24 Ore di Daytona: Tincknell il più rapido nella terza sessione di test, Alonso è secondo

condivisioni
commenti
24 Ore di Daytona: Tincknell il più rapido nella terza sessione di test, Alonso è secondo
David Malsher
Di: David Malsher
Tradotto da: Marco Di Marco
05 gen 2019, 17:03

Il pilota della Mazda del team Joest ha ottenuto il miglior crono nella terza sessione di test precedendo di poco più di un decimo Fernando Alonso.

Kamui Kobayashi, Fernando Alonso, Renger van der Zande, Jordan Taylor
Jimmy Vasser and Alex Zanardi
Jan Magnussen, Corvette Racing
#9 PFAFF Motorsports Porsche 911 GT3 R, GTD: Scott Hargrove, Zacharie Robichon, Lars Kern
#77 Mazda Team Joest Mazda DPi, DPi: Oliver Jarvis, Tristan Nunez, Timo Bernhard, Rene Rast
#84 JDC-Miller Motorsports Cadillac DPi, DPi: Simon Trummer, Stephen Simpson, Chris Miller, Juan Piedrahita
#912 Porsche GT Team Porsche 911 RSR, GTLM: Mathieu Jaminet, Earl Bamber

Harry Tincknell ha portato la Mazda RT24-P #55 in cima alla lista dei tempi con il crono di 1’34’’925 ottenuto al quarto passaggio, mentre Fernando Alonso, nella parte finale della sessione, ha preso il volante da Jordan Taylor ed è riuscito a portarsi in seconda posizione con il tempo di 1’35’’052 precedendo di mezzo secondo la Mazda #77 condotta da Oliver Jarvis.

Quarto e quinto tempo per le Cadillac dell’Action Express Racing con Pipo Derani in ritardo di 764 secondi dalla vetta e davanti a Joao Barbosa di 3 decimi.

Alexander Rossi ha avuto le meglio su Simon Pagenaud per appena 12 centesimi diventando così il più veloce dei piloti del team Penske ma ha pagato un gap di oltre un secondo dal crono firmato Tincknell, mentre Devli DeFrancesco ha chiuso con l’ottavo tempo.

Matt McMurray si è confermato in cima nella classe LMP2 al volante della Oreca del PR1/Mathiasen Motorsorts chiudendo in 1’38’’107 con sei decimi di vantaggio su Kyle Masson, mentre Roberto Gonzalez e James Allen hanno centrato con il terzo e quarto tempo.

Nella GT Le Mans è stato Mathieu Jaminet il più rapido alla guida della Porsche 911 RSR #912 con il crono di 1’43’’862, ma Antonio Garcia, grazie ad un giro eccellente, si è fermato alle sue spalle con soli 7 millesimi di ritardo ed impedendo alla Porsche una doppietta precedendo Frederic Makowiecki.

Miguel Molina ha conquistato il quarto crono alla guida della Ferrari 488 del Risi Competizione precedendo la Ford di Westbrook e la BMW di Philipp Eng.

Le nove vetture della classe GTLM sono divise da poco più di mezzo secondo.

In GT Daytona è stato Matteo Cairoli il più rapido al volante della Porsche 911 GT3 R del Black Swan Racing precendendo di 26 centesimi AJ Allmendinger su Acura NSX.

Le Ferrari 488 dello Spirit of Race, del team Scuderia Corsa e Via Italia hanno chiuso con il terzo, quarto e quinto tempo affidate rispettivamente a Daniel Serra, Cooper MacNail e Victor Franzoni, mentre Mirko Bortolotti ha centrato il sesto crono alla guida della Lamborghini Huracan del Grasser Racing.

Prossimo Articolo
Kobayashi porta in vetta la Cadillac del team WTR nei test della 24 Ore di Daytona

Articolo precedente

Kobayashi porta in vetta la Cadillac del team WTR nei test della 24 Ore di Daytona

Prossimo Articolo

24 Ore di Daytona: Bomarito guida la doppietta Mazda nella sessione notturna dei test

24 Ore di Daytona: Bomarito guida la doppietta Mazda nella sessione notturna dei test
Carica commenti

Su questo articolo

Serie IMSA
Evento Daytona, test di gennaio
Autore David Malsher