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ECR prende VeeKay al posto di Pigot, porta chiusa ad Hülkenberg

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ECR prende VeeKay al posto di Pigot, porta chiusa ad Hülkenberg
Di:
20 nov 2019, 14:43

La squadra di Ed Carpenter ha scelto il giovane 19enne (che porta sponsor importanti) per sostituire Spencer, mentre viene allontanata l'ipotesi di vedere al volante il tedesco.

La Ed Carpenter Racing ha scelto Rinus VeeKay per affidargli la propria monoposto #19 motorizzata Chevrolet nella stagione 2020 della IndyCar Series.

Il vice-Campione della Indy Lights, nella quale ha corso con la Juncos Racing, è il pilota molto promettente che il team voleva, ma anche quello che in dote porta i quattrini necessari ad assicurarsi il posto.

Tutto questo è un fattore molto chiaro e non da sottovalutare, visto che proprio la settimana scorsa Spencer Pigot era stato appiedato dalla ECR dopo tre anni e mezzo di collaborazione proprio perché serviva qualcuno con un budget sostanzioso.

“Con Ed ci eravamo stretti la mano a Laguna Seca in vista del 2020, ma mi aveva anche avvertito che sarebbe stato necessario trovare un pilota pagante - aveva detto lo stesso Pigot a Motorsport.com - Alla fine è andata così e capisco che le circostanze cambiano molto in un modo di business. Ovviamente scoccia, ma non sono il primo e non sarò l'ultimo ad essere rimpiazzato così. Con il team di Ed mi sono divertito, sono un gruppo di ragazzi fantastici coi quali ho imparato tanto e passato bei momenti. Comprendo che la decisione sia legata al loro futuro, le corse vanno così. Il mio futuro? Non ho soldi e non so che possibilità avrò, sto comunque in attesa e pronto. Ho parlato con team dell'IMSA e mi piacerebbe correre coi prototipi".

Dal canto suo, VeeKay prosegue nel suo percorso di crescita che lo ha visto debuttare con le monoposto solo pochi anni fa.

“Sono felicissimo, è un sogno che si realizza e sul quale avevo lavorato parecchio negli ultimi due anni - ha detto il 19enne - Passare dalla USF2000 alla IndyCar in tre stagioni è davvero speciale. Ringrazio Ed Carpenter, è una grande opportunità perché i sedili disponibili in questa serie non sono tanti e il fatto che abbiano scelto me è un onore. Non vedo l'ora di iniziare la stagione".

Carpenter ha aggiunto: "Ho seguito Rinus fin dalla Road to Indy e negli ultimi due anni, per me meritava questo posto in IndyCar. A Portland, nei test, mi ha dato immediatamente l'impressione che fosse pronto tramite indicazioni, impegno e velocità per uno così giovane. Penso che abbia ampi margini di crescita fra i ragazzi della serie, ci ha colpito e credo farà bene".

Il proprietario della scuderia, proseguendo la chiacchierata con Motorsport.com, ha anche voluto spendere parole sia su Pigot, che sulle voci che davano in arrivo Nico Hülkenberg, chiudendo di fatto al tedesco la porta per un futuro immediato nella serie statunitense.

"Con Spencer è stato duro chiudere perché ha fatto parte della nostra famiglia per tre anni e mezzo, per cui la scelta ci ha dato molti pensieri. A volte però bisogna prenderne di questo tipo, anche se non sono piacevoli".

"Per il resto, io continuerò a guidare l'auto #20 negli ovali, alla faccia di chi dice che mi dovevo ritirare. Annunceremo gli altri piloti a breve, ma fra questi non ci sarà Nico Hülkenberg. Sono speculazioni che non possiamo controllare e quello che mi secca è che nessuno ci ha chiesto nulla in merito! Ho parlato con lui un paio di volte e mi è sembrato intrigato dalla possibilità di correre in IndyCar, ma non credo ora. Spera di tornare in F1 nel 2021".

Informazioni aggiuntive di David Malsher

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