IMSA | In 61 alla Roar di Daytona, GTD con stesso BoP

La prossima settimana è quella della Roar Before the 24, dove i protagonisti dell'IMSA cominceranno a lottare in vista della 24h di Daytona di fine mese: vediamo auto e team delle Classe DPi, LMP2, LMP3 e le GT3 impegnate, gli orari e tutto ciò che promette essere un grandissimo spettacolo.

IMSA | In 61 alla Roar di Daytona, GTD con stesso BoP

Saranno ben 61 le auto che prenderanno parte al 'Roar Before the 24', l'evento che precede la mitica 24h di Daytona e che – come nella passata stagione - avrà un valore importante.

La novità introdotta dall'IMSA SportsCar Championship nel 2021 verrà riproposta anche nel 2022, ovvero che la settimana di prove che precede la 'Rolex 24' non sarà solamente di test in pista.

I protagonisti domenica 23 gennaio saranno impegnati nella Qualifying Race da 100' che determinerà la griglia di partenza del primo round di questa annata previsto per il 29-30 gennaio e, dal 2014, la serie a Stelle e Strisce registra un numero record di adesioni molto simile a quello di una corsa sua 'cugina', la 24h di Le Mans.

 

DPi: WTR contro tutti

Partendo dalla Classe Daytona Prototype International, il 'settebello' di iscrizioni vede una cinquina di Cadillac incrociare le armi contro le due Acura, dato che la Mazda ha invece abbandonato la scena.

E proprio la ARX-05 della Wayne Taylor Racing è la vettura da battere, almeno sulla carta perché la squadra sponsorizzata da Konica Minolta è vincitrice in carica anche dopo aver cambiato macchina.

L'altra auto del marchio di casa Honda verrà messa a punto da Meyer Shank Racing with Curb-Agajanian, mentre le Cadillac si suddividono nelle due coppie di Chip Ganassi Racing (griffate Cadillac V-Performance Academy e Cadillac Accessories) e Action Express Racing (nei colori Whelen Engineering Racing e Ally Racing), più la DPi V.R della JDC Miller MotorSports/Mustang Sampling Racing.

Inutile dire che ci sarà tanto materiale per divertirsi, dato che i concorrenti sono tutti piloti di primissimo ordine, con qualche giovane da tenere d'occhio e veterani pronti a ruggire fin dal... Roar (appunto).

 

LMP2: si lavora per il futuro

Finalmente anche la Classe LMP2 dell'IMSA potrà vantare un bel numero di presenze, salite a 10 per Daytona dopo che negli anni scorsi si faticava parecchio ad arrivare alla doppia cifra.

Questo - come nel FIA WEC d'altra parte - è dovuto specialmente al fatto che diverse Case hanno spedito i loro piloti ufficiali a correre con le Oreca 07-Gibson, chi per prendere confidenza e chi per raccogliere dati e informazioni. Ma con un unico scopo: capirne di più in vista dell'avvento delle nuove Hypercar e LMDh che diversi marchi porteranno in azione a partire dal 2023.

Tutto ciò premesso, i protagonisti in pista saranno quelli di Tower, Era, High Class, United Autosports, Racing Team Nederland e DragonSpeed con le rispettive macchine, mentre l'attacco a due punte è riservato a G-Drive Racing By APR e PR1 Mathiasen.

Non tutti hanno completato gli equipaggi, ma diversi nomi altisonanti sono già stati ufficializzati, dunque gli ingredienti per vederne delle belle non mancano.

 

LMP3: la prova del 9

Dopo l'esordio a Daytona nella 24h IMSA, le Le Mans Prototype 3 tornano aumentando il numero di presenze.

Due sono le Duqueine D08 della Muehlner Motorsports America, una quella per Forty7 Motorsports e Team AWA, mentre Sean Creech Motorsport, Andretti, Core, Riley Motorsports e Performance Tech hanno scelto le Ligier JS P320.

 

GTD PRO: esce il 13 per la nuova avventura

La nuova Classe GTD PRO centra subito il... 13. Messa in soffitta dall'IMSA l'ormai inutile GTLM - che era interessante praticamente solo per Daytona e Sebring, mentre nel resto dell'anno serviva ad un paio di auto superstiti fra le GTE - ora potremo goderci un bello spettacolo con le GT3 gestite dai team di riferimento delle Case e con i loro piloti ufficiali.

Anche qui le premesse perché la goduria non manchi sono parecchie, partendo dal fatto che i marchi rappresentati sono un bel po'. Porsche affida le sue 911 GT3-R a KCMG, Pfaff e WeatherTech Racing/Proton, con quest'ultima squadra che si occuperà anche di due Mercedes-AMG.

Vasser Sullivan Racing ha portato una delle sue Lexus RC F GT3 nella categoria superiore, così come la Heart of Racing Team ha fatto con la Aston Martin Vantage.

Grandissima curiosità la destano le due nuove BMW M4 GT3 del BMW M Team RLL, all'esordio nella serie americana, ma anche le Chevrolet Corvette, dato che le C8.R della Pratt&Miller Racing sono state convertite da GTE a GT3, essendo anche le uniche che praticamente hanno corso per tutto il 2021 in patria con queste specifiche.

Lamborghini ha invece dato il suo tris d'assi Mapelli/Caldarelli/Bortolotti (più Ineichen) alla TR3 Racing, la Ferrari risponde con i Campioni del Mondo Calado/Pier Guidi (oltre a Rigon/Serra) sulla 488 GT3 Evo 2020 della Risi Competizione.

 

GTD: chi la spunterà nell'agguerrito battaglione?

Durissima infine fare previsioni per la Classe GTD, dove da sempre c'è lotta aperta fino alla fine. E figuriamoci se il numero degli iscritti è a quota 22 come in questa edizione.

Tutti i marchi PRO sopracitati sono presenti (tranne Corvette), ai quali si aggiungono McLaren con le 720S di Inception Racing e della Crucial Motorsports, e Acura con la NSX di Gradient Racing.

Occhio alla nuova BMW M4 della Turner Motorsport, gli alfieri Mercedes-AMG sono Sun Energy 1, Winward, Alegra e Gilbert Korthoff Motorsports, con Vasser Sullivan che ha la sua seconda Lexus ancora nella categoria dove era stata tra le favorite nel passato.

Anche Heart of Racing Team preparerà una seconda Aston Martin qui, macchina che avrà pure la Magnus Racing. Poker Porsche grazie a Wright Motorsports, GMG, TGM e Hardpoint.

Colori dei motori italiani sventolati invece da T3 Motorsport North America, CarBahn with Peregrine Racing e TR3 con le loro Lamborghini, e AF Corse e Cetilar Racing armate di Ferrari.

 

BoP: si parte alla... pari

Uno dei punti di discussione delle corse endurance è sempre il famigerato Balance of Performance, che per Daytona sarà il medesimo per tutti i partecipanti alle Classe GTD.

Nei mesi scorsi si era tanto parlato di differenziare la categoria PRO da quella dove corrono i cosiddetti "AM" con le loro GT3, ma lo staff tecnico dell'IMSA ha deciso di non procedere in tal senso.

Resta comunque aperta una 'finestra' di interventi in corso d'opera, anche perché bisognerà valutare sul campo i valori effettivi di macchine come le Corvette e BMW.

Le C8.R, come dicevamo sopra, sono state convertite da GTE a GT3 con un restrittore più piccolo ora di 41,3mm, un incremento di peso a 1320kg e, soprattutto, dotate di ABS, oltre che una aerodinamica meno sofisticata che chiaramente avrà ripercussioni pure sulle gomme, di costruzione diversa da quelle del 2021 per le GTLM.

Le M4 GT3 sono invece all'esordio assoluto nel campionato, il che porterà sicuramente ad ulteriori valutazioni, anche perché le auto bavarese sono fresche di omologazione e alle prime esperienze da tali confrontandosi coi rivali in pista.

 

IL PROGRAMMA

Tenendo conto delle 6 ore di fuso orario che separano l'Italia dalla Florida, vediamo quali sono le attività in pista previste la prossima settimana, secondo il nostro orologio.

Venerdì 21 gennaio

Prove Libere 1: 17;15-18;30
Prove Libere 2: 22;15-24;00

Sabato 22 gennaio

Prove Libere 3: 16;00-17;00
Qualifiche: 21;25-22;30

Domenica 23 gennaio

Prove Libere 4: 1;00-3;00
Warm-Up: 16;00-16;20
Qualifying Race: 20;05-21;45

IMSA - Roar Before The 24: Entry List

IMSA - Roar Before The 24: Balance of Performance

 

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