IMSA | Aitken regala a Cadillac la Pole Position della 24h di Daytona
Una grande prova del britannico di AXR relega seconda la Acura di Van Der Zande, Porsche-Penske 4a e 6a, male le BMW. In LMP2 super Clarke regala il primato ad Inter Europol beffando Hyett, Sims vola con la Corvette in GTD PRO, Robichon svetta in GTD con la Aston-HoR.
Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images
Jack Aitken ha riportato la Cadillac in Pole Position per il via della 24h di Daytona, primo evento della stagione 2026 dell'IMSA SportsCar Championship che avrà luogo il 24-25 gennaio.
Cielo ancora parzialmente nuvoloso dopo pranzo e temperature che restano attorno ai 20°C quando sono cominciate le quattro sessioni da 15', che non hanno vissuto interruzioni regalando un bello spettacolo.
#31 Cadillac Whelen Cadillac V-Series.R: Jack Aitken, Earl Bamber, Frederik Vesti, Connor Zilisch
Foto di: Jake Galstad
GTP: il ritorno di AXR
La Cadillac di Action Express Racing torna in Pole Position in Florida, dopo che Pipo Derani aveva realizzato il record nel 2024 in 1'32"656. Nel 2026 la V-Series.R #31 griffata Whelen Engineering ritrova la partenza al palo, questa volta grazie ad un ottimo Aitken che ferma il cronometro sull'1'33"939 al termine di una aspra battaglia fra i prototipi della prima categoria.
Il britannico, seppur lontano dal primato assoluto della pista stabilito tre anni or sono, ha avuto la meglio della Acura #93 di Renger Van Der Zande, alle prese con una sessione agrodolce: l'alfiere di Meyer Shank Racing inizialmente era passato al comando, poi si è visto battere er 0"102 e prima dell'ultimo giro a disposizione si è ritrovato impossibilitato ad effettuare il tentativo per mancanza di benzina.
Bene anche Louis Deletraz che conclude terzo a +0"130 con la Cadillac #40 della Wayne Taylor Racing, tenendosi dietro le temibili Porsche-Penske di Felipe Nasr e Kévin Estre, rispettivamente al quarto e sesto posto, divise dalla Acura-MSR #60 di Tom Blomqvist che è a +0"296 dalla vetta.
Più distante invece Filipe Albuquerque sulla seconda Cadillac-WTR #10 che prende mezzo secondo e si ritrova settimo, ottava invece la Porsche privata di JDC-Miller Motorsports #85 su cui è salito Nico Pino.
Male le BMW #24 e #25 del Team WRT: Dries Vanthoor prende 0"9 e partirà nono, affiancato dal compagno di squadra Marco Wittmann che ha anche la macchia di una testacoda dopo un paio di tornate. Fanalino di coda a +1"443 la Aston Martin Valkyrie di Ross Gunn messa a punto da The Heart of Racing.
LMP2: Clarke beffa Hyett per 8 millesimi
Piloti con licenza Bronze in azione sulle Oreca LMP2 e lotta che ha inevitabilmente messo in luce i divari qualitativi dei vari protagonisti.
A spuntarla è stato Jeremy Clarke sulla 07-Gibson #43 di Inter Europol Competition in 1'39"952, beffando per appena 8 millesimi PJ Hyett, il quale era riuscito a mettere il draghetto 'Spike' al comando prima di vedersi superato dal rivale e incappando anche in un paio di sbavature negli ultimi due tentativi.
Daniel Goldburg (#22 United Autosports) è il più vicino ai due finendo terzo a +0"144, mentre Ben Keating (#52 Bryan Herta Autosport-PR1 Mathiasen) è quarto a +0"590 dopo essere andato anche in testacoda nelle fasi iniziali, tenendosi dietro Toby Lutke (#11 TDS Racing) e George Kolovos (#343 Inter Europol).
Settima piazza per Naveen Rao (#18 Era Motorsport) ad 1" dalla vetta, anche lui giratosi nell'ultimo tentativo di miglioramento, fra i primi 10 abbiamo anche George Kurtz (#04 Crowdstrike-APR), Chris Cumming (#73 Pratt Miller) e Phil Fayer (#2 United).
Più lontani John Farano (#8 Tower Motorsports), François Perrodo (#83 AF Corse) e John Field (#37 Intersport Racing) che completano la lista dall'11a alla 13a posizione.
#3 Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports Corvette Z06 GT3.R: Antonio Garcia, Alexander Sims, Marvin Kirchhöfer
Foto di: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
GTD PRO: brilla la Corvette di Sims
Venendo alle GT3 e cominciando dalla categoria principale GTD PRO, è Alex Sims a portare davanti a tutti la Corvette #3 preparata dalla Pratt Miller Racing con l'1'45"106 che piazza la Z06 in Pole Position per 0"170 davanti alla BMW-Paul Miller Racing #1 di Neil Verhagen.
A 0"3 dalla vetta ci sono incece Dean Macdonald con la McLaren-RLL #59 e Maro Engel sulla Mercedes-75 Express #75 che scatteranno dalla seconda fila di uno schieramente piuttosto ristretto, visto che in mezzo secondo ci sono 10 auto.
Fra queste, Alessio Rovera si prende il quinto posto a +0"4 ed è il migliore dei piloti Ferrari armato della 296 GT3 EVO #033 di Triarsi Competizione, seguito a 0"089 dalla Ford Mustang #65 di Frédéric Vervisch.
Maximilian Gotz ottiene il settimo tempo al volante della Mercedes-GetSpeed 69, tenendosi dietro la Corvette #4 di Nicky Catsburg, la Ferrari-Risi #62 data a Davide Rigon e la Mercedes-Winward #48 di Luca Stolz.
Undicesimo posto a 8 decimi dalla vetta per Sandy Mitchell con la Lamborghini-Pfaff #9, precedendo Jack Hawksworth (Lexus-Vasser Sullivan #14), Dennis Olsen con la seconda Mustang e le Porsche di Ricardo Feller (#911 Manthey) e Nick Tandy (#77 AO Racing 'Rexy') che si trovano a +0"928 e +1"136 dal primato, rispettivamente.
GTD: squillo di Robichon con la Aston
Nella Classe GTD, prima a scendere in pista durante le quattro sessioni da 15', è Zach Robichon a regalare la Pole Position al team The Heart of Racing, confermando di trovarsi alla grande sul tracciato di Dyatona dove già in passato si era tolto soddisfazioni.
Al volante della Aston Martin #27, il canadese ha fermato il cronometro sull'1'45"113, battendo per soli 0"074 la Mercedes di Philip Ellis (#57 Winward Racing), mentre la seconda fila dello schieramento è composta da Robby Foley con la BMW-Turner Motorsport #96 e Charlie Eastwood sulla Corvette-DXDT #36 che hanno terminato a +0"152 e +0"161.
Top5 anche per la Aston Martin #19 preparata da Van Der Steur Racing per Valentin Hasse-Clot, che ha preceduto la Ferrari-AF Corse #21 condotta da Antonio Fuoco, sesto a +0"414 e migliore delle 296 GT3 EVO.
Alle spalle del calabrese si piazza Giacomo Altoè all'esordio con la Corvette #81 di DragonSpeed, ottava la Mercedes-Lone Star Racing #80 nelle mani di Scott Andrews, mentre Frederik Schandorff ed Elliott Skeer completano la Top10 sulle rispettive Ferrari-Inception #70 e Porsche-Wright #120 poco sotto al secondo di ritardo dalla vetta.
Solo 12a la Lamborghini-WTR #45 che con Trent Hindmanc conclude tra le Ferrari di Kenton Koch (Triarsi #023) e Manny Franco (Conquest Racing #34).
Male la Ford Mustang #66 di Gradient Racing che ben aveva figurato nelle prove dei giorni scorsi, ma ad accontentarsi della 17a piazza con Till Bechtolsheimer, seguito dal Campione WEC Ryan Hardwick sulla Porsche-Manthey #912.
La seconda sessione di Libere è prevista alle ore 18;15 locali (00;15 italiane), sempre della durata di 90'.
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