GTWC | Tresor ad un passo dal titolo: "Dobbiamo essere contenti"
Tra i vari ribaltoni di Jeddah, l'Audi #99 di Feller/Aka/Haase è stata più volte in lizza per la corona piloti, ma nel finale una penalità le ha tagliato le gambe. Una stagione comunque ricca di aspetti positivi e lezioni utili per il futuro, come spiega il team principal Geri.
Tresor Attempto Racing ha concluso il programma sportivo 2024 nel GT World Challenge Europe - Endurance Cup 2024 in occasione della 6 Ore di Jeddah corsa nel weekend appena trascorso sul Jeddah Corniche Circuit in Arabia Saudita.
Per l’occasione, prima volta della massima serie Europea GT su questa pista, il team italiano ha schierato ben quattro equipaggi con altrettante Audi R8 LMS GT3 Evo II.
Sulla #99 in PRO si sono alternati Alex Aka, Christopher Haase e Ricardo Feller; sulla #88 in Gold in pista Leonardo Moncini, Lorenzo Patrese e Lorenzo Ferrari; al volante della #66 si sono distinti in Bronze Max Hofer, Andrey Mukovoz e Dylan Pereira, mentre sulla #33 nella categoria Silver, aggiuntasi alla line-up per l’occasione, hanno condiviso il volante Andrea Cola, Pietro Delli Guanti e Rocco Mazzola.
Il team italiano di Ferdinando Geri con il supporto tecnico della struttura Attempto Racing di Arkin Aka ha dimostrato una grande competitività lungo i 6.174 metri del tracciato semi cittadino di Jeddah. Dopo aver siglato il migliore riferimento delle libere, Aka, Haase e Feller sono stati protagonisti anche in qualifica con la terza prestazione assoluta in 1'59"626 rafforzata dalla perentoria pole position di Feller in Q3.
La prestazione complessiva del team in qualifica è stata completata dalla quarta piazza ottenuta dalla #33 in Silver con una media di 2'00"697, la seconda posizione di Bronze Cup per la #66 con un tempo combinato di 2'00"355 ed una altrettanto positiva terza posizione in Gold Cup per la #88 che ha concluso le tre sessioni cronometrate con un tempo medio di 2'00"286.
#99 Tresor Attempto Racing, Audi R8 LMS GT3 EVO II: Ricardo Feller, Christopher Haase, Alex Aka
Foto di: SRO
La gara, sviluppatasi nell’arco di 6 ore, è stata particolarmente intensa. Nella prima fase tutti e quattro gli equipaggi sono stati protagonisti nelle rispettive categorie, con la #99 in particolare evidenza che ha saputo mantenersi nelle prime tre posizioni grazie ad un bilanciamento perfetto, una strategia studiata nel dettaglio e la guida impeccabile di Aka, Feller e Haase.
Mentre la gara proseguiva, le proiezioni della classifica di campionato hanno dato Tresor Attempto Racing a lungo vincente, ma l’episodio chiave si è verificato nel finale, quando a mezz’ora dalla bandiera a scacchi una Full Course Yellow e una successiva safety-car hanno rimescolato pesantemente le strategie e le alchimie di gara.
L’equipaggio #99 ne ha purtroppo pagato le conseguenze ed ha tagliato il traguardo al sesto posto. Nonostante questo epilogo imprevisto Aka, Feller e Haase hanno però portato a casa il terzo posto nella classifica piloti di Endurance Cup.
Positiva anche la prestazione della #88 con Patrese, Moncini e Ferrari. L’equipaggio ha guidato per più di metà gara la classifica Gold Cup, ma purtroppo un problema tecnico evidenziatosi in uno degli ultimi pit-stop ha obbligato il team a fermare la vettura quando mancava pochissimo alla bandiera a scacchi.
Buona la gara degli esordienti Delli Guanti, Cola e Mazzola al volante della #33. Grazie al lavoro del team per permettere ai piloti di entrare in sintonia con il pacchetto quanto più velocemente possibile, tutti e tre hanno saputo spingere forte nel corso della sfida, mantenendo la posizione fino al traguardo che li ha visti quarti di Silver Cup a meno di un secondo dal terzo gradino del podio, al termine delle 6 ore.
La #66 si è invece dovuta ritirare prima della metà quando a seguito di un contatto la vettura ha riportato troppi danni per permettere a Hofer, Mukovoz e Pereira di proseguire.
#99 Tresor Attempto Racing, Audi R8 LMS GT3 EVO II: Ricardo Feller, Christopher Haase, Alex Aka
Foto di: SRO
"In tutta onestà dobbiamo essere soddisfatti. Tutto il team ha fatto un lavoro straordinario, dai tecnici agli ingegneri fino ovviamente ai nostri piloti. Le vetture sono state competitive sul giro secco e nel passo gara e la situazione delle prime tre ore lo dimostra ampiamente", ha sottolineato Geri, Team Principal Tresor Attempto Racing.
"Le gare di durata però non sono solo mera prestazione, spesso gli episodi cambiano le carte in tavola molto velocemente e questo è stato il caso della 6 Ore di Jeddah soprattutto per la #99 con la quale stavamo lottando per il titolo piloti Endurance Cup".
"Dispiace aver concluso in questo modo, ma resta la soddisfazione di aver dimostrato ampiamente il nostro potenziale. Un plauso va anche a tutti gli altri equipaggi: la #33 ha fatto una gara molto concreta, la #88 avrebbe meritato la vittoria dopo aver mantenuto la testa così a lungo, la #66 si sarebbe sicuramente distinta senza quel contatto".
"Il grande grazie va a tutto il nostro team che ha fatto uno straordinario sforzo logistico ed operativo per permetterci di schierare quattro equipaggi, tutti al top. È stata una stagione intensa, abbiamo raccolto delle soddisfazioni e faremo tesoro di tutta l’esperienza per il prossimo anno”.
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