IMSA | Tower penalizzata, United vince la 24h di Daytona in LMP2
Sulla Oreca #8 di Farano/Bourdais/Alvarez/Van Uitert è stata riscontrata un'usura eccessiva del pattino sul fondo vettura, venendo quindi retrocessa ultima in favore dei nuovi vincitori Lindh/AllenDi Resta/Goldburg, mentre PR1 Mathiasen Motorsports guadagna il podio.
#8 Tower Motorsports, ORECA LMP2 07: John Farano, Sebastian Alvarez, Sebastien Bourdais, Job Van Uitert
Foto di: Andreas Beil
La Tower Motorsports ha perso la vittoria ottenuta in Classe LMP2 alla 24h di Daytona a causa di una infrazione tecnica riscontrata nelle verifiche effettuate dopo il primo evento stagionale dell'IMSA SportsCar Championship 2025.
Domenica scorsa, al termine della gara, i commissari della serie americana hanno tenuto in regime di parco chiuso alcune vetture, tra cui quelle che avevano svettato nelle rispettive categorie assieme alle altre andate sul podio.
Dopo una battaglia intensissima, la Oreca #8 guidata da John Farano, Sébastien Bourdais, Sebastian Alvarez e Job Van Uitert aveva tagliato il traguardo al primo posto sul circuito della Florida, ma la loro 07-Gibson è stata trovata con un'usura pattino - chiamato skid block - che viene posto sul fondo del mezzo superiore ai 5mm consentiti.
La presentazione di una protesta da parte della squadra è stata rigettata dall'IMSA e la Tower viene retrocessa in fondo alla classifica della Classe LMP2, la cui vittoria ora va alla United Autosports #22 con Rasmus Lindh, James Allen, Paul Di Resta e Dan Goldburg a festeggiare.
#22 United Autosports USA, ORECA LMP2 07: Daniel Goldburg, Paul Di Resta, James Allen, Rasmus Lindh
Foto di: James Gilbert - Motorsport Images
Dal canto suo, la compagine diretta da Ricky Capone non è stata in silenzio e ha rilasciato un comunicato per spiegare l'amaro accaduto.
"Siamo profondamente delusi dalla decisione dell'IMSA di penalizzare la nostra LMP2 #8 a seguito dell'ispezione tecnica post-gara a Daytona. Il nostro team contesta fermamente questa decisione e sostiene che non abbiamo intenzionalmente violato alcun regolamento tecnico", si legge nella nota ufficiale diffusa.
"L'infrazione citata dall'IMSA riguarda l'eccessiva usura del pattino, un problema che può naturalmente verificarsi nel corso di un'intensa gara endurance a causa di variabili al di fuori del controllo diretto di un team. La vettura #8 ha sempre superato le ispezioni tecniche durante l'evento e nelle gare precedenti senza problemi. Crediamo fermamente che questo risultato non rifletta alcun illecito o vantaggio competitivo da parte nostra".
"Abbiamo presentato una protesta formale, che l'IMSA ha respinto. Pur rispettando il processo normativo, siamo estremamente scoraggiati da questa decisione. Siamo incredibilmente orgogliosi della squadra e questo non sminuisce l'enorme sforzo e la dedizione dei nostri piloti, ingegneri ed equipaggi, che si sono comportati in modo impeccabile per 24 ore di gara".
"Comprendiamo anche che per l'IMSA si sia trattato di una decisione difficile da prendere e apprezziamo la loro comunicazione e intuito durante tutto il processo. Anche se non siamo d'accordo con il risultato, riconosciamo la complessità del loro ruolo nell'applicazione dei regolamenti".
"Rimaniamo impegnati a sostenere l'integrità dello sport e rivedremo tutte le opzioni possibili in risposta a questa sanzione. Ringraziamo i nostri tifosi, collaboratori e sostenitori che continuano a essere al nostro fianco mentre affrontiamo questa difficile situazione".
#8 Tower Motorsports, ORECA LMP2 07: John Farano, Sebastian Alvarez, Sebastien Bourdais, Job Van Uitert
Foto di: James Gilbert - Motorsport Images
Nei risultati, guadagnano una posizione anche Felipe Massa, Josh Burdon, Felipe Fraga e Gar Robinson con la Riley #74, mentre si ritrovano sul podio i ragazzi di PR1 Mathiasen Motorsports, Beche/Pedersen/Keating/Sales.
C'è poi stata anche una sanzione per la Triarsi Competizione, in quanto Stevan McAleer è risultato andare oltre i limiti di 4 Ore guida consentiti dal regolamento nell'arco di 6 Ore.
Per questo motivo, la Ferrari 296 GT3 #021 che condivideva con Mike Skeen, Sheena Monk e James Calado, quest'ultimo protagonista di una collisione nel finale con rientro ai box riportando parecchi danni alla carrozzeria, scivola all'ultimo posto di categoria perdendo l'11°.
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