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IMSA | Ferrari-Risi al lavoro sul 2025, per la 499P serve prudenza

Nel primo elenco iscritti della serie americana non appare la 296 GT3 del team statunitense in Classe GTD PRO, ma dopo il successo di Daytona si cerca il modo di trovare le risorse per presenziare anche il prossimo anno con l'equipaggio ufficiale, mentre per la LMH si rimane alla finestra.

#62 Risi Competizione Ferrari 296 GT3: Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi

La Ferrari non ha affatto intenzione di abbandonare l'IMSA SportsCar Championship, nonostante nel primo elenco iscritti non appaia alcuna vettura del Cavallino Rampante tra quelle sostenute dalla Casa madre.

Per il momento la lista annovera tante 296 GT3 grazie ai team AF Corse, DragonSpeed, Incepction Racing e Triarsi Competizione in Classe GTD, ma nella GTD PRO ha lasciato piuttosto sbigottiti l'assenza dello storico team Risi Competizione, specialmente dopo che nel gennaio scorso la vettura di Maranello gestita in collaborazione con la squadra americana si era imposta per la prima volta alla 24h di Daytona.

A quanto pare, però, si tratta solamente di attendere con pazienza che tutte le caselle del puzzle Ferrari-Risi vadano al loro posto e gli addetti ai lavori tra Emilia Romagna e Stati Uniti si stanno dando molto da fare perché la Rossa sia della partita anche nel 2025.

Conferenza stampa Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti

Conferenza stampa Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti

Foto di: Federico Basile | AG Photo

"Risi è una istituzione nell'ambito IMSA e uno dei team più iconici per il campionato stesso e per noi, dato che ha difeso i colori Ferrari da decine di anni. Non vederlo nell'elenco iscritti attualmente penso che faccia male alla Ferrari e ai tifosi, siamo tutti molto dispiaciuti", ha spiegato Antonello Coletta, Capo di Ferrari Endurance e Corse Clienti, quando Motorsport.com gli ha chiesto lumi sulla vicenda.

"Ho parlato con Giuseppe Risi più volte, è molto amareggiato dalla situazione, ma ha perso alcuni sponsor in quanto ha avuto difficioltà a spiegare lo sviluppo di tutte le dinamiche di alcune corse che si sono disputate quest'anno".

"I suoi sponsor si sono tirati indietro giustificandosi con la non comprensione di queste dinamiche; ora Risi sta cercando di correre ai ripari, ci auguriamo che possa trovare una soluzione e, come sempre, saremo di supporto a Giuseppe perché ha fatto parte della storia Ferrari negli Stati Uniti".

"Al momento, però, la situazione è questa e Giuseppe Risi non è previsto con la sua squadra al via della stagione 2025, ma siamo tutti qui a sperare che possa succedere qualcosa di positivo per rivederlo in pista e noi saremo sicuramente con lui in quella occasione".

"Intanto nel 2024 ha vinto la 24h di Daytona, a dimostrazione della bontà della vettura, del team e dei piloti, per cui ci dispiacerebbe moltissimo non essere nel 2025 al via del campionato con una vettura PRO. Dobbiamo essere ottimisti, magari qualcosa cambierà e ci saremo ancora".

#62 Risi Competizione Ferrari 296 GT3: Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi

#62 Risi Competizione Ferrari 296 GT3: Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi

Foto di: Jake Galstad / Motorsport Images

Nel frattempo rimane ancora grande curiosità e attesa su una possibile avventura in Classe GTP dell'IMSA per la 499P. Le richieste in tal senso da parte degli organi di informazione hanno sempre ricevuto la medesima risposta da Coletta, ossia che per il momento la Hypercar emiliana resterà nel FIA World Endurance Championship.

Va anche detto che, dall'introduzione del nuovo regolamento, la serie americana ha sempre corso con soli prototipi LMDh trovando un suo equilibrio a livello di Balance of Performance, dunque includere una LMH significherebbe rivedere i sistemi, cosa che poi accadrà nel 2025 con l'iscrizione di Aston Martin per la sua Valkyrie.

Questo è sicuramente un punto interrogativo per tante Case, ma è bene sottolineare che in Ferrari non si scarta nulla a priori; ancora una volta Coletta ha ribadito ai media che nell'immediato non ci saranno cambiamenti di programmi.

"La 499P in IMSA è un'idea che abbiamo considerato, ma crediamo che i tempi non siano maturi, per cui preferiamo andare avanti a piccoli passi. Siamo partiti nel 2023 in LMH e nel 2024 abbiamo aumentato la presenza in griglia con una vettura in più. E' stato un grande sforzo perché non è semplice trovare un team disposto ad investire del denaro con cifre molto superiori in confronto ai Costruttori LMDh che hanno auto meno sofisticate".

"E' un impegno importante anche per il Costruttore, che deve fornire una assistenza motoristica, elettronica e di ricambi per coprire la stagione. Per il momento l'America non è un 'no', ma nemmeno un 'sì'; preferiamo la prudenza".

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