Franchitti senza rivali a St. Petersburg

Franchitti senza rivali a St. Petersburg

Lo scozzese fa il vuoto su Power, bellissimo duello per il podio tra Kanaan e la De Silvestro

Dario Franchitti ha letteralmente dominato la gara di apertura della stagione 2011 della Indycar. Il campione in carica ha condotto al successo la monoposto della Ganassi Racing, prendendo il largo nella seconda parte della gara di St. Petersburg e gestendo poi il suo margine sugli inseguitori fino alla bandiera a scacchi. Il pilota scozzese è parso veramente senza rivali, anche perchè Will Power è rimasto bloccato nel traffico nella metà iniziale della corsa, riuscendo a portarsi in seconda piazza solamente dopo l'ultimo pit stop, quando ormai Franchitti aveva preso il largo. Bellissimo il duello per il terzo posto che ha avuto per protagonisti due vere e proprie sorprese: Tony Kanaan e Simona De Silvestro. Alla fine l'ha spuntata il pilota brasiliano, approfittando anche di una manovra di disturbo ai danni della ragazza svizzera operata dal compagno EJ Viso in fase di doppiaggio. In ogni caso la gara di entrambi è stata fenomenale perchè Kanaan non aveva completato neppure un chilometro durante i test invernali, essendo rimasto senza un volante fino a pochi giorni fa. Il quarto posto è invece il miglior risultato della carriera della De Silvestro, protagonista di una rimonta clamorosa dal 17esimo posto in griglia e capace anche di occupare la seconda piazza in alcuni momenti della corsa. La top five poi è completata dal giapponese Takuma Sato, che ha concluso la sua gara in solitaria, precedendo i duellanti Alex Tagliani e Raphael Matos. Come si può notare, dalle posizioni di vertice mancano molti dei big, finiti ko nella maxicarambola andata in scena alla partenza. Toccando Marco Andretti, Helio Castoneves ha innescato un incidente in cui sono stati costretti al ritiro proprio il figli d'arte ed il suo compagno di squadra Mike Conway, forzando a dei pit stop molto lunghi per le riparazioni Ryan Briscoe, Scott Dixon e lo stesso Castroneves. Ritirato dopo appena 15 giri anche Ryan Hunter-Reay, mentre il rientrante Sebastien Bourdais non è neppure riuscito a prendere il via, finendo per distruggere la sua monoposto della Dale Coyne Racing in un incidente avvenuto nel corso del warm up.

Indycar - St. Petersburg - Gara

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Campionati IndyCar
Piloti Dario Franchitti
Articolo di tipo Ultime notizie