Magnussen sulla BMW a Daytona: "Poi vedremo se fare WEC o IMSA"
Il danese ancora non ha provato la M Hybrid V8, ma la sua prima uscita da pilota della Casa bavarese avverrà alla 24h di fine gennaio, per prepararsi e decidere in quale campionato correre, senza escludere la possibilità di fare entrambi.
Kevin Magnussen ha trovato in BMW M Motorsport l'occasione per tornare nel mondo delle corse endurance e dare un futuro alla propria carriera, avendo visto terminare la sua avventura in F1.
Nel fine settimana il danese farà la sua ultima uscita al volante della Haas per il GP di Abu Dhabi, poi comincerà a concentrarsi sulla M Hybrid V8 in vista degli impegni che nel 2025 lo vedranno affrontare le più importanti gare di durata.
Al momento non sono ancora stati svelati i programmi completi della Casa bavarese, se non che avrà due LMDh come sempre iscritte nel FIA World Endurance Championship e in IMSA SportsCar Championship.
"E' bello correre l'anno prossimo e sono felice di tornare al mondo sportscar, che un po' il luogo in cui sono cresciuto. Mio padre era impegnato qui fin da quando ero piccolo e ho frequentato i circuiti, le grandi gare e, in un certo senso, mi sembra di tornare a casa", ha detto 'K-Mag' durante la conferenza stampa di F1 a Yas Marina, svelando poi come è arrivato a BMW con un simpatico retroscena.
"Ho parlato con Vincent Vosse, proprietario del Team WRT, che gestisce il team BMW WEC; lo conosco da quando ero un bambino. Una volta mi ha salvato la vita quando avevo due anni, nella piscina di casa sua a Spa, perché mi ero tuffato e non sapevo nuotare. Lui era vestito per una serata di gala e si è buttato in piscina, rovinandosi la giornata. Spero di poter rimediare ora! Comunque siamo sempre stati in contatto perché lo conosco da un pezzo".
"Non avrei mai fatto il pilota di riserva in F1, anche se ho parlato con Ayao Komatsu concordando che può sempre chiamarmi se avrà bisogno, ma senza che ricopra quel ruolo in modo fisso perché non mi va di stare seduto a ogni gara aspettando che qualcuno si rompa una gamba; non è quello che voglio fare e non ho bisogno di farlo".
"Quindi è bello correre, ho sempre avuto una passione per tutti i tipi di gare motoristiche e l'accordo con la BMW mi permette di esplorare e provare a vincere alcune di queste grandi gare classiche dell'endurance. Sarò impegnato con la BMW principalmente, poi magari a qualche GP andrò e forse qualcosa con Haas farò, ma al momento non lo so".
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Foto di: Jake Galstad / Motorsport Images
In attesa di scoprire in quale campionato correrà e chi saranno i suoi compagni di squadra, Magnussen ha rivelato che farà il suo debutto sulla BMW LMDh alla 24h di Daytona a fine gennaio, quindi con poco tempo utile per prepararsi adeguatamente.
"Daytona sarà la prima gara e poi BMW annuncerà il resto del programma. Non ho ancora guidato la macchina vera, né al simulatore, ma penso che a breve stileremo un programma di test".
"Non so ancora se farò IMSA o WEC, oppure entrambi. Diciamo che la possibilità ci sarebbe, ma non è preferibile".
Infine si è parlato pure di possibili uscite sulla M4 GT3, in un mondo che Magnussen ha già avuto modo di conoscere, ma che per il momento non è nel mirino attuale.
"Quando ho corso in GT3 l'ho fatto più che altro perché ero assieme a mio padre. Credo che ci siano gare GT interessanti come Bathurst e Nordschleife, che potrebbero essere divertenti da affrontare in futuro. Ma al momento non so, non è nei miei piani a breve termine".
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