I ritardi e la pioggia non spaventano Power

I ritardi e la pioggia non spaventano Power

L'australiano vince a San Paolo e diventa leader. Bene anche Sato, che però chiude ottavo

Posticipare ad oggi la gara di San Paolo della Indycar non è bastato per consentire ai piloti di giocarsi la vittoria sull'asciutto. Anche questa mattina la pioggia ha continuato ad arrivare a sprazzi sul tracciato cittadino brasiliano, che alla fine ha incoronato Will Power. L'australiano aveva comandato la corsa per tutti i 14 giri disputati ieri nel caos generale, oggi invece ha visto premiare le sue ottime scelte di strategia, che gli hanno consentito di andare a centrare il secondo successo stagionale. Viste le condizioni di pista umida, ma anche in considerazione del fatto che con tutto il tempo perso ieri oggi la gara non sarebbe potuta durare più di un'ora e venti, diversi piloti hanno provato a completare la corsa senza effettuare pit stop, fatta eccezione per quello al termine del primo giro necessario per montare le gomme da bagnato subito dopo l'arrivo della pioggia. Dopo aver comandato nelle prime fasi, Power ha ceduto la testa della corsa a Takuma Sato in occasione della caution causata dall'incidente tra Ryan Hunter-Reay e Sebastien Bourdais. In questi frangenti il giapponese è parso lanciatissimo verso la sua prima vittoria in Indycar, salvo poi vedere sfumare questo sogno proprio nel finale. A metà gara c'è stata infatti un'altra caution, ma lui, Marco Andretti ed EJ Viso hanno preferito rimanere in pista, provando a terminare la corsa senza soste, mentre il pilota della Penske rientrava con tutto il resto del gruppo. La speranza era che arrivasse almeno un'altra caution a ridurre i consumi. Con il passare dei giri ed il mancato arrivo di questa, Takuma ha capito che per lui non c'era alternativa al rientrare ai box per uno splash and go. In questo modo è precipitato addirittura all'ottavo posto, dando via libera a Power verso la vittoria e verso la leadership della classifica del campionato, che si è guadagnato anche in virtù del quarto posto dell'ex capoclassifica Dario Franchitti. Sul podio con lui sono saliti anche Graham Rahal e Ryan Briscoe. La classifica del campionato (primi dieci): 1. Power168; 2. Franchitti 154; 3. Servia 110; 4. Conway 102; 5. Briscoe 101; 6. Kanaan 99; 7. Tagliani 85; 8. Dixon 84; 9. Rahal 82; 10. Sato 80.

Indycar - San Paolo - Gara

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