IMSA | Daytona dura per la Ferrari, ma i riscontri positivi del pacchetto 296 EVO soddisfano
La 24h in Florida ha visto le vetture di Maranello soffrire mancanza di velocità sul dritto, ma alla prima uscita delle novità introdotte sulla sua GT3 non ci sono stati problemi di affidabilità e il mezzo si è ben comportato nel traffico.
#033 Triarsi Competizione Ferrari 296 GT3 EVO: James Calado, Riccardo Agostini, Miguel Molina, Alessio Rovera
Foto di: Ferrari
La 24h di Daytona ha fornito riscontri positivi ed incoraggianti alla Ferrari, che portava per la prima volta al via di una gara la 296 GT3 dotata di pacchetto EVO.
In questo prima evento dell'IMSA SportsCar Championship, al di là del risultato su una pista dalle caratteristiche particolari, l'obiettivo della Casa di Maranello era verificare il rendimento della vettura aggiornata sia dal punto di vista dell'affidabilità che come comportamento nel traffico, quello che si era manifestato in passato come il tallone d'Achille più ostico da portarsi dietro.
Le 296 erano fra le GT3 più leggere nelle categorie GTD, ma anche quelle dotate di meno potenza: nell'immissione e percorrenza del mitico 'banking' dell'International Speedway della Florida spesso le altre vetture hanno avuto un miglior slancio, il che ha reso complicato difendere le posizioni..
Alla fine, la miglior piazzata in Classe GTD PRO è stata la #033 di Triarsi Competizione condivisa dai piloti ufficiali del Cavallino Rampante - Alessio Rovera/Miguel Molina/James Calado insieme a Riccardo Agostini - transitata ottava sotto la bandiera a scacchi dopo aver perso terreno per un paio di penalità, nonostante uno stint da paura di Rovera nell'ultimo quarto di corsa.
“La gara è stata davvero dura e, come sapevamo sin dai giorni precedenti, non potevamo ambire ad un grande risultato. Lasciamo Daytona, però, con una nota molto positiva per quanto riguarda la nuova 296 GT3 Evo: la vettura ha dimostrato una grandissima affidabilità e non abbiamo avuto alcun problema meccanico, aspetti di cui siamo felici e orgogliosi”, afferma il varesino, che nelle varie medie sui tanti giri percorsi è emerso come i migliori di Maranello.
#14 Vasser Sullivan Racing Lexus RC F GT3: Jack Hawksworth, Ben Barnicoat, Kyle Kirkwood, #70 Inception Racing Ferrari 296 GT3 EVO: Brendan Iribe, Frederik Schandorff, Ollie Millroy, David Fumanelli, #62 Risi Competizione Ferrari 296 GT3 EVO: Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi
Foto di: Michael L. Levitt / Lumen via Getty Images
Prima di Rovera ci sarebbe stato Daniel Serra con la #62 di Risi Competizione, che però ha percorso molti meno km a causa di un contatto avvenuto nelle primissime ore proprio con la #033 di Calado che ne ha provocato il prematuro ritiro.
Grandissima battaglia, invece, in Classe GTD, dove le posizioni si sono rimescolate più e più volte in virtù della presenza di equipaggi PRO/AM.
Pur avendo toccato anche il vertice, la 296 #21 di AF Corse nelle mani di Antonio Fuoco/Lilou Wadoux/Tommaso Mosca/Simon Mann ha terminato con una positiva Top5, pensando soprattutto al comportamento del mezzo nelle fasi cruciali della corsa.
"Abbiamo provato in ogni modo a gareggiare per il miglior risultato possibile, ma quello che abbiamo ottenuto è stato il massimo che potessimo raggiungere. Ringrazio tutto il team”, ammette Fuoco.
Mosca, all'esordio come ufficiale in rosso, sorride di questa 'prima volta': “Lascio la Florida felice per aver corso la mia prima gara da pilota ufficiale Ferrari, e per aver partecipato per la prima volta alla 24h di Daytona. Non sono molto soddisfatto del risultato in gara, ma faccio i complimenti sia ai miei compagni sia a tutto il team per il lavoro svolto. Non potevamo fare niente di meglio di questo quinto posto finale”.
La Wadoux dice: “Sono soddisfatta per aver completato la mia prima Daytona e dell’affidabilità che ha dimostrato la nuova 296 GT3 Evo, che abbiamo portato al debutto in una gara complessa come questa. Purtroppo non potevamo ambire al podio, ma abbiamo ottenuto dei punti importanti per la classifica del campionato”.
Gli fa eco Mann: “È stata una corsa difficile per noi. Faccio i complimenti a tutta la squadra che ha provato in ogni modo a fare del proprio meglio qui a Daytona”.
#21 AF Corse USA Ferrari 296 GT3 EVO: Simon Mann, Lilou Wadoux Ducellier, Antonio Fuoco, Tommaso Mosca
Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images
Settima la #023 di Triarsi con sopra Yifei Ye a fare da chioccia ad Onofrio Triarsi, Kenton Koch e Robert Megennis.
“Il team ha fatto un ottimo lavoro e ha superato un paio di incidenti di gara che ci hanno fatto perdere un giro. Alla fine, siamo riusciti a risalire fino al settimo posto e a rimanere nel giro di testa dopo 24 ore movimentate”, dichiara Koch.
Gli si accoda Triarsi: "Sono estremamente orgoglioso del team. In termini di gestione la squadra ha fatto un lavoro eccezionale. Gli ingegneri sono stati fantastici, e il team non ha commesso errori. Portare al debutto la Ferrari 296 GT3 Evo è stato fantastico, siamo grati per il supporto che abbiamo ricevuto dalla Ferrari”.
Sfortunata la prova delle vetture di Inception Racing #70 (Frederik Schandorff/Brendan Iribe/Ollie Millroy/David Fumanelli) e Conquest Racing #34 (Manny Franco/Albert Costa/Lorenzo Patrese/Thierry Vermeulen) che hanno terminato fuori dalla Top10 nonostante avessero combattuto anche nei primi cinque.
“La vettura era fantastica, non eravamo i più veloci sui rettilinei, ma nel guidato della parte interna si è mostrata molto forte; questo ha creato un ottimo equilibrio perché siamo stati sempre in lotta. Un grande ringraziamento a tutti i membri del team”, commenta Costa.
Millroy osserva: “È stato fantastico tornare in pista per la quinta volta a Daytona con Inception, la mia seconda con Ferrari. Purtroppo non avevamo il ritmo giusto per lottare per le prime posizioni e, dopo aver perso un giro durante la notte a causa di un problema ai box, non siamo più riusciti a recuperare. Nonostante questo, tutto il team e la Ferrari hanno fatto un ottimo lavoro per portarci al traguardo di questa gara difficile”.
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