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IMSA | Ferrari in Top5 a Sebring, ma con parecchi rimpianti

Ferrari ha chiuso la 12 Ore di Sebring piazzando le sue vetture tra le prime cinque in GTD Pro e GTD dell'IMSA SportsCar Championship, dopo essere partita in pole position in entrambe le classi.

#81 DragonSpeed Ferrari 296 GT3: Albert Costa, Davide Rigon, Giacomo Altoe

#81 DragonSpeed Ferrari 296 GT3: Albert Costa, Davide Rigon, Giacomo Altoe

Foto di: IMSA

Tutte le sette vetture iscritte del Cavallino Rampante si sono piazzate nella parte alta delle classifiche, superando le insidie della pista di Sebring.

GTD PRO

Il trio composto da Albert Costa, Giacomo Altoé e dal pilota ufficiale Davide Rigon si è classificato quarto tra i concorrenti della GTD PRO. La Ferrari 296 GT3 #81 di DragonSpeed, dopo una prova che l’ha vista tra le protagoniste, ha così guadagnato punti per finire nella Top5 dell'Endurance Cup. Altoé, che si è unito al team dopo la 24 Ore di Daytona, farà coppia con il poleman di Sebring, Albert Costa, per il resto della stagione del campionato.

“Prima di tutto voglio ringraziare DragonSpeed per avermi accolto a Sebring e per il resto della stagione. Finora è stata una grande collaborazione e mi piace molto lavorare con questo gruppo di professionisti. La stagione si preannuncia intensa”, ha commentato il veneto.

“Non siamo contentissimi per il quarto posto ma dobbiamo essere orgogliosi perché abbiamo fatto davvero del nostro meglio e sfruttato ogni situazione possibile per recuperare qualche posizione”.

#70 Inception Racing Ferrari 296 GT3: Brendan Iribe, Frederik Schandorff, Ollie Millroy

#70 Inception Racing Ferrari 296 GT3: Brendan Iribe, Frederik Schandorff, Ollie Millroy

Foto di: IMSA

GTD

Nella GTD, Inception Racing ha chiuso al quarto posto, il migliore tra le Ferrari 296 GT3 in gara nella classe. Brendan Iribe, Ollie Millroy e Frederik Schandorff, sulla #70, sono usciti indenni da diversi contatti e con questo risultato puntano a garantirsi un ruolo da protagonisti per la prima stagione completa del team nel campionato.

"Le Ferrari erano molto competitive qui. Il nostro passo è stato molto buono fin dalle prime prove e siamo soddisfatti della vettura. Non abbiamo fatto i test qui qualche settimana fa, quindi era la prima volta che correvamo su questo tracciato con la 296. Ma ci è sembrato di aver raggiunto una buona velocità", ha commentato Millroy.

“È stata davvero una gara intensa, ma Sebring è sempre così, non è mai una passeggiata. A un certo punto eravamo ultimi, quindi finire quarti è piuttosto positivo. Probabilmente non avevamo il passo delle vetture che ci precedevano, quindi credo che questo sia il massimo a cui potevamo puntare. Se ci avessero offerto questo risultato a tre ore dalla fine, probabilmente lo avremmo accettato”.

“Abbiamo ottenuto il massimo dei punti nell’Akin Trophy per Brendan come pilota Bronze. E abbiamo ottenuto punti anche alla scadenza delle quattro ore per l'Endurance Cup, quindi è stata una giornata piuttosto soddisfacente. Siamo contenti, per quanto si possa essere contenti di essere arrivati quarti”.

#34 Conquest Racing Ferrari 296 GT3: Manny Franco, Daniel Serra, Cedric Sbirrazzuoli, #96 Turner Motorsport BMW M4 GT3 EVO: Robby Foley, Patrick Gallagher, Jake Walker

#34 Conquest Racing Ferrari 296 GT3: Manny Franco, Daniel Serra, Cedric Sbirrazzuoli, #96 Turner Motorsport BMW M4 GT3 EVO: Robby Foley, Patrick Gallagher, Jake Walker

Foto di: Andreas Beil

Conquest Racing - con il pilota ufficiale Daniel Serra, Manny Franco e Cédric Sbirrazzuoli al volante della #34 – era in lotta per il podio fino a una necessaria sosta ai box nel finale per rifornimento di carburante. A Sebring il trio ha mantenuto costantemente la Top10 e alla fine ha concluso al settimo posto.

“Siamo ovviamente delusi. Quando sei sul podio di Sebring e a 30" dalla fine devi fare rifornimento, è piuttosto doloroso. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Siamo stati un po' sfortunati con il carburante ma così è; alla prossima”, spiega laconico Sbirrazzuoli.

La vettura #21 di AF Corse, partita in pole position, ha guadagnato punti preziosi per l'Endurance Cup. Il pilota ufficiale Alessandro Pier Guidi è partito per primo e, insieme all’altra ufficiale Lilou Wadoux e a Simon Mann, ha mantenuto la 296 GT3 del team piacentino in Top5 per la maggior parte della gara.

A meno di quattro ore dalla fine, tuttavia, la francese è stata costretta a parcheggiare l’auto e a concludere in anticipo. I tre piloti hanno comunque ottenuto il maggior numero di punti della classe in due dei tre parziali dell'Endurance Cup, aggiungendoli al totale ottenuto a Daytona.

#21 AF Corse Ferrari 296 GT3: Simon Mann, Lilou Wadoux Ducellier, Alessandro Pier Guidi

#21 AF Corse Ferrari 296 GT3: Simon Mann, Lilou Wadoux Ducellier, Alessandro Pier Guidi

Foto di: IMSA

L'equipaggio sulla #021 di Triarsi Competizione ha dovuto affrontare numerose difficoltà, finendo appena fuori dalla Top10 di classe. Sheena Monk, Stevan McAleer e Mike Skeen hanno lottato per la vittoria prima che un contatto nella terz’ultima ora causasse danni che hanno richiesto riparazioni nella corsia dei box.

La seconda vettura di Triarsi ha invece patito un contatto nella prima ora di gara con una vettura della classe GTP, poi penalizzata, costringendo all’uscita Charles Scardina, che condivideva la 296 GT3 #023 con Onofrio Triarsi e il pilota ufficiale Alessio Rovera.

Anche Cetilar Racing - con Lorenzo Patrese, Giorgio Sernagiotto e il pilota ufficiale Antonio Fuoco sulla #47 – nutriva molte ambizioni, ma dopo aver girato tra i primi cinque, il team ha ritirato la sua 296 GT3 poco dopo le due ore di gara.

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