarta posizione. Poi, mentre O'Ward perdeva slancio per il mancato sorpasso su Power, Dixon gli era alle calcagna all'uscita della curva 3.

Dietro di loro, Newgarden, in difficoltà sulle gomme prime, ha perso posizioni nei confronti di Rossi, Herta, Rahal e Lundgaard, ma ha riguadagnato una posizione quando Lundgaard è dovuto rientrare ai box per rimuovere un cartello che aveva raccolto mentre cercava di superare il pilota Andretti alla curva 1.

In testa, McLaughlin ha percorso gli ultimi giri per conquistare la vittoria davanti a Power e Dixon. Dopo aver subito danni nello scontro con Power, O'Ward è riuscito a portare a casa la sua auto malconcia in quarta posizione.  

Rahal ha conquistato il quinto posto precedendo a Herta e Rossi, mentre Newgarden si è piazzato ottavo davanti all'impressionante Callum Ilott del Juncos Hollinger Racing e a Rosenqvist.

Power è in testa al campionato con 20 punti di vantaggio su Dixon e Newgarden.

Cla Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco Mph Punti
1 New Zealand Scott McLaughlin United States Team Penske 110 1:56'15.6892     114.671  
2 Australia Will Power United States Team Penske 110 1:56'16.8684 1.1792 1.1792 115.166  
3 New Zealand Scott Dixon United States Chip Ganassi Racing 110 1:56'17.2898 1.6006 0.4214 115.680  
4 Mexico Patricio O'Ward United States Schmidt Peterson Motorsports 110 1:56'29.5784 13.8892 12.2886 113.395  
5 United States Graham Rahal United States Rahal Letterman Lanigan Racing 110 1:56'30.5100 14.8208 0.9316 113.170  
6 United States Colton Herta United States Andretti Autosport 110 1:56'31.9931 16.3039 1.4831 113.665  
7 United States Alexander Rossi United States Andretti Autosport 110 1:56'32.6936 17.0044 0.7005 113.589  
8 United States Josef Newgarden United States Team Penske 110 1:56'33.2954 17.6062 0.6018 114.134  
9 United Kingdom Callum Ilott Juncos Hollinger Racing 110 1:56'33.7870 18.0978 0.4916 114.213  
10 Sweden Felix Rosenqvist United States Schmidt Peterson Motorsports 110 1:56'34.3248 18.6356 0.5378 114.094  
11 Sweden Marcus Ericsson United States Chip Ganassi Racing 110 1:56'39.2061 23.5169 4.8813 115.763  
12 Spain Álex Palou United States Chip Ganassi Racing 110 1:56'43.2174 27.5282 4.0113 113.731  
13 United States Kyle Kirkwood United States A.J. Foyt Enterprises 110 1:56'44.0214 28.3322 0.8040 113.241  
14 United States David Malukas United States Dale Coyne Racing 110 1:56'44.7180 29.0288 0.6966 113.900  
15 United Kingdom Jack Harvey United States Rahal Letterman Lanigan Racing 110 1:56'46.9221 31.2329 2.2041 113.373  
16 Canada Devlin DeFrancesco United States Andretti Autosport 110 1:56'48.2646 32.5754 1.3425 113.828  
17 Brazil Helio Castroneves United States Michael Shank Racing 110 1:56'49.5013 33.8121 1.2367 113.456  
18 Japan Takuma Satō United States Dale Coyne Racing 110 1:56'49.7778 34.0886 0.2765 113.983  
19 France Romain Grosjean United States Andretti Autosport 110 1:56'50.4191 34.7299 0.6413 113.775  
20 Netherlands Rinus van Kalmthout United States Ed Carpenter Racing 110 1:56'51.1346 35.4454 0.7155 113.260  
21 Denmark Christian Lundgaard United States Rahal Letterman Lanigan Racing 110 1:57'00.2392 44.5500 9.1046 115.366  
22 Canada Dalton Kellett United States A.J. Foyt Enterprises 109 1:56'42.2260 1 Lap 1 Lap 113.260  
23 France Simon Pagenaud United States Michael Shank Racing 100 1:56'56.6987 10 Laps 9 Laps 113.690  
24 United States Jimmie Johnson United States Chip Ganassi Racing 82 1:26'24.7882 28 Laps 18 Laps 111.161  
25 United States Conor Daly United States Ed Carpenter Racing 67 1:09'54.1307 43 Laps 15 Laps 114.828  

 

 

 

 

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente IndyCar | Gateway: vince Newgarden dopo il diluvio, 2° Malukas
Prossimo Articolo IndyCar | Palou vince a Laguna Seca, Power si laurea campione

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia