Indy 500: Carpenter batte lo squadrone Penske ed è la sua terza pole

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Indy 500: Carpenter batte lo squadrone Penske ed è la sua terza pole
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
20 mag 2018, 22:25

Il veterano è stato l'unico a sfondare il muro delle 229 miglia orarie, precedendo Pagenaud e Power in una prima fila tutta Chevrolet. Il primo dei motorizzati Honda è Bourdais, quinto. Danica Patrick scatterà settima.

Sarà Ed Carpenter a scattare dalla pole position nella 102esima edizione della 500 Miglia di Indianapolis. Per il portacolori della Ed Carpenter Racing si tratta della terza partenza al palo negli ultimi anni. Aprendo il suo run di quattro giri con l'unico giro oltre le 230 miglia di media della sessione di qualifica, Carpenter non è mai sceso sotto alle 229 miglia orarie, stabilendo una media di 229,618 miglia.

Una prestazione che gli ha permesso di scavare un bel solco tra sé e gli inseguitori. Basta pensare che il rivale più vicino, Simon Pagenaud della Penske, ha chiuso con un ritardo di 0,857 miglia orarie rispetto al poleman. A completare una prima fila tutta Chevrolet ci sarà l'altra vettura della Penske affidata a Will Power, che è l'unico pilota ad essere riuscito a raggiungere la Fast 9 in ogni anno da quando è stata istituita nel 2010.

Ancora Penske ad aprire la seconda fila con il campione in carica Josef Newgarden, mentre in quinta posizione c'è la prima monoposto motorizzata Honda, che è quella della Dale Coyne Racing portata in gara da Sebastien Bourdais, accreditata di una media di 228,767 miglia orarie. All'esterno della seconda linea ci sarà invece la seconda vettura della Ed Carpenter Racing con Spencer Pigot.

Danica Patrick invece inizierà l'ultima gara della sua carriera dalla terza fila, per la precisione dalla settima posizione, ottenuta con una media di 228,090 miglia orarie. Dietro di lei hanno un po' deluso le aspettative invece i veterani Scott Dixon ed Helio Castroneves, che non sono riusciti neppure a sfondare il muro delle 228 miglia.

Nella sessione che assegnava le posizioni in griglia comprese tra la decima e la 33esima ci sono state molte sorprese. Su tutte il fatto che la AJ Foyt Racing è riuscita a piazzare le sue monoposto al decimo ed all'11esimo posto con Tony Kanaan e Matheus Leist.

L'unico altro pilota a superare il muro delle 227 miglia è stato Marco Andretti, quindi il primo tra i motorizzati Honda in questa sessione. In realtà era partito forte anche il vincitore dell'edizione 2016 Alexander Rossi, che nel primo giro aveva piazzato una media di 227,454 miglia orarie, poi però ha rischiato di toccare il muro e quindi ha rallentato parecchio: per questo scatterà addirittura dall'ultima fila.

Molto interessante anche la prestazione di Zachary Claman De Melo, sostituto dell'infortunato Pietro Fittipaldi. Ma è stato buono anche l'esordio della Carlin, capace di portare Charlie Kimball in 15esima posizione, quindi all'esterno della quinta fila.

Dopo il brutto incidente di un paio di giorni fa, James Davison è riuscito a qualificare la sua monoposto della AJ Foyt Racing al 19esimo posto, poco più indietro al vincitore della passata edizione Takuma Sato, 16esimo. Tra i più deludenti c'è anche Graham Rahal, che non è riuscito a fare meglio del 30esimo tempo, alle spalle di Ed Jones della Ganassi Racing, che a sua volta ha reso al di sotto delle aspettative.

La griglia di partenza (Fast 9)

Cla#PilotaGiriTempoGapDistaccoMph
1 20 united_states Ed Carpenter 4 2'36.7818     229.618
2 22 france Simon Pagenaud 4 2'37.3696 0.5878 0.5878 228.761
3 12 australia Will Power 4 2'37.4757 0.6939 0.1061 228.607
4 1 united_states Josef Newgarden 4 2'37.6151 0.8333 0.1394 228.405
5 18 france Sébastien Bourdais 4 2'37.7965 1.0147 0.1814 228.142
6 21 united_states Spencer Pigot 4 2'37.8208 1.0390 0.0243 228.107
7 13 united_states Danica Patrick 4 2'37.8326 1.0508 0.0118 228.090
8 3 brazil Helio Castroneves 4 2'37.9924 1.2106 0.1598 227.859
9 9 new_zealand Scott Dixon 4 2'38.4076 1.6258 0.4152 227.262

Posizioni 10-33

Cla#PilotaGiriTempoGapDistaccoMph
10 14 brazil Tony Kanaan 4 2'38.1278     227.664
11 4 brazil Matheus Leist 4 2'38.1922 0.0644 0.0644 227.571
12 98 united_states Marco Andretti 4 2'38.3894 0.2616 0.1972 227.288
13 19 canada Zachary DeMelo 4 2'38.5908 0.4630 0.2014 226.999
14 28 united_states Ryan Hunter-Reay 4 2'38.7389 0.6111 0.1481 226.788
15 23 united_kingdom Charlie Kimball 4 2'38.8304 0.7026 0.0915 226.657
16 30 japan Takuma Satō 4 2'38.9003 0.7725 0.0699 226.557
17 32 united_states Kyle Kaiser 4 2'39.0119 0.8841 0.1116 226.398
18 6 canada Robert Wickens 4 2'39.0835 0.9557 0.0716 226.296
19 33 australia James Davison 4 2'39.1128 0.9850 0.0293 226.255
20 59 united_kingdom Max Chilton 4 2'39.1430 1.0152 0.0302 226.212
21 29 colombia Carlos Munoz 4 2'39.2585 1.1307 0.1155 226.048
22 88 colombia Gabby Chaves 4 2'39.2874 1.1596 0.0289 226.007
23 25 united_kingdom Stefan Wilson 4 2'39.3889 1.2611 0.1015 225.863
24 24 united_states Sage Karam 4 2'39.4171 1.2893 0.0282 225.823
25 26 united_states Zach Veach 4 2'39.4696 1.3418 0.0525 225.748
26 64 spain Oriol Servià 4 2'39.5044 1.3766 0.0348 225.699
27 66 united_states J.R. Hildebrand 4 2'39.7032 1.5754 0.1988 225.418
28 7 united_kingdom Jay Howard 4 2'39.7245 1.5967 0.0213 225.388
29 10 united_arab_emirates Ed Jones 4 2'39.7433 1.6155 0.0188 225.362
30 15 united_states Graham Rahal 4 2'39.7679 1.6401 0.0246 225.327
31 60 united_kingdom Jack Harvey 4 2'39.8193 1.6915 0.0514 225.254
32 27 united_states Alexander Rossi 4 2'40.0462 1.9184 0.2269 224.935
33 17 united_states Conor Daly 4 2'40.4073 2.2795 0.3611 224.429

 

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