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IMSA | BMW svela le caratteristiche del motore turbo ibrido LMDh

Ulrich Schulz, responsabile della progettazione del P66/3, spiega come si è partiti dall'unità aspirata del DTM arrivando al biturbo abbinato all'unità elettrica, che molto riprende da quanto acquisito come esperienza in Formula E.

BMW M Hybrid V8 LMDh, motore P66/3

La BMW M Hybrid V8 LMDh è quasi pronta a scendere in pista per i primi test di sviluppo che la porteranno all'esordio nella Classe GTP dell'IMSA SportsCar Championship.

La presentazione del nuovissimo prototipo della Casa bavarese costruito su telaio Dallara era avvenuto all'inizio di giugno ed ora dalla Germania arrivano le prime indicazioni tecniche su come sarà il motore del mezzo.

L'accensione del motore turbo V8 denominato P66/3 abbinato all'unità elettrica è avvenuta un paio di settimane fa e, come anticipato nei mesi scorsi, è basato sull'unità aspirata P66/1 che era montata sulla M4 del DTM nel biennio 2017-2018.

BMW M LMDh car

BMW M LMDh car

Photo by: BMW AG

Il V8 è installato su un telaio monoscocca e non con un sottotelaio aggiuntivo, e nella prima fase ha passato una tappa intermedia da aspirato a turbo che era stata battezzata P66/2, dotato di due turbo e regolando la trasmissione.

Qui si è lavorato su prove al banco e in pista per valutare l'affidabilità, il potenziale e la resistenza, per poi diventare un vero e proprio motore da corsa - l'attuale P66/3 - con il sistema di scarico definitivo, serbatoio dell'olio, cablaggio e integrazione all'unità elettrica, sviluppata e basata secondo le esperienze raccolte dal team di Formula E in questi anni.

L'unità che costituisce il sistema di trazione ibrida dell'auto è composta dal motore elettrico, dall'inverter e dalla batteria ad alta tensione. Tra il motore elettrico e quello a combustione è presente una frizione che consente la trazione completamente elettrica, ad esempio nella corsia dei box.

BMW M Hybrid V8, motore P66/3

BMW M Hybrid V8, motore P66/3

Photo by: BMW

Ulrich Schulz, responsabile della progettazione della trasmissione di BMW M Motorsport, ha spiegato come si è svolto il lavoro, cominciato assieme al team nel 2021 e prima ancora di avere l'approvazione dal CDA della BMW.

"Durante la fase di valutazione, abbiamo preso in considerazione anche il motore turbo a quattro cilindri P48 della BMW M4 DTM e il motore turbo a otto cilindri P63 della BMW M8 GTE, ma i potenziali problemi di durata del P48 e il peso elevato del P63 non hanno avuto riscontri positivi", rivela il tecnico.

"È un grande vantaggio aver potuto utilizzare materiali già esistenti, come l'acciaio e l'alluminio, provenienti dai tempi della BMW in Formula 1, per la base del motore e per i singoli componenti, come alberi, alloggiamenti e piccole parti. Questo ci ha permesso di risparmiare tempo e denaro, e quindi di essere efficienti e sostenibili".

BMW M Hybrid V8, motore P66/3

BMW M Hybrid V8, motore P66/3

Photo by: BMW

"L'efficienza è un fattore critico per questo progetto, poiché abbiamo un periodo di tempo molto breve a disposizione tra l'avvio e la prima gara a Daytona nel 2023. La conversione del motore P66/1 ad aspirazione normale in un bi-turbo e la successiva collaborazione con il legame della trasmissione elettrica per trasformarlo in un sistema di trazione ibrido sono state molto complesse".

"Grazie alla competenza, alla grande collaborazione e all'alto livello di motivazione di tutti i reparti, siamo riusciti a completare la messa a fuoco dell'unità motrice completa solo poche settimane fa. Ora siamo convinti che non ci saranno problemi nei test".

Specifiche BMW M Hybrid V8 P66/3

Nome

VOtto a quattro tempi biturbo

Cilindrata

3,999 cc

Cilindri

8

Costruzione cilindri

Blocco cilindri e testata in alluminio fuso, rivestimento del cilindro in strato di ferro con procedura LDS

Angolo a V

90°

Alesaggio

93 mm

Corsa

73.6 mm

Distanza tra i cilindri

102 mm

Valvole per cilindro

4

Giri

Max 8.200 rpm

Potenza

Circa 640 CV

Coppia

Circa 650 Nm

Iniezione

Diretta ad alta pressione a 350 bar

Lubrificazione

Sistema a carter secco con pompa di scarico dell'olio a sei celle e serbatoio

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