Daytona: primo acuto della Ford GT nelle Libere 2

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Daytona: primo acuto della Ford GT nelle Libere 2
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
28 gen 2016, 20:16

Con il bagnato le GTLM fanno ancora da padrone e Bourdais precede le due Ferrari 488 di Fisico e Calado

#62 Risi Competizione Ferrari F458: Davide Rigon, Olivier Beretta, Giancarlo Fisichella, Toni Viland
#66 Ford Performance Chip Ganassi Racing Ford GT: Sébastien Bourdais, Joey Hand, Dirk Müller
#62 Risi Competizione Ferrari F458: Davide Rigon, Olivier Beretta, Giancarlo Fisichella, Toni Vilander
#72 SMP Racing Ferrari 488 GTE: Viktor Shaitar, Andrea Bertolini, Gianmaria Bruni, James Calado
#93 Riley Motorsports Dodge Viper SRT: Ben Keating, Gar Robinson, Jeff Mosing, Eric Foss, Damien Fau
#01 Chip Ganassi Racing Riley DP Ford: Lance Stroll, Alexander Wurz, Brendon Hartley, Andy Priaulx a

Il maltempo non ha dato tregua ai protagonisti della 24 Ore di Daytona, prova di apertura del WeatherTech Sportscar Championship, neanche nella seconda sessione di prove libere e quindi sono state nuovamente le vetture della classe GTLM a fare da padrone nelle parti alte della classifica.

Questo turno ha quindi regalato il primo acuto della nuovissima Ford GT della Chip Ganassi Racing, che con Sebastien Bourdais ha comandato il plotone con un crono di 1'56"024. Alle sue spalle si sono messe ancora in evidenza le Ferrari 488, che hanno occupato la seconda e la terza posizione staccate rispettivamente di tre e quattro decimi, con nell'ordine Giancarlo Fisichella (Risi Competizione) e James Calado (SMP Racing). A seguire poi ci sono le due Corvette C7.R con Olivier Gavin e Jan Magnussen.

Bisogna quindi scorrere la classifica fino alla sesta posizione per trovare il migliore dei prototipi, che è la BR01 della SMP Racing, che ancora una volta ha ottenuto la sua prestazione con Mikhail Aleshin. Pesante il distacco del diretto inseguitore Ryan Dalziel, primo tra le Daytona Prototype con la Corvette DP della Visit Florida, che paga circa due secondi nei confronti del rivale russo. Per quanto riguarda le Prototype Challenge, resta in vetta la BAR1 Motorsports con Johnny Mowlem.

Bella, infine, la lotta al vertice della GT Daytona, con tre vetture differenti ad occupare le prime tre posizioni: al comando c'è la BMW M6 della Turner Motorsport con Maxime Martin. Il belga poi è seguito dalla Lamborghini Huracán della Konrad Motorsport affidata a Marc Basseng. Completa il terzetto di testa la Porsche 911 della Alex Job Racing con Mario Farnbacher.

Da segnalare che la sessione è stata anche interrotta per qualche minuto per permettere ai commissari di rimuovere alcuni detriti dal tracciato.

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