Indy 500: aumenta il montepremi, ma niente slot garantiti

A cento giorni dalla 104esima edizione della 500 Miglia di Indianapolis, Roger Penske ha annunciato che il montepremi aumenterà di 2 milioni, ma che non sarà introtto il chiacchierato sistema di slot in griglia garantiti.

Indy 500: aumenta il montepremi, ma niente slot garantiti

Il nuovo proprietario dell'Indianapolis Motor Speedway ha rivelato che il montepremi della Indy 500 di quest'anno sarà il più ricco della storia, a quota ben 15 milioni di dollari, e che il vincitore se ne porterà a casa almeno due.

Sebbene Penske abbia escluso la controversa idea di garantire un posto in griglia a quei piloti che prendono parte a tutto il campionato, ci saranno anche delle modifiche significative al format delle qualifiche.

Il turbo boost per le qualifiche salirà da 140 kPa a 150 kPa (quindi da 1,4 a 1,5 bar), aumentando così la potenza di 45 cavalli. Questo dovrebbe essere sufficiente a compensare la resistenza extra creata dagli aeroscreen.

Inoltre, la sessione del Last Row Shootout sarà estesa a 75 minuti e, anziché consentire un solo tentativo per macchina, ora ne saranno concessi di più ai piloti che devono guadagnarsi un posto in griglia.

 

 

condivisioni
commenti
Nasr e Sette Camara correranno la IndyCar con Carlin

Articolo precedente

Nasr e Sette Camara correranno la IndyCar con Carlin

Prossimo Articolo

Alonso torna alla Indy 500 con la Arrow McLaren SP

Alonso torna alla Indy 500 con la Arrow McLaren SP
Carica commenti