24 Ore di Daytona: la gara riprende dopo una sosta di 90 minuti per la pioggia

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24 Ore di Daytona: la gara riprende dopo una sosta di 90 minuti per la pioggia
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27 gen 2019, 15:07

Un violento acquazzone ha impedito il proseguimento della corsa ed è stata necessaria una sosta di 90 minuti prima che le operazioni potessero riprendere. Alonso è sempre al comando.

Tendoni di un party dietro la pista
Griglia di partenza pre gara
#96 Turner Motorsport BMW M6 GT3, GTD: Bill Auberlen, Robby Foley, Dillon Machavern, Jens Klingmann ,#3 Corvette Racing Corvette C7.R, GTLM: Jan Magnussen, Antonio Garcia, Mike Rockenfeller
#912 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Earl Bamber, Laurens Vanthoor, Mathieu Jaminet
#84 JDC-Miller Motorsports Cadillac DPi, DPi: Simon Trummer, Stephen Simpson, Chris Miller, Juan Piedrahita, #85 JDC-Miller Motorsports Cadillac DPi, DPi: Misha Goikhberg, Tristan Vautier, Devlin DeFrancesco, Rubens Barrichello
#84 JDC-Miller Motorsports Cadillac DPi: Simon Trummer, Stephen Simpson, Chris Miller, Juan Piedrahita

Il gruppo ha proseguito compatto in regime di caution per oltre un’ora mentre che i commissari di percorso stavano provando a rimuovere il grande deposito di acqua alla Bus Stop che è costato un violento contatto a muro per Tommy Milner e la sua Corvette in cueva 1, ma successivamente la direzione gara ha deciso di esporre le bandiere rosse.

Fernando Alonso ha guidato il gruppo dietro la safety car seguito dalle due Acura ARX-05 di Dane Cameron e Ricky Taylor e dalla Action Express Cadillac #31 di Pipo Derani, l’ultimo pilota a pari giri con la vettura di testa. Derani ha effettuato una breve sosta ai box prima dell’esposizione delle bandiere rosse senza incorrere in penalità.

Intervistato dalla NBCSN Alonso ha dichiarato: “Le condizioni sono pessime, sta piovendo davvero molto. Per me la visibilità è ok, ma se ti trovi in quinta o in sesta piazza la visibilità diventa un problema”.

“Vediamo cosa accadrà. I giri dietro la safety car non sono il massimo per gli spettatori, quindi è stato meglio fermarsi ed aspettare un miglioramento delle condizioni per poi tornare a correre”.

La top 5 è stata completata dalla Nissan DPi del CORE autosport anche se con cinque giri di ritardo da Alonso.

In LMP2 è la Oreca #81 del DragonSpeed con alla guida James Allen a trovarsi al comando con un giro di vantaggio sulla vettura gemella di Pastor Maldonado.

Nella GT Le Mans sei vetture sono rimaste nello stesso giro del primo, con la Ferrari 488 GTE #62 del Risi Competizione guidata da Pieri Guidi in prima posizione davanti alla Porsche 911 RSR di Laurens Vanthoor ed alla Ford GT di Joey Hand.

In GT Daytona è la Acura NSX di AJ Allmendinger in prima posizione, mentre Dries Vanthoor è secondo su Audi R8 LMS del Land Motorsport.

Le vetture sono tornate in pista alle 9:07 ora locale con un totale di 522 giri effettuati, ma è subito stata dichiarata la dodicesima caution della gara a seguito di un incidente che ha coinvolto tre vetture della classe GTD, ovvero la Porsche #9 del Pfaff Motorsports, la Lamborghini Huracan GT3 #46 dell’Ebimotors e la Lamborghini #48 del Paul Miller Racing.

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Serie IMSA
Evento 24 Ore di Daytona
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Piloti Fernando Alonso Acquista adesso
Team Wayne Taylor Racing
Autore Jamie Klein