Hildebrand prende con filosofia la beffa di Indianapolis

Hildebrand prende con filosofia la beffa di Indianapolis

Il 23enne è dispiaciuto soprattutto per la delusione regalata alla sua squadra

Quello che si presenta ad affrontare le interviste di rito è un JR Hildebrand chiaramente deluso. Fino a poche centinaia di metri dalla bandiera a scacchi l'edizione del centenario della 500 Miglia di Indianapolis era saldamente nelle sue mani, ma poi il 23enne ha commesso un clamoroso errore alla curva 4, finendo a muro nel tentativo di doppiare Charlie Kimball all'esterno. Pur avendo distrutto il lato destro della sua monoposto, Hildebrand a quel punto ha provato in ogni modo a tagliare il traguado strisciando contro il muro. Purtroppo per lui, Dan Wheldon però era abbastanza vicino da beffarlo in volata... "Sapevamo che eravamo un po' stretti con il carburante e i ragazzi dal muretto mi stavano dicendo che dietro di me gli altri arrivavano di gran carriera. Quando ho iniziato l'ultimo giro sapevo che dovevo risparmiare il carburante, ma anche che le gomme ormai erano praticamente finite" ha esordito Hildebrand. "Mi sono avvicinato a Kimball e ho pensato che non volevo alzare il gas e accodarmi a lui, quindi ho provato ad allargarmi per sfilarlo all'esterno, ma purtroppo passare sui "marbles" con le gomme finite mi è stato fatale" ha aggiunto "Io sto bene, ma purtroppo non sono stato solo io a rimetterci. Sono molto dispiaciuto per la squadra e per il nostro sponsor, la National Guard. Forse all'inizio avremmo firmato per stare nei primi cinque, ma avevamo una vettura molto veloce e stavamo per vincere. Nelle corse però non si sa mai cosa sta per succedere..." ha concluso.
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Campionati IndyCar
Piloti J.R. Hildebrand
Articolo di tipo Ultime notizie