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IMSA | Petit Le Mans: Cadillac-AXR batte Aston, Porsche Campione

Alla 10h di Road Atlanta svetta meritatamente la V-Series.R di Bamber/Aitken/Vesti per un soffio sulla Valkyrie, a Campbell/Jaminet basta il terzo posto per il titolo, Lamborghini sfiora il podio. In GTD PRO successo BMW-PMR, ma è festa per la Corvette di Sims/Garcia, in GTD doppietta Ferrari, Mercedes-Winward si conferma al vertice.

#31 Cadillac Action Express Cadillac V- Series.R: Jack Aitken, Earl Bamber, Frederik Vesti, #23 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Ross Gunn, Roman De Angelis, Alex Riberas, #6 Porsche Penske Motorsport Porsche 963: Mathieu Jaminet, Matt Campbell, Julien Andlauer

La Porsche vince i titoli 2025 dell'IMSA SportsCar Championship al termine di una Petit Le Mans che ha visto la Cadillac #31 della Action Express Racing conquistare meritatamente la seconda vittoria di fila sul tracciato di Road Atlanta, dopo quella di Indianapolis.

La 10h andata in scena in Georgia ha regalato come sempre emozioni fino alla bandiera a scacchi, con fatto più unico che raro di non avere alcuna neutralizzazione nelle ultime 4 ore, mettendo così squadre e piloti nelle condizioni di doversi giocare tutto in strategie e bravure al volante.

In Classe LMP2 è stata una battaglia da fiato sospeso che ha portato alla conquista del titolo il draghetto 'Spike' di AO Racing nonostante una gara sudatissima andata alla TDS Racing, mentre in GTD PRO la BMW-Paul Miller Racing taglia per prima il traguardo, ma è la Corvette di Sims/Garcia a festeggiare al termine del campionato, con la doppietta Ferrari in GTD grazie ad AF Corse e Triarsi che però non toglie il sorriso alla Mercedes-Winward con il titolo in tasca.

#60 Acura Meyer Shank Racing w/Curb Agajanian Acura ARX-06: Tom Blomqvist, Colin Braun, Scott Dixon

#60 Acura Meyer Shank Racing w/Curb Agajanian Acura ARX-06: Tom Blomqvist, Colin Braun, Scott Dixon

Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images

GTP: bis Cadillac, Porsche pigliatutto

La Cadillac, come detto, ha calcato il primo gradino del podio con grande merito grazie al trio Aitken/Vesti/Bamber che si era portato al comando a metà gara, restandoci controllando benissimo la situazione fino alla fine.

Gli ultimi 15' in realtà sono trascorsi con il fiato sospeso per la V-Series.R #31 griffata Whelen, che si è trovata a fare i conti con una solidissima Lamborghini SC63 condotta da Romain Grosjean, che ha cercato in tutti i modi di gestire al meglio l'energia rimastagli provando a raggiungere il traguardo.

Lo svizzero, però, è stato costretto a rientrare per un rabbocco veloce a 4' dal termine, scendendo così al 4° posto che comunque per lui, Edoardo Mortara, Daniil Kvyat e la squadra del Toro significa miglior piazzamento nella gara d'addio della SC63, cosa che da un certo punto di vista aumenta i rimpianti per quello che avrebbe eventualmente potuto ancora fare nelle mani di un bravo team.

Con Grosjean in pit-lane, la seconda posizione è passata nelle mani della Valkyrie di Heart of Racing, fin lì condotta benissimo da Gunn/De Angelis/Riberas, bravi ad amministrare l'energia fino alla fine regalando il primo podio alla LMH Aston Martin da quando è in attività.

Bamber, dal canto suo, dopo aver recuperato da una foratura causata da un detrito nei minuti d'apertura, non ha commesso la minima sbavatura nelle tornate finali, nonostante il pressing di De Angelis, entrambi molto prudenti nei doppiaggi per evitare le penalità. Alle loro spalle troviamo invece la Porsche-Penske #6 di Mathieu Jaminet e Matt Campbell, in una gara che li ha visti correre senza rischiare troppo e scivolando indietro di una posizione a 13' dal termine quando la 963 è dovuta rientrare anch'essa per rifornire.

Ma la terza posizione è sufficiente a Jaminet/Campbell, qui coadiuvati da Laurens Vanthoor (alle prese con un doppio impegno dovendo salire anche sulla gemella #7 vista l'assenza forzata di Julien Andlauer, afflitto da dolori alla schiena), per laurearsi Campioni, regalare a Porsche il titolo Costruttori e al Team Penske la corona riservata alle squadre. E anche l'invito alla 24h di Le Mans, che ora diventa materia di discussioni, visto l'addio della Casa di Weissach al FIA WEC.

Peccato per le Acura della Meyer Shank Racing, che nella prima parte erano state buone protagoniste: la #60 di Blomqvist/Braun/Dixon, scattata dalla Pole Position e in testa nelle fasi iniziali, nella seconda parte ha accusato problemi meccanici che ne hanno rallentato il passo relegandola al quinto posto, mentre la #93 di Van Der Zande/Yelloly/Vautier conclude settima dopo aver dovuto sostituire il volante prima di metà gara, con il selettore delle marce che non funzionava.

Tra loro si infila la Cadillac #10 della Wayne Taylor Racing guidata da R.Taylor/Albuquerque/Stevens, tagliata fuori dai duelli per il vertice dopo una collisione con un'altra vettura doppiata, la #40 di J.Taylor/Delétraz/Nato chiude ottava, davanti alle opache BMW-RLL #24 e #25, nona ed undicesima, separate dalla Porsche-Penske #7 di Nasr/Tandy/Vanthoor, arretrata negli ultimi giri per via di un contatto con la Cadillac #10, con il britannico e il brasiliano che si confermano Campioni Endurance.

Dodicesima abbiamo la Porsche-JDC Miller Motorsports #85 di Esterson/Jani/Van Der Helm, affacciatasi anche in Top5 per alcuni momenti prima di scendere nell'ordine.

#43 Inter Europol Competition, ORECA LMP2 07: Tom Dillmann, Bijoy Garg, Jeremy Clarke

#43 Inter Europol Competition, ORECA LMP2 07: Tom Dillmann, Bijoy Garg, Jeremy Clarke

Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images

LMP2: Spike da brividi per il titolo AO

La TDS Racing è riuscita ad uscire vittoriosa dalla solita battaglia senza esclusione di colpi in Classe LMP2. Thomas/Jensen/McElrea ne hanno vissute di tutti i colori, tra cui un pit-stop obbligato per sistemare la propria Oreca #11 ad un paio d'ore dal termine che pareva averli tagliati fuori da ogni duello.

Invece i vari rimescoli strategici hanno portato il trio nuovamente al comando, beffando Dillmann/Garg/Clarke che terminano in piazza d'onore con la #43 di Inter Europol Competition, seguiti dalla #18 di Lutke/Hansson/Jarvis (Era Motorsport) a completare il podio.

In Top5 ci sono pure PR1 Mathiasen #52 (Rao/Pedersen/Sargeant) e AF Corse #88 (Nielsen/L.Pérez Companc/M.Pérez Companc), ma i riflettori sono tutti per la AO Racing, con il draghetto 'Spike' che ha corso una gara da brividi e non per via della livrea scheletrata stile Halloween.

Hyett/Cameron/Edgar hanno dovuto stringere i denti recuperando da una foratura a metà gara, ritrovandosi con la calcolatrice in mano visto che nel frattempo anche i loro rivali principali Goldburg/Di Resta/Lindh (#22 United Autosports USA) erano stati colpiti da problemi e incidenti, spedendoli in fondo al gruppo.

L'ultimo (rottura di una sospensione) si è verificato quando ormai il sole era calato, per cui 'Spike' ha dovuto solamente cercare di arrivare alla bandiera a scacchi, cosa riuscita che vale a PJ Hyett l'invito ufficiale alla 24h di Le Mans.

#3 Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports Corvette Z06 GT3.R: Antonio Garcia, Alexander Sims, Daniel Juncadella

#3 Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports Corvette Z06 GT3.R: Antonio Garcia, Alexander Sims, Daniel Juncadella

Foto di: Michael L. Levitt / Lumen via Getty Images

GTD PRO: un podio di platino per Corvette

In Classe GTD PRO la Petit Le Mans finisce nelle mani degli ottimi Dan Harper, Max Hesse e Connor De Phillippi, regalando la gioia della vittoria a BMW e Paul Miller Racing dopo aver preso il primato nella seconda metà di gara con la M4 48 amministrando perfettamente ogni fase convulsa e allungando fino ad oltre mezzo minuto.

I fari sono però tutti puntati sulla Corvette #3 di Antonio Garcia ed Alexander Sims, terza al traguardo dietro alla #4 di Catsburg/Milner/Varrone, ma nella posizione utile per festeggiare il titolo.

Mentre la BMW #48 si era issata al comando già nella prima parte di gara, potendo poi mettere in atto i piani di fuga nella seconda, alle sue spalle le Corvette hanno lottato anche fra loro con una strategia differenziata e alla fine sono proprio Garcia/Sims, affiancati da Dani Juncadella, a stappare lo champagne stagionale, poiché il loro rivale Albert Costa, al volante della Ferrari-DragonSpeed #81 condivisa con Rigon/Altoè, non va oltre il settimo posto, attardato da due Drive-Through (infrazione commessa dal team durante una sosta e contatto con la Ford #64) anche dal tempo perso per un testacoda dopo una collisione con la Ferrari #21.

Priaulx/Rockenfeller/Barker sono quarti al volante della Ford #65, seguiti dalla #65 di Mies/Vervisch/Olsen e dalla Lexus #14 di Barnicoat/Telitz/Kirkwood (Vasser Sullivan).

Gara durissima da digerire invece per la Porsche #77 di AO Racing: 'Rexy' non è riuscito a dare la zampata nella prova decisiva, con Heinrich/Christensen/Bachler che si sono ritrovati più volte invischiati nelle scornate di centro gruppo. Una sosta forzata per riparare il paraurti posteriore, strappato via in una escursione nell'erba dopo una spinta ricevuta dalla Oreca-APR #04, è stata la stoccata decisiva (in negativo) per la 911.

Problemi tecnici hanno invece afflitto la Lamborghini #9 di Pfaff Motorsports e Caldarelli/Mapelli/Hinchcliffe si sono arresi poco dopo metà gara.

#57 Winward Racing Mercedes-AMG GT3: Russell Ward, Philip Ellis, Indy Dontje

#57 Winward Racing Mercedes-AMG GT3: Russell Ward, Philip Ellis, Indy Dontje

Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images

GTD: doppietta Ferrari, festa Mercedes

In Classe GTD la gara era cominciata con il botto quando dopo poche curve, la Ferrari #34 di Conquest Racing si è girata rimanendo in mezzo: Manny Franco è stato centrato da Brendan Iribe con la Ferrari-Inception #70 (che quindi ha detto automaticamente addio al titolo) e nel marasma sono state coinvolte anche la Ford-Gradient #66, Lamborghini-WTR #45 ed Aston Martin-Magnus Racing #44, con una lunga Safety Car per ripulire la pista e Franco portato in ospedale per controlli.

Brividi invece quando alla terza ora Lin Hodenius ha perso in un tratto veloce una ruota della sua Mercedes-Lone Star #80, senza che il pneumatico colpisse nessuno per fortuna. Altra neutralizzazione, così come quella avvenuta poco dopo quando la Ferrari-Triarsi #021 di Muss si è girata, finendo per essere colpita dalla Oreca-Tower #8.

Strada facendo, sono emerse benissimo le Ferrari di AF Corse #21 e Triarsi Competizione #023: al traguardo è la 296 di Wadoux/Pier Guidi/Mann a festeggiare il trionfo seguita ad una manciata di secondi da quella di Triarsi/Koch/Calado dopo averla passata nelle ultime due ore.

Terza è la Lexus #12 di Vasser Sullivan con Hawksworth/Thompson/Montecalvo, seguita dalla Aston Martin #27 di Heart of Racing (Stevenson/Gamble/Robichon), ma è la Mercedes-Winward Racing #57 a portarsi a casa il premio più grande, confermandosi Campione della categoria con Ward/Ellis, qui assieme ad Indy Dontje.

Intanto l'invito per la 24h di Le Mans (denominato Bob Akin Award) va ad Orey Fidani, che pur terminando nono sulla Corvette-AWA #13 può sorridere grazie al K.O. di Iribe.

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Piloti # Telaio Giri Tempo Distacco Pits Punti Ritirato
1 United Kingdom J. Aitken New Zealand E. Bamber Denmark F. Vesti Whelen Cadillac Racing 31 Cadillac V-Series.R 436

-

  10    
2 United Kingdom R. Gunn Canada R. De Angelis Spain A. Riberas Aston Martin THOR Team 23 Aston Martin Valkyrie 436

+5.182

5.182

5.182 12    
3 France M. Jaminet Australia M. Campbell France J. Andlauer Porsche Penske Motorsport 6 Porsche 963 436

+12.745

12.745

7.563 11    
4 France R. Grosjean Switzerland E. Mortara Russian Federation D. Kvyat Automobili Lamborghini Squadra Corse 63 Lamborghini SC63 436

+34.428

34.428

21.683 12    
5 United Kingdom T. Blomqvist United States C. Braun New Zealand S. Dixon Acura Meyer Shank Racing with Curb Agajanian 60 Acura ARX-06 436

+41.116

41.116

6.688 10    
6 United States R. Taylor Portugal F. Albuquerque United Kingdom W. Stevens Wayne Taylor Racing 10 Cadillac V-Series.R 436

+1'07.029

1'07.029

25.913 12    
7 Netherlands R. van der Zande United Kingdom N. Yelloly France T. Vautier Acura Meyer Shank Racing with Curb Agajanian 93 Acura ARX-06 435

1 lap

  12    
8 United States J. Taylor Switzerland L. Délétraz France N. Nato Wayne Taylor Racing 40 Cadillac V-Series.R 435

1 lap

  14    
9 Austria P. Eng Belgium D. Vanthoor Denmark K. Magnussen BMW M Team RLL 24 BMW M Hybrid V8 435

1 lap

  12    
10 Brazil F. Nasr United Kingdom N. Tandy Belgium L. Vanthoor Porsche Penske Motorsport 7 Porsche 963 435

1 lap

  13    
11 Germany M. Wittmann South Africa S. Van Der Linde Netherlands R. Frijns BMW M Team RLL 25 BMW M Hybrid V8 435

1 lap

  13    
12 Netherlands T. Van Der Helm Switzerland N. Jani
M. Esterson JDC/Miller Motorsports
85 Porsche 963 433

3 laps

  13    
13 United States T. Steven Denmark M. Jensen New Zealand H. McElrea TDS Racing 11 ORECA 07 426

10 laps

  15    
14 France T. Dillmann United States B. Garg
J. Clarke Inter Europol Competition
43 ORECA 07 426

10 laps

  18    
15 Canada T. Lutke Denmark D. Heinemeier Hansson United Kingdom O. Jarvis Era Motorsport 18 ORECA 07 426

10 laps

  16    
16
N. Rao
Denmark B. Pedersen United States L. Sargeant PR1 Mathiasen Motorsports
52 ORECA 07 426

10 laps

  18    
17 Argentina L. Perez-Companc
M. Pérez Companc
Denmark N. Nielsen Af Corse
88 ORECA 07 425

11 laps

  16    
18 United States P. Hyett United States D. Cameron United Kingdom J. Edgar AO Racing 99 ORECA 07 425

11 laps

  16    
19 Brazil P. Fittipaldi
J. Roe
Canada C. Cumming Pratt Miller Motorsports
73 ORECA 07 422

14 laps

  17    
20 United States G. Robinson Brazil F. Fraga Australia J. Burdon Riley 74 ORECA 07 421

15 laps

  17    
21 United States N. Boulle United Kingdom B. Hanley United States J. Correa United Autosports USA 2 ORECA 07 412

24 laps

  18    
22 United States G. Kurtz United Kingdom T. Sowery
A. Quinn Crowdstrike Racing by APR
04 ORECA 07 406

30 laps

  21    
23 Germany M. Hesse
D. Harper
United States C. de Phillippi Paul Miller Racing
48 BMW M4 GT3 EVO 406

30 laps

  9    
24 United States T. Milner Netherlands N. Catsburg
N. Varrone Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports
4 Chevrolet Corvette Z06 GT3.R 405

31 laps

  11    
25 Spain A. García United Kingdom A. Sims Spain D. Juncadella Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports 3 Chevrolet Corvette Z06 GT3.R 405

31 laps

  10    
26 France S. Mann France L. Wadoux Italy A. Pier Guidi Af Corse 21 Ferrari 296 GT3 405

31 laps

  9    
27
O. Triarsi
United States K. Koch United Kingdom J. Calado Triarsi Competizione
023 Ferrari 296 GT3 405

31 laps

  9    
28 Germany M. Rockenfeller
S. Priaulx
United Kingdom B. Barker Ford Multimatic Motorsports
64 Ford Mustang GT3 405

31 laps

  11    
29 Germany C. Mies Belgium F. Vervisch Norway D. Olsen Ford Multimatic Motorsports 65 Ford Mustang GT3 405

31 laps

  10    
30 United Kingdom J. Hawksworth Canada P. Thompson United States F. Montecalvo Vasser Sullivan Racing 12 Lexus RC F GT3 405

31 laps

  11    
31 United Kingdom T. Gamble United Kingdom C. Stevenson Canada Z. Robichon Heart Of Racing Team 27 Aston Martin Vantage GT3 Evo 405

31 laps

  10    
32 United States R. Ward Switzerland P. Ellis Netherlands I. Dontje Winward Racing 57 Mercedes AMG GT3 404

32 laps

  10    
33 United States A. Adelson
E. Skeer
Australia T. Sargent Wright Motorsports
120 Porsche 911 GT3 R (992) 404

32 laps

  10    
34 Ireland C. Eastwood United States A. Udell Turkey S. Yoluç DXDT Racing 36 Chevrolet Corvette Z06 GT3.R 404

32 laps

  13    
35 United Kingdom B. Barnicoat United States A. Telitz United States K. Kirkwood Vasser Sullivan Racing 14 Lexus RC F GT3 404

32 laps

  10    
36 United States P. Gallagher United States R. Foley United States J. Walker Turner Motorsport 96 BMW M4 GT3 EVO 404

32 laps

  13    
37 Canada O. Fidani United Kingdom M. Bell Germany L. Kern AWA 13 Chevrolet Corvette C8.R GTD 404

32 laps

  11    
38 Spain A. Costa Italy D. Rigon Italy G. Altoè Dragonspeed 81 Ferrari 296 GT3 404

32 laps

  12    
39 Germany L. Heinrich Austria K. Bachler Denmark M. Christensen AO Racing 77 Porsche 911 GT3 R (992) 404

32 laps

  12    
40 Italy R. Lacorte Italy L. Patrese Spain M. Molina Cetilar Racing 47 Ferrari 296 GT3 403

33 laps

  14    
41 France V. Hasse-Clot United States A. McIntosh United States R. van der Steur van der Steur Racing 19 Aston Martin Vantage GT3 Evo 403

33 laps

  14    
42 United States M. Snow United States N. Verhagen United States C. de Phillippi Paul Miller Racing 1 BMW M4 GT3 401

35 laps

  14    
43
D. Goldburg
United Kingdom P. di Resta Sweden R. Lindh United Autosports USA
22 ORECA 07 400

36 laps

  16    
44 Costa Rica D. Formal United States T. Hindman United States G. Doyle Wayne Taylor Racing with Andretti 45 Lamborghini Huracan GT3 EVO2 355

81 laps

  12    
45 Italy A. Caldarelli Italy M. Mapelli Canada J. Hinchcliffe Pfaff Motorsports 9 Lamborghini Huracan GT3 EVO2 343

93 laps

  15    
46 Canada M. Goikhberg Germany M. Farnbacher
E. Filgueiras Forte Racing
78 Lamborghini Huracan GT3 EVO2 280

156 laps

  12    
47 Canada J. Farano Spain S. Alvarez France S. Bourdais Tower Motorsports 8 ORECA 07 106

330 laps

  5    
48
A. Muss
R. Agostini
United States R. Megennis Triarsi Competizione
021 Ferrari 296 GT3 103

333 laps

  2    
49 Netherlands L. Hodenius
W. Brichacek
Australia S. Andrews Lone Star Racing
80 Mercedes AMG GT3 89

347 laps

  4    
50 United States M. Franco Brazil D. Serra United States M. Skeen Conquest Racing 34 Ferrari 296 GT3 0

 

       
51 United States T. Bechtolsheimer United States M. Filippi United States J. Hand Gradient Racing 66 Ford Mustang GT3 0

 

       
52 United States B. Iribe Switzerland F. Schandorff United Kingdom O. Millroy Inception Racing 70 Ferrari 296 GT3 0

 

       
53 United States S. Pumpelly Belgium J. Heylen United States J. Potter Magnus Racing 44 Aston Martin Vantage GT3 Evo 0

 

       
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