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IMSA | Daytona, 3a Ora: Porsche passa al comando, Lamborghini KO

Buona partenza della BMW prima di un errore di Vanthoor ai box, mentre sulla SC63 cede il motore. Dopo una interruzione, Tandy guida in GTP sulle BMW, Cadillac ad inseguire la Top5, Acura indietro. Doppiette per United e Ford in LMP2 e GTD PRO, Lamborghini-Forte leader GTD.

#7 Porsche Penske Motorsport Porsche 963: Felipe Nasr, Nick Tandy, Laurens Vanthoor, #3 Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports Corvette Z06 GT3.R: Antonio Garcia, Alexander Sims, Daniel Juncadella

#7 Porsche Penske Motorsport Porsche 963: Felipe Nasr, Nick Tandy, Laurens Vanthoor, #3 Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports Corvette Z06 GT3.R: Antonio Garcia, Alexander Sims, Daniel Juncadella

Foto di: IMSA

La 63a edizione della 24h di Daytona è ufficialmente scattata alle ore 13;40 (le 19;40 italiane) sotto un bel sole che però fatica a riscaldare il tracciato della Florida, dove i protagonisti dell'IMSA SportsCar Championship hanno portato a termine le prime tre ore di gara.

La partenza non ha avuto sussulti particolari, escluso un testacoda del poleman LMP2 Dan Goldburg che si è girato praticamente subito scivolando indietro.

In Classe GTP, Dries Vanthoor ha tenuto la prima posizione agevolmente con la sua BMW #24 e ha allungato sui rivali anche dopo il primo pit-stop, mentre è già finita l'avventura della Lamborghini SC63; Mirko Bortolotti aveva sofferto nel tenere il passo dei rivali perdendo 1" al giro e alla prima sosta la vettura è stata riportata in garage, dove si è amaramente constatato che il motore era K.O. dopo neanche un'ora completata.

#63 Automobili Lamborghini Squadra Corse Lamborghini SC63: Mirko Bortolotti, Romain Grosjean, Daniil Kvyat, Edoardo Mortara

#63 Automobili Lamborghini Squadra Corse Lamborghini SC63: Mirko Bortolotti, Romain Grosjean, Daniil Kvyat, Edoardo Mortara

Foto di: IMSA

Con le prima soste ai box, sono arrivate anche alcune penalità per velocità limite superata in pit-lane, dunque Drive Through comminato alle Oreca di PR1 Mathiasen #52, Tower #8 e APR #04, e alla Corvette #13 di AWA.

Problemi invece sulla Lamborghini #9 di Pfaff Motorsports che Andrea Caldarelli stava conducendo in prima piazza GTD PRO; i dadi della posteriore destra e anteriore sinista non si sono svitati subito e la vettura del Toro ha perso una marea di tempo, rientrando ai margini della Top10.

Anche la Porsche-Rexy #77 di AO Racing ha avuto i suoi grattacapi perché Laurin Heinrich è dovuto tornare dentro due volte per completare il rifornimento.

Il disastro peggiore lo ha però combinato Vanthoor quando è rientrato per la seconda sosta; il belga è arrivato lungo nella svolta colpendo il muretto e, come se non bastasse, i meccanici del Team RLL non hanno girato la M Hybrid V8 rimettendola in posizione, ma rifornendo quando era sollevata da terra. Drive Through e leadership GTP persa mestamente.

Stessa identica penalità inflitta alla Porsche #20 di Proton Competition, un Drive Through lo hanno preso pure la Corvette #91 di Trackhouse-TF Sport e la BMW #48 di Paul Miller Racing per infrazione al cambio gomme, nonché la Mercedes #75 di 75 Express che ha avuto un problema tecnico ed è rientrata tagliando completamente la corsia, prima di essere portata nel garage per controlli e rimandata in azione con 7 giri di ritardo.

Partenza

Partenza

Foto di: IMSA

Tracorse 2h10' tranquille, Hunter McElrea ha provocato la prima interruzione con Full Course Yellow/Safety Car andando dritto contro le barriere in curva 5 rompendo la carrozzeria anteriore e riuscendo a ripartire dopo il traino del carro attrezzi. Una volta riaperta la pit-lane, tutti ne hanno approfittato per effettuare la sosta e le classifiche ne sono uscite parecchio rimescolate.

La ripartenza è avvenuta a metà della 3a ora scatenando ovviamente altre grandi bagarre, ma intanto sono arrivate altre penalità come i 10" di Stop&Go per la Porsche #77 e i Drive Through per la Ferrari-AF #21 e la Aston-Magnus #44 per infrazioni durante le soste.

In Classe GTP è la Porsche #7 del Team Penske condotta attualmente da Nick Tandy ad essere passata al comando davanti alle BMW #25 e #24 della RLL, che hanno una manciata di secondi sulle Porsche-Penske #6 e Proton #5, che si sono sbarazzate della Cadillac #31 di Action Express Racing.

Settima la Acura #60 di Meyer Shank Racing e le Cadillac #10 e #40 di Wayne Taylor Racing. La Acura-MSR #93, che era stata anche davanti sfruttando una diversa strategia di pit-stop, è scesa 10a e dietro ha solo la Porsche 85 di JDC-Miller MotorSports.

In Classe LMP2 le Oreca #2 e #22 di United Autosports dettano il passo, a 7" troviamo la #99 di AO Racing e la AF Corse #88, che hanno distanziato la Inter Europol #43, ultima della Top5.

La Riley #74 al momento è a +30" dal primato in sesta posizione con un buon margine sulla PR1 #52 e la Pratt Miller #73, mentre Tower #8 ed Era Motorsport #18 sono in Top10 con dietro la APR #04. Ai box per le riparazioni dopo l'incidente la TDS #11.

Atmosfera

Atmosfera

Foto di: IMSA

In Classe GTD PRO le Ford Mustang #65 e #64 vanno a braccetto in leadership inseguite dalla BMW #48 di Paul Miller Racing, un po' più staccate ci sono la Mercedes #69 di GetSpeed e le Corvette #4 e #3.

La Lamborghini-Pfaff #9 è risalita settima ed è tallonata dalla BMW-PMR #1 e dalla Aston Martin #007 di Heart of Racing, che assieme alla Ferrari #81 di DragonSpeed completa la Top10.

Vicinissime rimangono la Lexus #14 di Vasser Sullivan Racing e la Corvette #91 di Trackhouse-TF Sport, oltre alle Porsche di Proton #20 e AO #77, uniche a ieni giri dato che la Mercedes #75 è fanalino di coda a -6 tornate dalla vetta.

In Classe GTD è passata davanti la Lamborghini #78 di Forte Racing nel momento in cui la Mercedes #57 di Winward ha accusato un problema all'acceleratore dovendo rientrare in garage.

La Huracan con Misha Goikhberg al volante ha allungato sulla Aston #27 di HoR, messa nel mirino dal terzetto formato dalla BMW #96 di Turner Motorsports, Ferrari-Conquest #34 e Aston-Van Der Steur #19.

Hanno recuperato posizioni anche le Iron Dames prendendo il sesto posto con la Porsche #83, bella risalita dal fondo anche per la Ferrari #023 di Triarsi Competizione, che si è tirata dietro la 296 #47 di Cetilar Racing.

Nona la Lexus-Vasser Sullivan #12, la Ferrari #70 di Inception chiude la Top10 dopo essere finita anche in testacoda perdendo terreno prima del FCY/SC.

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