IMSA | Lamborghini, il futuro della SC63 ancora tutto da valutare
La Casa del Toro sta cercando di capire quali scenari si potranno aprire per portare avanti il programma LMDh nella serie americana: le idee sugli sviluppi cominciano a delinearsi, ma serve anche trovare qualcuno che se ne occupi come team clienti con il sostegno di Sant'Agata Bolognese.
#63 Automobili Lamborghini Squadra Corse Lamborghini SC63: Romain Grosjean, Daniil Kvyat
Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images
La Lamborghini sta rilanciando il proprio futuro nel mondo delle corse e la presentazione della Temerario GT3 è stata l'occasione per sottolineare quanto il marchio di Sant'Agata Bolognese tenga a presenziare ai più alti livelli di competizione nel mondo delle ruote coperte.
C'è però anche la SC63 LMDh da non dimenticare e infatti l'impegno portato avanti in IMSA SportsCar Championship per la stagione 2025 è stata una presa di posizione di grande onestà e correttezza verso la serie americana, mentre nel FIA WEC sono venute meno le condizioni economiche per continuare l'avventura, dovendo obbligatoriamente passare a due vetture.
Mentre si sta combattendo la battaglia legale a carte bollate per la separazione da Iron Lynx, Automobili Lamborghini si è assunta in prima persona l'onere di schierare il prototipo telaiato Ligier nella categoria GTP a Stelle e Strisce, collaborando con il team Riley per quel che riguarda la logistica e alcune operazioni in pista.
"Non sono ancora pianificati aggiornamenti", ha spiegato il Capo del Motorsport, Maurizio Leschiutta, a margine della tavola rotonda cui ha preso parte anche Motorsport.com organizzata in occasione della presentazione della Temerario GT3, quando - inevitabilmente - si è toccato anche l'argomento SC63.
#63 Automobili Lamborghini Squadra Corse Lamborghini SC63: Romain Grosjean, Daniil Kvyat
Foto di: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
Questo perché le difficoltà affrontate ad inizio anno, anche nel produrre i ricambi dovendo proseguire da soli l'avventura con la LMDh, hanno rallentato parecchio la tabella di marcia. Eppure questo programma piace molto a Leschiutta (che di prototipi se ne intende avendo diretto il progetto BMW LMDh) e quindi per il futuro tutto potrebbe essere ancora riscritto.
Il 7° posto alla 6h di Watkins Glen ha dato buoni segnali di quel che si potrebbe ancora fare con la SC63, anche considerando che le regole IMSA - e lo sviluppo delle sue gare - spesso conducono a ribaltoni assurdi nell'arco di ogni evento che aprono a scenari multipli, aumentando la possibilità di conseguire risultati di alto livello.
"A Watkins Glen abbiamo ottenuto un buon risultato perché siamo riusciti a mettere in pratica le conoscenze acquisite sugli assetti e a svilupparli", ha aggiunto il responsabile tecnico, Rouven Mohr.
"Inoltre non dimentichiamo che il Glen era un pista con caratteristiche che non influivano troppo sui punti deboli della nostra vettura".
"Il team e i piloti hanno fatto un grandissimo lavoro, l'obiettivo ora è crescere facendo un passo per volta, vedremo come riusciremo ad evolvere ed ottimizzare le cose che abbiamo in mano ora".
#63 Automobili Lamborghini Squadra Corse Lamborghini SC63: Mirko Bortolotti, Romain Grosjean, Daniil Kvyat, Edoardo Mortara
Foto di: James Gilbert - Motorsport Images
Mancano ancora due gare al termine dell'Endurance Cup americana (Indianapolis e Petit Le Mans), entrambe in calendario dopo l'estate, quindi c'è tutto il tempo per pianificare eventualmente un rimaneggiamento di un'auto che necessita sicuramente di dimagrire e alcuni accorgimenti sulle sospensioni, come già detto tempo addietro.
Inoltre Mohr ha sottolineato quanto il programma voglia rimanere nei canoni della filosofia Lamborghini, ossia di dare supporto a team clienti e non impegnandosi con una propria squadra ufficiale, come è accaduto dalla sua fondazione poco più di 10 anni fa.
"Per il prossimo anno stiamo ancora valutando quali potranno essere le opportunità e il potenziale di questo programma", ha ammesso l'ingegnere-manager tedesco.
"Nel 2025 ci siamo impegnati in prima persona perché non c'erano alternative, ma non è quello che avremmo voluto fare".
"Stiamo lavorando per capire se troveremo un partner adeguato per gestire meglio il tutto anche dal punto di vista finanziario. Siamo aperti a tutte le soluzioni e pronti a valutarle, ma di deciso, oggi, non c'è nulla che possiamo confermare".
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