GTWC | Vosse: "Rossi è umile. Obiettivo 2022? Qualche podio"

Vincent Vosse, boss del team WRT, ha fatto il punto sullo stato di preparazione di Valentino Rossi al GT World Challenge, ma anche al tipo di persona che ha trovato davanti e agli obiettivi per la stagione 2022.

GTWC | Vosse: "Rossi è umile. Obiettivo 2022? Qualche podio"
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"Valentino è qualcuno che vuole avere successo in quello che sta facendo. Sa che sta affrontando una sfida enorme, ma ne è all'altezza". Parola di Vincent Vosse, boss del team WRT che in questo fine settimana affronterà la prima uscita stagionale 2022 di GT World Challenge Europe Endurance e farà esordire il pluri campione del mondo del Motomondiale Valentino Rossi.

Proprio il campione di Tavullia, ora diventato ufficialmente pilota GT con Audi, è stato oggetto di un'intervista in cui Vosse ha spiegato che tipo di persona abbia trovato in Valentino, ma anche le sue aspettative sulla stagione, il suo approccio alla nuova categoria e ai membri del team. La fotografia fatta da Vosse svela un Rossi professionale - e su questo, onestamente, i dubbi erano davvero pochi - ma anche di una persona estremamente umile, vogliosa di imparare e di mettersi a disposizione del team per raggiungere i propri obiettivi, ma anche quelli della sua squadra.

"L'arrivo di Valentino nel nostro team ha fatto aumentare i nostri fan. Ne abbiamo guadagnati circa 30.000 da tutto il mondo ed è una grande notizia. Sappiamo tutti che è una superstar, lo conosciamo dai 26 anni che ha fatto nel Motomondiale. E' un ragazzo alla mano e anche umile. E' già molto ben integrato nella squadra".

"E' una persona molto curiosa, vuole sapere tutto. E' molto appassionato di motorsport e lo conosce molto bene. Conosce anche la storia del nostro sport. L'integrazione nel team è andata molto bene e, come ho detto, è un ragazzo molto umile. Va d'accordo con tutti, soprattutto con i suoi compagni di squadra".

#46 Team WRT Audi R8 GT3 LMS Evo: Valentino Rossi

#46 Team WRT Audi R8 GT3 LMS Evo: Valentino Rossi

Photo by: SRO

Vosse ha anche stilato i possibili obiettivi di Rossi nel corso della sua prima stagione completa sulle 4 ruote nel motorsport. Sono obiettivi realistici, senza puntare troppo in alto. Ma è chiaro come il team WRT si sia trovato davanti un pilota professionista sotto tutti i punti di vista, pur essendo all'esordio della categoria.

"L'obiettivo realistico per questa stagione è puntare a qualche podio. Il resto verrà naturalmente. Tutto ciò che arriva in più sarebbe un bonus, ma il podio è già un obiettivo abbastanza grande. Penso che Valentino stia prendendo questa categoria seriamente. Sta provando davvero a fare sul serio".

"Valentino non è un rookie normale, non parte da zero. Ha molta esperienza e molta conoscenza. Affronterà la pressione. Non è un ragazzo di 17 anni che arriva dal karting o dalla Formula 4. Ha già un sacco di esperienza. Non dovremmo aspettarci troppo perché è la sua prima stagione della vita sulle 4 ruote, c'è una curva d'apprendimento da fare. Probabilmente ci saranno errori qua e là. Ci saranno anche piste che preferisce rispetto ad altre, come ogni pilota. Ma il modo in cui sta gestendo le cose, il mondo in cui si sta preparando dice che farà bene".

Vosse ha concluso facendo il punto sulla preparazione di Valentino tra pista e simulatore. Pur essendo un pilota che ha vissuto il motorsport quando i test erano ancora la fonte principale per preparare mezzi e piloti, il 40enne marchigiano ha passato ore al simulatore per imparare le piste e anche prepararsi alla guida, che sarà inevitabilmente diversa rispetto a quella che ha adottato sino all'anno passato in MotoGP.

Siamo già stati su alcune piste che lui conosce abbastanza bene come Misano e ci sono piste che sta scoprendo come Magny-Cours. Per lui è come per ogni altro pilota. Gli piacciono alcune curve più di altre. Ma dobbiamo aspettare la stagione completa per vedere quali piste gli piacciono".

"Per la maggior parte dei piloti il feeling con la pista arriva con il risultato. Potrebbe non piacerti una certa pista, ma se ottieni buoni risultati lì, sarai felice di andarci nuovamente. In questo senso, Valentino non è diverso dagli altri piloti. Valentino ha usato molto il simulatore per fare pratica e scoprire nuove piste. Anche se non è un pilota di ultima generazione, direi che è più giovane di quanto sembri, in questo senso".

Valentino Rossi, Frédéric Vervisch, Team WRT, Audi R8 LMS GT3 Evo II

Valentino Rossi, Frédéric Vervisch, Team WRT, Audi R8 LMS GT3 Evo II

Photo by: Camilss

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