GTWC | Rossi: "Vincere diventa sempre più dura, servirà perfezione"
A Misano l'equipaggio Valentino-Marciello è tra i favoriti per il successo e ottenere un bel risultato sul terreno di casa è sicuramente l'obiettivo per il 'Dottore', anche se i rivali faranno di tutto perché ciò non accada. Intanto il 2026 è ancora in via di definizione con WRT e BMW, piace la 1000km di Suzuka.
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO: Valentino Rossi
Foto di: SRO
Il gran caldo sta avvolgendo Misano Adriatico, dove nel fine settimana torna in azione Valentino Rossi nel GT World Challenge Europe versione Sprint Cup, in coppia con Raffaele Marciello.
Dopo aver vinto le ultime due edizioni della gara romagnola di SRO Motorsports Group in coppia con Maxime Martin, il 'Dottore' avrà un nuovo e fortissimo compagno di squadra con cui dividere la BMW del Team WRT.
La M4 #46 si è presentata in pista per i test del giovedì e le prove libere di questa mattina con la livrea BMW M Motorsport bianco/rosso/azzurro/blu/nero che vestiva a Spa-Francorchamps e le aspettative per rivedere Valentino festeggiare sul podio chiaramente non mancano.
Ma ci sono anche avversari di altissimo valore tra i 43 partenti della foltissima griglia, dunque l'impegno non sarà affatto semplice, come ha spiegato il pilota di Tavullia nell'incontro coi giornalisti avvenuto nella hospitality di WRT, alla quale era presente anche Motorsport.com.
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO: Valentino Rossi, Raffaele Marciello
Foto di: SRO
Valentino, a Spa puntavate al podio, ma avete faticato; cosa non ha funzionato?
"Nelle prove sembravamo più competitivi, invece in gara abbiamo faticato maggiormente. Ma come equipaggio #46 direi che non avevamo il livello delle altre BMW e ci siamo resi conto che non c'era il passo per vincere, mentre altre lo avevano. Avevamo un po' troppo sottosterzo e nei primi due terzi di gara è stata una sofferenza. Diciamo che ci è mancata un po' di messa a punto e passo, però mi sono divertito, ho guidato piuttosto bene e non abbiamo sbagliato niente. Siamo arrivati a tiro dei primi 10, l'obiettivo è sicuramente fare meglio la prossima volta".
A Misano hai vinto negli ultimi due anni, per il 2025 cosa ti deluderebbe?
"In stagione, vincere almeno una gara è già qualcosa rispetto al non riuscirci. Ma ogni anno è più difficile e le aspettative crescono, gli avversari sono sempre più forti e concentrati nel tentare di non farci vincere, quindi sarà dura. Vedremo, ci sono almeno 5-6 auto che possono riuscirci, servirà la perfezione".
Qui si corre di giorno e notte, quale condizione è migliore per la vostra vettura?
"Ci sono aspetti positivi e negativi, di notte diciamo che è più difficile in generale, dato che si vede meno. Andando al limite, cambiano i riferimenti e la percezione di alcuni dettagli del tracciato, però la cosa buona è che di sera le temperature si abbassano e questo rende più facile la guida in macchina, la gestione gomme e motore. Mi piace perché è qualcosa di diverso, ma è difficile dire quale condizione è migliore per la BMW. Non credo che però ci siano grosse differenze".
Hai aspettative particolari?
"Quest'anno ho avuto più tempo e sono riuscito ad allenarmi meglio per sopportare il caldo in abitacolo, quindi sono in forma. E poi la Sprint è corta, sarà la prima che farò quest'anno dopo tante Endurance, dovrò cercare di modificare l'approccio ed essere aggressivo fin dalla prima curva dando il massimo. Conterà moltissimo anche il cambio pilota, che va eseguito più velocemente possibile, mentre nell'Endurance ormai siamo tranquilli e viene tutto facile".
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO: Valentino Rossi
Foto di: SRO
Le temperature sono molto elevate, tra test e prove vi siete già fatti un'idea di come andranno gestite le nuove Pirelli DHG, soprattutto per Gara 2?
"Le gomme sembra che vadano bene, sono rimaste molto simili alle caratteristiche delle Pirelli. Il livello direi che si è un po' alzato come prestazioni, durata e aderenza. Credo sia stato fatto un bellissimo lavoro, ma so che in Pirelli stanno lavorando e investendo tantissimo, dato che arriveranno anche in MotoGP. E' bello avere delle gomme italiane impegnate in così tanti campionati, tra moto, F1 e GT".
Hai condiviso la vettura con Marciello e Kevin Magnussen; cosa ha appreso da questi piloti e cosa pensi di aver insegnato a loro?
"E' sempre molto importante dividere la vettura con piloti forti, primo perché i risultati arrivano più facilmente e secondo perché, uno come me che ha poca esperienza, riesce ad imparare molte più cose e a capire come guidare la vettura, che è la stessa a tutti gli effetti. In moto i piloti hanno il loro mezzo ed è peggio perché lì i dati sono diversi, mentre qui riesci a capire molto di più. Guidare con 'Lello' sempre bello perché è uno dei tre piloti più forti al mondo nel GT3 ed è fantastico vedere come porta la vettura al limite. Kevin viene da F1 e Hypercar, che sono auto con molto più carico aerodinamico, e le GT3 sono differenti, ma ho apprezzato molto il suo approccio. Sinceramente credo di aver insegnato poco a loro, ma il giusto approccio, fare il massimo e divertirsi sempre. E' bello dividere la vettura con altri".
Per il 2025 hai qualcos'altro in programma?
"Mi restano le tre gare del WEC e poi credo di aver finito. Mi piacerebbe correre la 1000km di Suzuka dell'IGTC, ma quest'anno è due settimane prima della 6h del Fuji, quindi con due bambine piccole diventerebbe complicato gestire gli spostamenti. Non so se il team WRT andrà, ma nel caso diventerà interessante capire che tipo di corsa è e quante vetture ci saranno. Magari per l'anno prossimo ci penseremo".
Come sarà il programma 2026?
"Per l'anno prossimo non abbiamo ancora deciso, dobbiamo parlare con WRT e BMW per provare a capire cosa è meglio fare. Vedremo, quando lo decideremo, ve lo faremo sapere!"
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO: Valentino Rossi, Raffaele Marciello
Foto di: SRO
Marciello ha aggiunto: "Alla fine, con qualsiasi pilota tu sia in macchina, in pista ci sono tante curve dove si può imparare. Ad esempio, qui Vale fa molto bene le prime due, ma in generale devi sempre essere umile e cercare di capire in cosa puoi crescere, senza restare fermo al tuo punto. I piloti diventano sempre più giovani e forti, il livello si alza, ed è necessario comportarsi così".
"Questo weekend? Bisogna spingere e cercare di fare il meglio possibile. Sono contento di come si sta comportando la vettura e ci siamo piazzati nelle posizioni che contanto durante le prove. Ma non siamo gli unici che vogliono vincere, vedremo come andrà. Daremo senz'altro il massimo e ci proveremo".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments