A Laguna Seca vittoria per la Nissan ESM, colpo basso per la Mazda

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A Laguna Seca vittoria per la Nissan ESM, colpo basso per la Mazda
David Malsher
Di: David Malsher
Tradotto da: Francesco Corghi
10 set 2018, 04:28

Quando ormai sembrava tutto fatto per la Mazda RT24-P di Jonathan Bomarito/Harry Tincknell, quest'ultimo ha commesso un erroraccio girandosi e lasciando via libera a Pipo Derani e Johannes van Overbeek che hanno regalato alla ESM la prima vittoria con la Nissan.

Prototipi

Al via Misha Goikhberg (JDC-Miller Motorsport, Oreca) ha toccato il posteriore della Cadillac di Joao Barbosa (Action Express Racing) spedendola in testacoda. Dirk Muller (Ford GT #66) ha tentato di evitare il caos, ma ha comunque preso il posteriore della DPi-V.R, mentre Nick Tandy (Porsche 911 RSR T) è stato mandato contro il muretto dei box, fortunatamente senza che nessuno si facesse nulla.

Intanto davanti Dane Cameron ed Helio Castroneves hanno portato le loro Acura ARX-05 in scia alla Cadillac del poleman Jordan Taylor, mentre Jonathan Bomarito e Oliver Jarvis sono saliti al quarto e quinto posto con le rispettive Mazda RT24-P. Sebastian Saavedra (Oreca AFS/PR1, Mathiasen Motorsports si è portato al sesto davanti alla Nissan #2 della ESM guidata da Scott Sharp e ad Eric Curran con la seconda Cadillac AXR). Le posizioni non sono cambiate fino alla seconda ripartenza, quando Goikhberg ha affiancato Sharp e Curran è tornato ai box per lasciare il posto a Felipe Nasr.

Dopo 19 giri la Cadillac di Taylor (Wayne Taylor Racing) si è fermata, con Derani andato in testacoda nel tentativo di superare Goikhberg, pur mantenendo il motore acceso. Cameron ha allungato su Castroneves al 30° passaggio, Bomarito si è invece avvicinato a loro approfittando dei doppiaggi delle GT cominciando a mettere pressione al leader prima di fermarsi al giro 38 e lasciare il volante ad Harry Tincknell. A 5" Jarvis ha cominciato a fare altrettanto con Castroneves, poi il britannico ha ceduto il volante a Tristan Nunez, che poi si è trovato in difficoltà.

Nessun problema per l'Acura del Team Penske, con Cameron e Castroneves a controllare Juan Pablo Montoya e Ricky Taylor, poi il colombiano è finito nella ghiaia tradito dalle gomme fredde e Nasr lo ha passato.

Montoya si è trovato alle spalle della Mazda #55 di Tincknell, prima con 7" di margine su Nasr, poi c'è stata una neutralizzazione con FCY per un problema ad una GTD.

Tincknell ha mantenuto il sangue freddo tenendo il primo posto al giro 51 davanti a Nasr, mentre la Cadillac #31 ha cominciato ad essere insidiata da Montoya, Taylor, Derani e Colin Braun (Oreca - CORE autosport). La Mazda #55 ha allungato e al giro 58 Braun ha infilato Derani, che però gli ha risposto qualche tornata dopo passando anche la Acura di Taylor salendo quarto.

A circa 20" da Tincknell, Nasr si è trovato a lottare con Derani verso il giro numero 68, con la Nissan della ESM che ha avuto la meglio prima di fermarsi. Taylor ha superato il compagno Montoya, il quale ha successivamente ripassato la Acura alla curva 2.

Intanto Nasr ha cominciato a sudare girando a 3" dal leader e dando l'occasione a Derani di allungare su Tincknell. Al giro 78 il divario fra i due è sceso ad 8". Tincknell ha cercato di passare in frenata la AFS/PR1 di Gustavo Yacaman alla curva 5, ma partendo da troppo lontano e l'avversario ha chiuso la porta mandando la Mazda sul cordolo e in testacoda. In questo modo Tincknell si è ritrovato sesto con 30' di gara rimanenti.

Derani si è trovato primo con circa 12" di margine sulle Acura della Penske e Braun; Taylor si è messo alle spalle Montoya a 25', imitato poco dopo da Braun.

A 3' dalla fine Taylor si è toccato con una GTD danneggiando la sospensione anteriore sinistra e lasciando il secondo posto a Braun - in lotta con Montoya - e Tincknell in rimonta per il podio. Al traguardo "JPM" ha chiuso a 13"4 da Derani e a 3" da Braun.

GT Le Mans

Il crollo verticale della Ford #66 al via ha lasciato strada alle Corvette C7.R di Oliver Gavin e Jan Magnussen, con Alexander Sims e Jesse Krohn a seguirle con le loro BMW davanti alla Porsche di Earl Bamber e alla Ford di Ryan Briscoe. Quando la Cadillac di Taylor ha avuto guai e la corsa è finita in FCY, Magnussen si è trovato davanti a Gavin e Westbrook, dopo che questi aveva superato con la sua Ford #67 la BMW di Sims, mentre Krohn e Bamber guidavano le operazioni essendo rimasti fuori. La giornataccia Ford si è materializzata quando Westbrook è venuto a contatto con Gavin all'uscita della curva 2 rompendo lo sterzo, finendo fuori e poi dovendo rientrare ai box; riparato il danno ormai era 6° con 13 giri di ritardo.

Alla quarta neutralizzazione tutti si sono fermati: John Edwards è salito sulla BMW M8 #24 al posto di Krohn balzando al comando davanti ad Antonio Garcia (#3 Corvette), Tommy Milner (#4 Corvette), Connor De Phillippi (#25 BMW) e Laurens Vanthoor (#912 Porsche). Poco dopo Garcia ha superato Edwards.

L'ultimo giro di soste ha visto le BMW e Vanthoor proseguire senza fermarsi, con Edwards che ha fatto solo un breve rifornimento. De Phillippi ha superato Garcia, ma il pilota della Corvette non è riucito a riprenderlo.

GT Daytona

Dopo la prima ripartenza, Katherine Legge si è ritrovata quarta dietro a Madison Snow (Paul Miller Racing Lamborghini), Jeroen Bleekemolen (Riley Mercedes) e Pat Long (Wright Motorsports Porsche), ma con un passo superiore rispetto alla Acura del suo compagno di squadra in Meyer Shank Racing, Justin Marks, trovatosi in difficoltà per un contatto con la BMW M6 della Turner Motorsports mandata a muro.

La 911 di Long è poi passata davanti a Snow, la Legge si è avvicinata e ha approfittato della sosta di Long per superarlo. Al volante intanto è salita Christina Nielsen, con Snow che ha ceduto il posto a Bryan Sellers al giro 30.

Auberlen, in rimonta dopo l'incidente, ha avuto problemi al giro 41 causando una neutralizzazione e nei vari pit-stop Alvaro Parente ha preso la Acura dalle mani della Legge ritrovandosi davanti a Dominik Baumann (#14 Lexus RC F), Bleekemolen, Jack Hawksworth (Lexus), Gunnar Jeannette (Ferrari) e Andy Lally (Magnus, Audi R8). Sellers, ha però dovuto cedere strada a Lally vedendosi poi arrivare dietro Jeannette, scivolando quinto cedendo strada pure ad Hawksworth, con Baumann salito terzo.

Sellers si è fermato a 37' dalla fine per montare gomme nuove cominciando a volare, raggiungendo e passando Parente e avvicinandosi alla Porsche di Jorg Bergmeister (Park Place Motorsports) e a Bleekemolen (Riley, Mercedes).

A 15' dalla fine il quartetto era in gruppo e Parente ha passato Sellers ad 8', poi a 5' anche Bleekemolen, con Bergmeister a sudare freddo. La Acura di Parente si è infilata alla curva 2 e la Porsche ha dovuto lasciare strada. Sellers ha chiuso quarto, mentre Parente porta la Lamborghini al comando della classifica.

 

Cla   Class Num Driver Chassis Laps Time Gap Interval Retirement Pits Points
1   P 22 Brazil Pipo Derani
United States Johannes van Overbeek
Nissan DPi 103 -       5  
2   P 54 United States Jon Bennett
United States Colin Braun
ORECA LMP2 103 10.900 10.900 10.900   4  
3   P 6 Colombia Juan Pablo Montoya
United States Dane Cameron
Acura DPi 103 13.396 13.396 2.496   3  
4   P 55 United Kingdom Harry Tincknell
United States Jonathan Bomarito
Mazda DPi 103 16.872 16.872 3.476   3  
5   P 31 United States Eric Curran
Brazil Felipe Nasr
Cadillac DPi 103 30.034 30.034 13.162   5  
6   P 99 Canada Mikhail Goikhberg
South Africa Stephen Simpson
ORECA LMP2 103 40.775 40.775 10.741   4  
7   P 85 Switzerland Simon Trummer
United States Robert Alon
ORECA LMP2 103 51.236 51.236 10.461   4  
8   P 52 Colombia Gustavo Yacaman
Colombia Sebastian Saavedra
ORECA LMP2 102 1 lap 1 Lap 1 Lap   5  
9   P 77 United Kingdom Oliver Jarvis
United States Tristan Nunez
Mazda DPi 101 2 laps 2 Laps 1 Lap   3  
10   GTLM 25 United States Connor de Phillippi
United Kingdom Alexander Sims
BMW M8 GTE 100 3 laps 3 Laps 1 Lap   3  
11   GTLM 912 New Zealand Earl Bamber
Belgium Laurens Vanthoor
Porsche 911 RSR 100 3 laps 3 Laps 0.000   3  
12   GTLM 3 Denmark Jan Magnussen
Spain Antonio Garcia
Corvette C7.R 100 3 laps 3 Laps 0.000   5  
13   GTLM 24 United States John Edwards
Finland Jesse Krohn
BMW M8 GTE 100 3 laps 3 Laps 0.000   4  
14   GTLM 4 United Kingdom Oliver Gavin
United States Tommy Milner
Corvette C7.R 100 3 laps 3 Laps 0.000   4  
15   P 7 Brazil Helio Castroneves
United States Ricky Taylor
Acura DPi 99 4 laps 4 Laps 1 Lap   3  
16   GTD 86 Portugal Alvaro Parente
United Kingdom Katherine Legge
Acura NSX GT3 97 6 laps 6 Laps 2 Laps   3  
17   GTD 73 Germany Jörg Bergmeister
United States Patrick Lindsey
Porsche 911 GT3 R 97 6 laps 6 Laps 0.000   3  
18   GTD 33 Netherlands Jeroen Bleekemolen
United States Ben Keating
Mercedes-AMG GT3 97 6 laps 6 Laps 0.000   4  
19   GTD 48 United States Bryan Sellers
United States Madison Snow
Lamborghini Huracan GT3 97 6 laps 6 Laps 0.000   5  
20   GTD 44 United States Andy Lally
United States John Potter
Audi R8 LMS GT3 96 7 laps 7 Laps 1 Lap   5  
21   GTD 51 Francesco Piovanetti
Ozz Negri
Ferrari 488 GT3 96 7 laps 7 Laps 0.000   4  
22   GTD 15 Denmark David Heinemeier Hansson
United Kingdom Jack Hawksworth
Lexus RC F GT3 96 7 laps 7 Laps 0.000   4  
23   GTD 63 United States Cooper MacNeil
United States Gunnar Jeannette
Ferrari 488 GT3 96 7 laps 7 Laps 0.000   4  
24   GTD 64 United States Townsend Bell
United States Frankie Montecalvo
Ferrari 488 GT3 96 7 laps 7 Laps 0.000   3  
25   GTD 14 Canada Kyle Marcelli
Austria Dominik Baumann
Lexus RC F GT3 96 7 laps 7 Laps 0.000   3  
26   GTD 58 United States Patrick Long
Denmark Christina Nielsen
Porsche 911 GT3 R 96 7 laps 7 Laps 0.000   3  
  dnf P 2 United States Scott Sharp
United Kingdom Ryan Dalziel
Nissan DPi 90 13 laps 13 Laps 6 Laps Retirement 4  
  dnf GTLM 67 Australia Ryan Briscoe
United Kingdom Richard Westbrook
Ford GT 71 32 laps 32 Laps 19 Laps Retirement 4  
  dnf GTD 96 United States Bill Auberlen
United States Robby Foley
BMW M6 GT3 41 62 laps 62 Laps 30 Laps Retirement 2  
  dnf P 10 United States Jordan Taylor
Netherlands Renger van der Zande
Cadillac DPi 18 85 laps 85 Laps 23 Laps Retirement 1  
  dnf GTD 93 United States Justin Marks
United States Lawson Aschenbach
Acura NSX GT3 6 97 laps 97 Laps 12 Laps Retirement    
  dnf GTLM 66 United States Joey Hand
Germany Dirk Muller
Ford GT 2 101 laps 101 Laps 4 Laps Retirement 2  
  dnf GTLM 911 United Kingdom Nick Tandy
France Patrick Pilet
Porsche 911 RSR         Retirement 1  
  dns P 5 Portugal Filipe Albuquerque
Portugal Joao Barbosa
Cadillac DPi           1
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Serie IMSA
Location Mazda Raceway Laguna Seca
Piloti Johannes van Overbeek , Pipo Derani
Team ESM Racing
Autore David Malsher
Tipo di articolo Gara