GTWC | Ferrari intavola la Sprint Cup con un bel...tris di primi!
A Brands Hatch le 296 GT3 volano e il successo di Rovera-Abril con la #51 di AF Corse-Francorchamps Motors è seguito da quelli in Gold e Silver Cup, nel nuovo assalto di Maranello alla serie Sprint con le sue stelle.
#51 AF Corse - Francorchamps Motors, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Vincent Abril
Foto di: SRO
La Ferrari comincia in grande stile la sua nuovissima avventura in Sprint Cup del GT World Challenge Europe, portando a casa una bella serie successi sull'ostico tracciato di Brands Hatch, dove il 2025 è partito servendo un ottimo... tris di primi!
Su tutti bisogna ovviamente cominciare mettendo quello assoluto conquistato magistralmente da Alessio Rovera e Vincent Abril, che assieme all'ottimo team AF Corse-Francorchamps Motors hanno trasformato in trionfo la sfida di Gara 1, con una strategia perfetta al muretto e prestazioni da applausi al volante della 296 GT3 #51.
In Qualifica, Rovera aveva pagato i track-limits perdendo il tempo da Pole Position e lo scatto dal lato esterno e sporco lo ha fatto scendere terzo, ma non è stato un problema perché l'intelligenza e astuzia del varesino lo hanno spinto a tenersi a debita distanza dai due davanti, preservando le gomme per gli ultimi due giri del suo stint.
Scegliendo infatti di fermarsi dopo, a pista libera il Campione in carica Endurance ha spinto a fondo realizzando parziali record che, uniti alla velocità degli uomini in Rosso ai box, hanno consentito ad Abril di uscire davanti a tutti e difendere strenuamente il primato fino alla bandiera a scacchi, senza commettere la minima sbavatura.
#51 AF Corse - Francorchamps Motors, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Vincent Abril
Foto di: SRO
"Devo dire che ci siamo preparati bene per questa mia prima volta a Brands Hatch, anche se purtroppo i track limits in Qualifica mi hanno fatto perdere la Pole, che su una pista come questa vale almeno metà gara. Rispetto alle prove del mattino c'era meno aderenza e in effetti sono rimasto un po' sorpreso dei tempi, mi aspettavo di andare più forte", ha detto Rovera, che poi ha voluto fare i complimenti alla compagine emiliana.
"Sapevamo che qui era importante fare bene i pit-stop; il team si è allenato e ha lavorato molto, e tutto è andato benissimo, anche grazie all'ottima prestazione di Vincent. Il lavoro ha pagato e siamo molto felici".
"Faccio i complimenti a tutti i ragazzi per quanto fatto, la vittoria è una splendida gioia, è arrivata al termine di una lotta tiratissima e davvero è stato esaltante festeggiare sul gradino più alto del podio".
Abril ha aggiunto: "Durante l'inverno abbiamo lavorato molto per essere pronti per l'inizio del campionato e le cose sono andate benissimo. Personalmente sono contentissimo di essere tornato a correre a tempo pieno con una squadra ufficiale in coppia con Alessio, è stata una Gara 1 fantastica".
#51 AF Corse - Francorchamps Motors, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Vincent Abril
Foto di: SRO
In Gara 2 le cose non sono andate benissimo perché Abril ha sofferto in Qualifica 2 agguantando solamente il nono posto in griglia e al via ha perso un paio di posizioni. Nelle concitate fasi di pit-stop, la #51 è passata in mano a Rovera che si è ritrovato addirittura 15° ad un certo punto.
Da lì, come spesso accade, l'alfiere di Maranello ha mostrato la sua grinta che lo ha portato a risalire la china fino alla Top10, nonostante la poco sportiva opposizione dell'Audi-Saintéloc di Paul Evrard, che pur penalizzato si è tenuto dietro la Ferrari in ogni modo.
E nel post-gara è arrivata pure una penalità dalla direzione gara, che ha ritenuto Rovera colpevole di aver portato a termine un sorpasso andando oltre il consentito del tracciato, perdendo così i punti con 5" aggiunti che fanno scendere il duo all'immeritato 19° posto.
"Il circuito inglese è esaltante, in Gara 2 ho fatto il possibile nel tentativo di rimontare”, ha chiosato laconico il lombardo.
C'è poi stato l'esordio nella serie Sprint per Arthur Leclerc in coppia con Thomas Neubauer a bordo della Ferrari #50: il monegasco ed il francese hanno combattuto in Gara 1 conquistando la Top5 finale, replicata in Gara 2 salendo ai piedi del podio con una prestazione gagliarda.
#69 Emil Frey Racing, Ferrari 296 GT3: Thierry Vermeulen, Chris Lulham
Foto di: SRO
GOLD CUP: Emil Frey Racing agrodolce
Dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati, la prima uscita di Thierry Vermeulen e Chris Lulham è stata da applausi, avendo portato la Ferrari #69 di Emil Frey Racing al successo in Gara 1 e sul podio in Gara 2 nella Classe GOLD CUP.
Non ci sono però gli estremi per gioire del tutto e questo lo ha candidamente ammesso l'olandese, che ha voluto sottolineare quando la voglia del team svizzero sia di giocarsela per la vittoria assoluta.
E in effetti il potenziale per ottenerla c'era, dato che in Gara 1 Vermeulen aveva tenuto il primato partendo dalla Pole, ma poi ritrovandosi a condividere il terzo posto generale con l'ottimo Lulham, che in Gara 2 aveva tallonato la Mercedes del leader Maro Engel, per poi scivolare al nono posto finale dopo il caos trovato in pit-lane durante la sosta.
"Penso che il team abbia fatto un ottimo lavoro e in Gara 1 l'obiettivo era partire bene dalla Pole, guadagnando sui rivali prima della sosta, dove purtroppo qualcosa non ha funzionato alla perfezione; chiaramente siamo contenti del successo in GOLD CUP, ma quando guidi bene e hai la vettura competitiva l'obiettivo è svettare a livello assoluto", ha detto con un po' di amarezza Vermeulen.
Lulham ha aggiunto: "In Gara 1 quando sono uscito dai box mi sono ritrovato subito a combattere e, alla fine, sono riuscito a mantenere il terzo posto, nonostante mi avessero avvertito dei track-limits. Va bene, anche se rimane un po' di rammarico perché speravamo in un piazzamento diverso".
Positivi anche i loro compagni, iscritti alla categoria PRO, Ben Green/Konsta Lappalainen, capaci di portare a casa un quarto e quinto posto concludendo nel foltissimo gruppetto di testa in entrambi i casi.
SILVER CUP: la festa AF continua
Per AF Corse-Francorchamps Motors la festa è proseguita anche in Classe SILVER CUP, con il trionfo dell'inedita coppia formata da Marcos Siebert/Jef Machiels, autori di una Gara 1 perfetta che li ha visti tagliare il traguardo in 11a posizione generale sulla loro Ferrari #52, non riuscendo a ripetersi in una Gara 2 molto complicata e terminata al 22° posto.
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