Boris Rotenberg: "Un giorno porteremo l'IndyCar in Russia"

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Valentin Khorounzhiy
Di: Valentin Khorounzhiy
Tradotto da: Michele Salvatore
11 dic 2015, 11:15

Il boss della SMP ha intenzione di portare la serie a ruote scoperte fuori dal territorio nordamericano e il ritorno in categoria del pilota russo Mikhail Aleshin potrebbe spingere a organizzare una gara a Sochi.

Mikhail Aleshin, Schmidt Peterson Hamilton Motorsports Honda
Mikhail Aleshin, Schmidt Peterson Hamilton Motorsports Honda
Mikhail Aleshin, Schmidt Peterson Motorsports Honda
Mikhail Aleshin, Schmidt Peterson Motorsports
Matevos Isaakyan, Pons Racing
Egor Orudzhev, Arden Motorsport
Sergey Sirotkin, Rapax

Il calendario dell'IndyCar si svolge tra gli Stati Uniti e il Canada, con l'unica recente eccezione avvenuta nel 2013 con la trasferta in Brasile, sul circuito cittadino di San Paolo, gara resa famosa dal sorpasso all'ultima curva di James Hinchcliffe su Takuma Sato, che valse la vittoria al pilota della Schimdt Peterson Motorsports.

In realtà si è parlato di portare le monoposto a Dubai e in Brasile, già a partire da quest'anno, ma entrambi i progetti non sono andati a buon fine.

Però il ritorno in Indy del pilota russo Mikhail Aleshin con la scuderia russa SMP, potrebbe cambiare nuovamente le carte in tavola e spingere per l'organizzazione di una gara fuori dal territorio nordamericano, a Sochi.

"Certo, ci piacerebbe far apprezzare ai numerosi tifosi russi apprezzare le corse dal vivo e non solo in TV" ha dichiarato Boris Rotenberg. "L'IndyCar è la serie a ruote scoperte più spettacolare, la Formula 1 non raggiunge il suo livello d'intensità".

"Sarebbe bello organizzare una gara a Sochi. Parleremo con gli organizzatori, forse un giorno riusciremo a portare queste vetture a competere in Russia" ha concluso il patron della SMP.

L'impegno SMP nel motorsport

Nel 2016 SMP Racing organizzerà una tappa del Ferrari Challenge Europe a Sochi dal 29 al 31 luglio.
Aleshin è uno dei 54 piloti impegnati nel programma del team, molti dei quali sono junior drivers. "Il nostro obiettivo è far conoscere in tutto il mondo i piloti russi" ha raccontato Rotenberg. "Competere nel motrosport è difficile anche perché costoso, per questo vogliamo dare una mano ai ragazzi talentuosi così che possano ottenere grandi risultati per vedere sventolare la bandiera russa sul podio. A tutti i lievelli, inclusa la Formula 1".

Intervista di Sergey Bednaruk

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Serie IndyCar
Piloti Mikhail Aleshin
Autore Valentin Khorounzhiy
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