Indycar: freezing sugli aerokit per il 2017, kit universale dal 2018

Dopo mesi di speculazioni, la Indycar ha annunciato ieri che verrà introdotto un freezing per quanto riguarda i kit aerodinamici sviluppati da Chevrolet ed Honda, che avrà effetto immediato in preparazione della stagione 2017.

I costruttori protranno continuare ad utilizzare i propri kit nella prossima stagione, in attesa che la Indycar introduca un kit universale all'inizio del 2018.

"L'annuncio di oggi segue un dialogo molto lungo con Chevrolet, Honda, le squadre e tutte le parti interessate" ha detto Jay Frye, presidente competizioni ed operazioni della Indycar. "Questa decisione si è basata su quello che è meglio per il futuro della Indycar".

"Questo fa parte del piano a lungo termine della Indycar, volto a produrre una griglia di alta qualità, ma anche ad attrarre altri produttore di motori".

I regolamenti legati agli aerokit sono stati annunciati nel 2013 ed introdotti in pista nel 2015. I kit sono stati progettati, prodotti e forniti dalla Chevrolet e dalla Honda in diverse versioni: stradale, cittadino, ovali corti e superspeedway.

"La vettura 2018 è una straordinaria opportunità per la Indycar e la collaborazione per la progettazione è già in corso" ha proseguito Frye. "L'obiettivo della monoposto universale è che abbia un grande impatto visivo e che sia pensata per sfruttare più il grip meccanico che l'aerodinamico. Inoltre deve incorporare tutti i miglioramenti legati alla sicurezza".

 

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