IMSA | BMW in Pole per la 24h di Daytona, grande doppietta Ford
Vanthoor vola in GTP con la M Hybrid V8 beffando Acura, Porsche e Cadillac. LMP2 a Goldburg su Keating, in GTD PRO sono Rockenfeller-Vervisch gli eroi delle Mustang battendo BMW e Corvette, in GTD la spunta Skeer con la Porsche-Wright su Mercedes e Lamborghini.
#24 BMW M Team RLL BMW M Hybrid V8: Philipp Eng, Dries Vanthoor, Kevin Magnussen, Raffaele Marciello
Foto di: Andreas Beil
La BMW partirà davanti a tutti al via della 63a edizione della 24h di Daytona, primo evento stagionale dell'IMSA SportsCar Championship.
Sotto il cielo plumbeo della Florida, i duelli cronometrici delle Qualifiche non hanno risparmiato emozioni e colpi di scena tra le quattro categorie impegnate sul tracciato americano, che ospita anche la prima tappa dell'Endurance Cup.
Tra le GTP è Dries Vanthoor il grande protagonista, mentre in LMP2, GTD PRO e GTD i duelli si sono sprecati, ma andiamo a vedere in dettaglio come sono andate le quattro sessioni da 15' di assalto alle Pole Position.
#120 Wright Motorsports Porsche 911 GT3 R (992): Adam Adelson, Elliott Skeer, Tom Sargent, Ayhancan Guven, #24 BMW M Team RLL BMW M Hybrid V8: Philipp Eng, Dries Vanthoor, Kevin Magnussen, Raffaele Marciello
Foto di: Andreas Beil
GTP: colpaccio BMW sulla sirena
In Classe GTP, l'ultima nell'ordine a scendere in pista, neanche il tempo di cominciare che la BMW #25 di Sheldon Van Der Linde si ferma alla curva 6 per un problema tecnico; bandiera rossa e M Hybrid V8 del Team WRT che viene trainata dal carro attrezzi, costretta a partire quindi dalle retrovie.
Il cronometro però non viene stoppato e la bandiera verde sventolata quando mancano poco più di 5' da affrontare, dunque tutti in pista a osare senza grandi possibilità di scaldare le gomme.
Con un colpo di reni da applausi, Dries Vanthoor va a regalare almeno la soddisfazione alla Casa bavarese mettendo la firma sulla Pole Position assoluta. 1'33"895 è la prestazione realizzata dal belga, capace di saltare davanti alla Acura di Nick Yelloly (#93 Meyer Shank Racing) per 0"291 e alla Porsche #7 di Felipe Nasr (Team Penske), terzo a +0"385.
La Cadillac si deve accontentare della seconda fila presa da Jack Aitken con la V-Series.R #31 messa a punto dalla Action Express Racing, fermandosi a +0"455 e per 2 centesimi meglio della Porsche #85 dell'ottimo Gimmi Bruni (JDC-Miller MotorSports).
Tom Blomqvist era momentaneamente balzato al comando negli istanti finali, ma all'ultimo tentativo si è ritrovato davanti la Lamborghini di Mirko Bortolotti (che provava anch'esso a migliorare); con la Acura #60 ormai impossibilitata a passare per provare un ultimo assalto al primato, il ragazzo della Meyer Shank Racing ha preferito dare fastidio al trentino prima di imboccare i box, ritrovandosi così sesto.
Le Cadillac della Wayne Taylor Racing condivideranno invece la quarta fila della griglia, dato che Filipe Albuquerque si è piazzato settimo con la V-Series.R #10 a +1"038 e Louis Delétraz ottavo con la #40.
Bortolotti invece, toccato per altro sulla posteriore sinistra della SC63 da Blomqvist in uscita dall'infield e costretto ad alzare il piede alla chicane 'Le Mans', è nono pur ritrovandosi con il miglior crono tolto per aver ostacolato l'avversario, con dietro la deludente Porsche #6 di Matt Campbell (Team Penske).
Rimasta ai box, la Porsche #5 di Proton Competition partirà 11a e affiancata dalla BMW #25.
#22 United Autosports USA, ORECA LMP2 07: Daniel Goldburg, Paul Di Resta, James Allen, Rasmus Lindh
Foto di: James Gilbert - Motorsport Images
LMP2: Goldburg beffa (con Hyett) Keating
In Classe LMP2 è toccato ai piloti con licenza Bronze darsi battaglia e Dan Goldburg è riuscito a sconfiggere il temibile Ben Keating al termine di un duello fantastico giocato sul filo dei millesimi.
A portarsi a casa la Pole Position è l'alfiere di United Autosports, che con la Oreca #22 ha piazzato la zampata decisiva in 1'38"676, scavalcando per 0"324 il rivale della PR1 Mathiasen Motorsports #52, per altro incappato in un errore alla staccata della curva 1 mentre provava a riprendersi la prima casella dello schieramento.
Oltretutto, la sfida è stata interrotta proprio a pochi secondi dal termine per un testacoda di PJ Hyett, rimasto a cavallo del cordolo in curva 2 con la Oreca #99 in livrea 'Spike'. Con bandiera rossa sventolata tutti hanno dovuto alzare il piede e la classifica ne è uscita praticamente congelata; il pilota della AO Racing perde i suoi due migliori giri - come previsto dal regolamento - e da terzo che era scende al sesto posto.
A ringraziare sono quindi Nick Boulle (#2 United), Chris Cumming (#73 Pratt Miller Motorsports) e Steven Thomas (#11 TDS Racing), che conquistano la Top5 nonostante ritardi tra i 5 e i 7 decimi.
Louis Pérez-Companc prende 1"078 e scatterà settimo con la AF Corse #88 dopo aver preceduto Gar Robinson (#74 Riley), George Kurtz (#04 APR) e John Field (#43 Inter Europol Competition), ultimi della Top10.
Fuori da questa terminano ben lontani (+2") Tobias Lutke (#18 Era Motorsport) e John Farano (Tower Motorsports #8).
#64 Ford Multimatic Motorsports Ford Mustang GT3: Mike Rockenfeller, Sebastian Priaulx, Austin Cindric
Foto di: Andreas Beil
GTD PRO: super doppietta Ford
Nonostante qualche goccia di pioggia iniziata a scendere proprio al via della sessione, l'asfalto è rimasto asciutto e i cavallini Mustang hanno potuto... galoppare verso la Pole Position.
Mike Rockenfeller ha centrato l'1'45"523 che ha permesso alla Ford #64 preparata dalla Multimatic Motorsports di prendersi la partenza al palo davanti alla gemella #65 di Frédéric Vervisch, staccato di 0"332 dal collega.
A 0"4 dal poleman e separati da appena 7 millesimi ci sono Dan Harper (#48 Paul Miller Racing) ed Alexander Sims (#3 Pratt Miller Motorsports), rispettivamente su BMW e Corvette, Top5 per Andrea Caldarelli con la Lamborghini #9 di Pfaff Motorsports, grande protagonista delle prove disputate fino ad oggi in Florida.
Più staccata la Corvette #4 di Tommy Milner, che è sesta a 0"922, 1" pieno lo accusano invece la Porsche-Rexy #77 di AO Racing nelle mani di Laurin Heinrich e la Corvette #91 di Trackhouse-TF Sport affidata a Connor Zilisch, così come Maro Engel sulla Mercedes #75 di 75 Express, rispettivamente tra il settimo e nono posto.
La Top10 di categoria viene completata dalla Aston Martin #007 che la Heart of Racing ha dato a Marco Sorensen, tenendosi dietro per questione di millesimi la Mercedes #69 di Luca Stolz (GetSpeed), la Ferrari #81 di Davide Rigon (DragonSpeed), Madison Snow con la BMW #1 di Paul Miller Racing, la Porsche #20 di Thomas Prening (Proton Competition).
Chiude l'elenco da 15a ad 1"7 dalla vetta la Lexus #14 di Kyle Kirkwood (Vasser Sullivan Racing).
#120 Wright Motorsports Porsche 911 GT3 R (992): Adam Adelson, Elliott Skeer, Tom Sargent, Ayhancan Guven
Foto di: Andreas Beil
GTD: Skeer sugli scudi con la Porsche-Wright
Elliott Skeer è l'eroe di giornata per quanto concerne la Classe GTD, regalando alla Wright Motorsports la partenza al palo in 1'46"634, realizzato ad un minuto dal termine in una classifica cortissima dove ben 12 auto hanno chiuso in 0"5 e 17 in 1".
In prima fila al fianco della Porsche #120 scatterà la Mercedes #57 di Winward Racing, che con Philip Ellis ha chiuso a 0"018 dalla 911, mentre alle sue spalle troviamo Trent Hindman con la Lamborghini #45 di Wayne Taylor Racing, staccato di appena 0"024 dal leader.
La Mercedes #32 di Maximilian Götz (Korthoff Competition) era 4a, ma si è poi vista cancellare parecchi tempi per non aver rispettato i parametri di potenza imposti dal regolamento, crollando in fondo.
Top5 quindi per la Lexus #12 di Parker Thompson (Vasser Sullivan Racing), che per un soffio si è messa alle spalle la Lamborghini #78 della Forte Racing condotta da Franck Perera, mentre Valentin Hasse-Clot è il migliore dei piloti Aston Martin terminando sesto guidando la Vantage #19 di Van Der Steur Racing, anche perché Zach Robichon è settimo sulla #27 di Heart of Racing dopo essere anche incappato in un testacoda ai box ad inizio sessione.
Le Ferrari non vanno oltre la quarta fila dello schieramento: Frederik Schandorff ottiene l'ottavo posto con la 296 GT3 #70 di Inception Racing, seguito dalla #34 di Conquest Racing nelle mani di Daniel Serra, rispettivamente a 0"294 e 0"325 dal primato.
Le Iron Dames devono accontentarsi della 10a posizione presa da Michel Gatting con la Porsche #83, precedendo la Ferrari di James Calado; la 296 GT3 #021 è stata anche l'unica di Triarsi Competizione a girare, poiché la #023 ha preferito restare ai box pensando ad una strategia diversa per il via della gara.
Il programma prevede le Prove Libere 2, della durata di 90', alle ore 18;30 locali (le 00;30 in Italia), mentre venerdì le Libere 3 saranno alle 11;20 (17;20).
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