IMSA | Lamborghini SC63 all'ultima uscita: "Puntiamo a chiudere in positivo"
La stagione 2025 della LMDh del Toro si conclude alla Petit Le Mans, dove la #63 vedrà il ritorno al volante di Kvyat al fianco di Grosjean e Mortara nella gara di 10h che si terrà a Road Atlanta.
#63 Automobili Lamborghini, Lamborghini SC63
Foto di: Lamborghini Squadra Corse
Lamborghini Squadra Corse sarà protagonista per l’ultima volta nell’IMSA SportsCar Championship 2025. La Lamborghini SC63 affronterà la Petit Le Mans a Road Atlanta, ultimo appuntamento della Michelin Endurance Cup, prima della pausa programmata del progetto LMDh per la stagione 2026.
Dopo essere stato assente nella scorsa tappa di Indianapolis, Daniil Kvyat torna nuovamente al volante della vettura #63, convivendo l’abitacolo con i compagni di squadra Romain Grosjean ed Edoardo Mortara.
All’interno della squadra italiana regna la fiducia in vista della gara da dieci ore, dopo la convincente prestazione offerta lo scorso mese alla Battle on the Bricks. La SC63, nelle mani di Grosjean e Mortara, ha dimostrato un’ottima velocità sia sul giro secco sia sul passo gara nella categoria GTP, anche grazie all’introduzione di una nuova sospensione posteriore con il primo aggiornamento “Evo Joker”.
La SC63 è rimasta stabilmente in Top5 per gran parte della corsa da sei ore e sembrava avviata verso il miglior risultato di sempre, prima che una scelta strategica nell’ultima parte della corsa – rivelatasi controproducente a causa di una Full Course Yellow arrivata in un momento poco opportuno – compromettesse l’esito finale. Grosjean e Mortara hanno così concluso al decimo posto.
#63 Automobili Lamborghini Squadra Corse Lamborghini SC63: Romain Grosjean, Edoardo Mortara
Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images
“La vettura ha mostrato un netto passo avanti a Indianapolis e poter lottare stabilmente nella Top5 per gran parte della gara è stato molto stimolante", ha detto Grosjean.
"È evidente che con la nuova sospensione abbiamo fatto progressi significativi e poter competere con i top team dell’IMSA è stato un segnale importante. Puntiamo a concretizzare il lavoro fatto alla Petit Le Mans e chiudere la stagione con un risultato positivo".
Kvyat aggiunge: “Faccio parte di questo progetto sin dal primo giorno e, sebbene ci siano state delle difficoltà, non sono mancati anche momenti positivi, come alla 24 Ore di Le Mans dello scorso anno con la Top10 finale, oppure l’accesso alla Hyperpole al Fuji".
"Naturalmente la vettura ha sempre avuto alcuni limiti, che ora stiamo iniziando ad affrontare. Sono convinto che, se in futuro decideremo di tornare, potremo valorizzare ulteriormente il potenziale di quest’auto".
Mortara segue: “Il mio percorso con la SC63 è iniziato lo scorso anno in Qatar, ma sfortunatamente è stata una stagione difficile nel WEC. Verso la fine dell’anno siamo riusciti a migliorare un po’ le prestazioni, ma ci sono stati comunque dei momenti positivi, come la 24 Ore di Le Mans".
"In IMSA, a Indianapolis, abbiamo mostrato un buon passo e siamo rimasti praticamente sempre tra i primi cinque per tutta la gara, il che è stato molto positivo. Possiamo portarci dietro tanti aspetti incoraggianti da quel weekend in vista dell’ultima gara dell’anno. Speriamo di essere competitivi con le nuove sospensioni, che sembrano funzionare bene. Puntiamo a un buon risultato".
#63 Automobili Lamborghini, Lamborghini SC63
Foto di: Lamborghini Squadra Corse
In GTD PRO, la Lamborghini Huracán GT3 EVO2 #9 di Pfaff Motorsports si presenta al completo con James Hinchcliffe, di nuovo al fianco di Andrea Caldarelli e Marco Mapelli. In GTD, resta invece invariato l’equipaggio della #45 di Wayne Taylor Racing con Danny Formal, Trent Hindman e Graham Doyle. Completano lo schieramento Mario Farnbacher, Misha Goikhberg ed Eric Filgueiras con la #78 di Forte Racing.
Lamborghini ha ottenuto importanti successi alla Petit Le Mans negli ultimi anni, tra cui la storica vittoria in GTD Pro al termine della stagione 2024 con Mirko Bortolotti, Jordan Pepper e Franck Perera. Nell’edizione precedente, la #78 di Forte Racing si era imposta in GTD con Goikhberg, Loris Spinelli e Patrick Liddy, sfiorando poi il bis lo scorso anno, dopo essere rimasta al comando fino all’ultima ora di gara.
A Indianapolis, la #9 di Pfaff Motorsports si era messa in evidenza nelle fasi iniziali con Caldarelli e Mapelli, risalendo fino al terzo posto. Un contatto con un’altra vettura, tuttavia, ha compromesso le possibilità di chiudere con un risultato di rilievo in GTD Pro.
Destino analogo per gli equipaggi GTD: la #78 di Forte Racing ha visto sfumare le proprie ambizioni a causa di una penalità e di una foratura nelle prime ore, mentre un problema tecnico nelle battute conclusive ha negato alla #45 di Wayne Taylor Racing la concreta chance di salire sul podio.
Situato a nord della città di Braselton, il Michelin Raceway Road Atlanta è un tracciato di 4.088 metri con 12 curve, considerato tra i più impegnativi del panorama endurance a causa del suo mix di sezioni tecniche e tratti veloci.
Il fondo stradale irregolare mette a dura prova vetture e piloti, mentre il primo settore – particolarmente tortuoso – lascia pochissimo margine d’errore. La combinazione di curve ad alta velocità e forti staccate, un folto schieramento e l’ultima fase in notturna rendono la Petit Le Mans una delle gare più difficili del calendario IMSA.
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