IMSA | Daytona, 21a Ora: Porsche-Penske in gestione, BMW insegue
Mancano 180' al termine e le 963 ufficiali provano ad allungare sulle M Hybrid V8, che hanno superato le Cadillac. In GTD PRO rompe la Corvette #3, ma la #4 è leader davanti a Porsche-Manthey e BMW-PMR, stoico Rovera sulla Ferrari-Triarsi che è quarto. Tutto apertissimo in LMP2 e GTD.
Foto di: James Gilbert / Getty Images
Le Porsche-Penske guidano le operazioni al termine della 21a ora della 24h di Daytona, finalmente illuminata dal sole del mattino dopo che i protagonisti dell'IMSA SportsCar Championship avano dovuto lottare a lungo con la nebbia.
Il colpo di scena più importante si è verificato durante la 20a ora: sulla Corvette #3 ha ceduto la sospensione posteriore destra ed Antonio Garcia è tornato arrancando ai box di Pratt Miller per provare a riparare la Z06, dando però addio ad ogni speranza in GTD PRO, rientrando in pista a +23 giri dal leader.
Poco dopo, una collisione fra la Oreca-Tower #8 di Kyffin Simpson e quella di Logan Sargeant ha visto rimanere il portacolori di Era #18, provocando un nuovo Full Course Yellow dove si sono rimescolate ulteriormente le strategie dei pit-stop.
Lo stesso Simpson ha perso terreno fermandosi un paio di volte per riavviare la propria Oreca, sulla quale il cambio ha iniziato a singhiozzare dovendo ricorrere alle riparazioni ai box, mentre è rientrata ai box per problemi la Ford-Gradient #66 di GTD alzando bandiera bianca.
Nel frattempo sono arrivate nuove penalità e la più importante per la classifica LMP2 riguarda senz'altro la United Autosports #22, incappata in un Drive Through per aver accelerato a vettura sollevata durante una sosta.
La stessa sanzione è stata comminata alla Oreca-Era #18, che però non è rientrata e quindi la seconda mazzata è risultata uno Stop&Go di 60". Fermata di 10" anche per la Ferrari-Conquest #34 per una infrazione al pit-stop, cosa che è costata un Drive Through anche alla Mercedes-75 Express #75.
Brutto errore per Harry King, che alla ripartenza dal Full Course Yellow è scattato troppo presto facendo prendere alla Porsche-AO Racing 'Rexy' #77 uno Stop&Go di 60" perdendo il primato GTD PRO conquistato in poche curve. Stesso sbaglio in cui è incappato anche il suo rivale Mike Rockenfeller con la Ford #64, costretto al Drive Through. Medesima penalità data anche alla Lexus-Vasser Sullivan #14 per infrazione al pit-stop.
Nel corso della 21a ora, una perdita d'olio dal cambio ha costretto al rientro ai box dietro al muretto la Corvette-DXDT #36, guai anche per la Mercedes-GetSpeed #69; entrambe erano in lizza per il primato nelle due categorie GTD e si ritrovano arretrate.
Quando siamo giunti a 180' dal traguardo, in Classe GTP sembrano incontrastabili le Porsche-Penske #6 e #7 che oltre andare più forte degli altri gestiscono molto meglio l'energia. Le BMW-WRT #25 e #24 provano a restare a tiro delle 963 ufficiali, dopo essersi sbarazzate della Cadillac-Action Express #31.
Faticano invece a tenere il passo dei migliori le Cadillac-Wayne Taylor Racing #10 e #40, sesta e ottava con in mezzo la Acura-Meyer Shank Racing #93 che ha recuperato il giro di ritardo, mentre l'altra ARX-06 è decima, dietro alla Porsche-JDC Miller #85. Anonima e ultima la Aston Valkyrie.
In Classe LMP2 sarà battaglia fino alla fine tra le Oreca di Crowdstrike-APR #04 ed Inter Europol #43 e #343, mentre si è un po' staccata la BHA-PR1 Mathiasen #52 in quarta posizione, davanti alla United #22 che ha perso terreno per la penalità.
Anche la AO Racing 'Spike' #99 è scesa nell'ordine, ma avendo una strategia differente può ancora essere considerata in odor di vertice, cosa che invece non possono fare attualmente Intersport #37 (+1 giro), TDS #11 (+5 giri) e Tower #8 (+10 giri) che sono comunque in Top10.
Bagarre serratissima anche in GTD PRO dove la Corvette #4 è passata al comando tallonata da Porsche-Manthey #911 e BMW-Paul Miller Racing #1.
Uno stoico Alessio Rovera ha riportato quarta la Ferrari-Triarsi #033 pur non disponendo della stessa velocità e potenza delle rivali sul dritto, cosa che la tiene nel mirino della Mercedes-Winward #48 che la segue quinta.
Le Ford #65 e #64 seguono a distanza, così come Mercedes-75 Express #75, Porsche-AO Racing 'Rexy' #77 e Lamborghini-Pfaff #9, quest'ultima rientrata in Top10 stringendo i denti nonostante il giro di ritardo dal primo.
Tutto apertissimo anche in GTD dove la BMW-Turner #96 prova l'allungo nei confronti di Aston Martin-Heart of Racing #27 e Porsche-Manthey #912 che si trovano sul podio virtuale.
Dietro, però, restano minacciose Corvette-13 Autosport #13 e Mercedes-Winward #57, così come la Ferrari-AF Corse #21 che tenta il recupero.
Un po' più staccato c'è un trio formato dalle Aston Martin di VDSR #19 e Magnus Racing #44, e Mercedes-Lone Star #80 ad una trentina di secondi dal leader, fra i primi 10 abbiamo anche la rediviva Lamborghini-WTR #45, che assieme a Lexus-Vasser Sullivan #12 e Ferrari-Triarsi #023 restano le uniche a pieni giri.
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