GTWC | Magny-Cours: McLaren batte Lamborghini nella volata di Gara 2
Goethe/Kirchhöfer resistono agli assalti di Pepper/Engstler, anche se rimane il giallo di un paio di episodi controversi. Podio per la BMW-WRT, Ferrari #51 quarta. In GOLD vince Audi-Saintéloc, SILVER ancora ad Aston-Comtoyou, Mercedes-Winward festeggia in BRONZE.
Foto di: SRO
La McLaren della Garage 59 si porta a casa Gara 2 di Sprint Cup del GT World Challenge Europe andata in scena sotto al bel sole che ha illuminato il tracciato di Magny Cours al termine di una splendida volata con la Lamborghini-GRT.
Fra questa mattina e il post-Qualifica 2, altri grandi cambiamenti sul Balance of Performance che hanno visto - rispetto a Gara 1 - Audi alleggerita di 10kg e Mercedes e BMW di 20kg, mentre Lamborghini ne ha caricati 10kg in più e McLaren 15kg, queste ultime anche con meno potenza ad alti regimi di pressione turbo.
Non ha preso parte alla gara la McLaren-CSA #112 a causa dell'infortunio patito da Isaac Tutumlu Lopez, spedito a muro in Gara 1 da Darren Leung, contro il quale il pilota del Kurdistan ha tuonato sui social dopo che in ospedale gli è stata riscontrata la frattura a due costole, oltre a riportare dolori a collo, schiena e spalla destra. "E' lo stesso pilota che aveva causato il grande incidente a Misano, i commissari dovrebbero fare qualcosa e fermarlo!", ha scritto.
Assente anche la Ford-HRT #65 di Andriolo/Owega troppo danneggiata dopo l'incidente al secondo giro di Gara 1.
Al via, stavolta, tutto regolare e assenza di incidenti: il poleman Marvin Kirchhöfer ha tenuto la sua McLaren davanti alla Lamborghini-GRT di Jordan Pepper, mentre la Ferrari-EFR di Thierry Vermeulen ha iniziato a sportellarsi con la BMW-WRT di Kelvin Van Der Linde per restare terzo, ma tagliando una variante e prendendosi 5" di penalità alla fine.
In quinta e sesta piazza le Ferrari di AF Corse-Francorchamps Motor, più indietro Maro Engel ha cominciato a risalire con la Mercedes-Winward prendendosi il 12° posto dietro alla Porsche-Rutronik di Sven Müller.
La prima metà di gara non è stata così esaltante, il gruppo ha iniziato a sgranarsi con distacchi attorno a 2" fra tutti e l'unico sussulto lo ha regalato ancora una volta Leung, venuto a contatto con un paio di rivali al tornantino distruggendo la sua BMW-Paradine #991, provando comunque a continuare andando molto a rilento. Drive Through assegnato invece a Baptiste Moulin (Lamborghini-GRT #19) per un contatto con un rivale, dicendo addio ad ogni speranza in Classe SILVER CUP.
Aperta la finestra dei pit-stop prima per PRO e GOLD CUP, non si sono verificati avvicendamenti particolari al vertice, ma al rientro in pista al posto di Vermeulen, Chris Lulham è stato colpito da Thomas Neubauer e la 296 #69 ha riportato la foratura alla posteriore destra, perdendo non solo il podio assoluto, ma anche il primato in Classe GOLD. Questo ha comportato anche +10" di sanzione al francese della Ferrari-AF #50.
Kirchhöfer ha dato la McLaren a Benjamin Goethe, che si è ritrovato a combattere contro il compagno di Pepper, Luca Engstler, il quale non si è fatto pregare e ha subito cominciato ad insidiare il rivale cercando anche di affiancarlo, ma alla chicane 'Nurburgring' la 720S ha tagliato la variante ed è rimasta davanti.
A 10' dalla fine, Full Course Yellow per l'uscita di pista di Jim Pla con la McLaren-CSA #111 in seguito da un contatto con un rivale e anche qui episodio da rivedere, con Engstler che ha rallentato e Goethe che invece ha preso un po' di margine allungando leggermente. La ripartenza è avvenuta con 4'05" sul cronometro, ma Goethe ha stretto i denti e vinto in volata per soli 0"156 su Engstler che le ha provate tutte.
Sul podio sale anche la BMW-WRT #32 di Van Der Linde/Weerts, seguita dalla Ferrari #51 di Rovera/Abril, la Porsche-Rutronik #96 rimonta fino al quinto posto mettendosi alle spalle la Mercedes-Boutsen VDS #9 di Stolz/Martin e la Lamborghini-Barwell #78 di Cook/Mitchell. Nel post-gara, però, la Huracan è stata punita con 10" per infrazione commessa in FCY, scendendo 11a.
Guadagna in risalita la settima posizione la Mercedes-Winward #48 con il duo Engel/Auer, seguita dai vincitori delle categorie GOLD e SILVER CUP. La prima la conquista l'Audi-Saintéloc #25 di Evrard/Magnus, la seconda vede il bis di Pauwels/Day con la Aston Martin-Comtoyou Racing #21. Dietro di loro, dopo la penalità, scende 10a la Ferrari #50 di Neubauer/Leclerc.
In GOLD CUP sul podio ci sono di nuovo Fleming/Prette con la McLaren-Garage 59 #58 e Moncini/Ogaard sull'Audi-Tresor Attempto #88 che hanno la meglio di BMW-Al Manar WRT #777 e Lamborghini-Barwell #76.
La piazza d'onore SILVER era invece per la BMW-Paradine #992 condotta da Oosten/Jansen che erano riusciti a superare nel finale concitato la Mercedes-Boutsen VDS #10 di Panis/Gazeau. 10" sono stati comminati anche alla M4, che quindi finisce quarta, con terzo posto ereditato di conseguenza dalla Audi-Saintéloc #26.
Infine gli aspri duelli della BRONZE CUP vedono emergere la Mercedes-Winward #81 di Salikhov/Dienst davanti alla Ferrari-Kessel #74 di Blattner/Marschall, terzi Spinelli/Gvazava sulla Lamborghini-Imperiale #85.
Nel post-gara, però, potrebbero arrivare delle sorprese perché la procedura di FCY è stata messa sotto investigazione e già in Gara 1 abbiamo avuto parecchi rimescoli.
GTWC EUROPE SPRINT CUP - Magny-Cours: Gara 2
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