GTWC | Ferrari-Kessel Campione in Bronze Cup, andrà a Le Mans
Nell’ultimo round del campionato GT World Challenge Europe – Endurance Cup disputato sul Circuit de Barcelona-Catalunya, sulla distanza di tre ore, arriva il titolo per la Ferrari 296 GT3 numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Conrad Laursen, Dennis Marschall.
Foto di: Ferrari
Trionfo nella classifica piloti e team che si unisce per il team elvetico anche alla vittoria nella Sprint e nella Combinata (sia piloti sia a squadre) firmata da Blattner e Marschall conquistate qualche settimana fa, sempre in Spagna, ma sul tracciato di Valencia.
Quarta assoluta la Ferrari 296 GT3 numero 50 di AF Corse – Francorchamps Motors degli ufficiali Arthur Leclerc e Antonio Fuoco, insieme ad Eliseo Donno al termine di una prova combattuta che ha visto 60 vetture partenti.
PRO
Quarto posto per la 50 che partita dal settimo è scivolata intorno alla ventesima posizione dopo il primo cambio pilota. In questo stint Fuoco è stato protagonista di una fantastica rimonta che lo ha portato terzo al cambio con Leclerc. Il monegasco ha quindi difeso la posizione lottando anche per la seconda piazza ma al traguardo è passato quarto sotto la bandiera a scacchi.
“Non sono soddisfatto del risultato perché penso che avremmo potuto arrivare almeno al secondo posto. Gli avversari erano più veloci di quanto sembrasse e mi hanno fatto rallentare per farmi superare da chi mi stava alle spalle. Ho provato a difendermi con tutte le mie forze, ma hanno vinto. La prossima volta ci sarà la possibilità di riscattarmi”, ammette Leclerc.
Sfortunata la prova per la seconda vettura di AF Corse – Francorchamps Motors, la numero 51 con i due piloti ufficiali, Yifei Ye e Alessio Rovera insieme a Vincent Abril. Partiti dalla terza casella sono rimasti in quinta posizione nel primo stint. Dopo la prima sosta, al rientro, la vettura si è ritrovata quattordicesima.
Nell’ultima ora con Rovera al volante, la 51 è riuscita a risalire fino al nono posto ma una foratura alla gomma posteriore sinistra l’ha tolta definitivamente dai giochi, chiudendo trentatreesima.
“La gara è finita un po' come la stagione: molto sfortunata. È successo veramente di tutto, un'altra foratura dovuta ad un detrito. Peccato perché il passo poteva essere molto buono, si poteva fare un buon risultato”, si rammarica Rovera.
Dello stesso tenore anche Ye: “Sapevo che questo fine settimana non sarebbe stato facile in quanto rappresentava l'ultimo round del campionato. Mi sono impegnato per imparare il più possibile. Penso che oggi abbiamo fatto un'ottima prestazione nelle qualifiche conquistando il terzo tempo. Poi, durante la prima Safety Car in gara, siamo scesi a metà classifica. Stavamo lentamente risalendo nella top 10 ma alla fine abbiamo avuto una foratura mentre Alessio cercava di superare un avversario, il che è stato un peccato. È stata comunque una bella esperienza per me tornare sulla 296 GT3”.
Silver Cup
La Ferrari 296 GT3 numero 12 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, David Perel e Fabrizio Crestani chiude la prova all’undicesimo posto di classe dopo essere partita quindicesima.
Bronze Cup
Dopo la vittoria dello scorso anno con la Ferrari 296 GT3 numero 93 di Sky Tempesta Racing, il titolo combinato Endurance - Sprint resta con una vettura della Casa di Maranello, la numero 74 di Kessel Racing che stacca di diritto anche il pass per poter partecipare all’edizione del 2026 della 24 Ore di Le Mans. Blattner-Laursen-Marschall hanno festeggiato il trionfo con un terzo posto di classe nella pista catalana.
“La gara di oggi è stata imprevedibile, con molti eventi che si sono susseguiti, ma nel complesso sono ovviamente molto contento del risultato che ci ha permesso di chiudere la stagione in modo fantastico”, ha detto Blattner.
Laursen aggiunge: “Far parte di questa squadra è stato un grande piacere. Kessel ha fatto un lavoro straordinario nel preparare la vettura. I miei compagni di squadra sono stati eccezionali alla guida e sono contento di aver corso con loro. Naturalmente, sono molto felice di aver vinto il campionato”.
Contento anche Marschall: “Penso che la stagione sia andata quasi alla perfezione e devo dire che la vettura è stata perfetta. Come piloti siamo stati super veloci e abbiamo dato il meglio quando contava e, tutto sommato, penso che abbiamo commesso meno errori. Sono quindi molto felice di essere riusciti a conquistare il campionato e vorrei anche fare un grande applauso ai ragazzi del team: senza di loro non sarebbe stato possibile”.
Ottava la Ferrari 296 GT3 numero 93 di Ziggo Sport Tempesta con Eddie Cheever, Christopher Froggatt e Marco Pulcini che è stata a lungo in lotta per il podio. Nona la numero 52 di AF Corse – Francorchamps Motors con Jef e Louis Machiels e Tommaso Mosca che è stata al comando per diversi giri, ma è uscita di scena a causa di un rientro forzato ai box per un problema alla portiera destra.
Dopo il ritiro di Andrea Bertolini, avvenuto in seguito al round di Monza, anche un altro membro dell’equipaggio della 52 saluta il mondo delle corse: si tratta di Louis Machiels che ha deciso di concludere la propria carriera nel motorsport in cui spiccano i quattro successi con Ferrari nel campionato Blancpain Endurance Series nella classe GT3 Pro Am, conquistati nel 2011 e nel 2012, nel Blancpain GT Series Europe nel 2020 e nel GT World Challenge Europe nel 2022.
“Era la mia ultima gara ed è stato piuttosto difficile ma siamo riusciti a portare la vettura in una posizione fantastica, incredibile. Eravamo primi, ma abbiamo avuto alcuni problemi con la portiera, quindi sono dovuto rientrare. Ma alla fine è stata una gara bellissima. Tornerò, sicuramente per sostenere mio figlio. Devo ringraziare Ferrari, Amato Ferrari e tutto il team per il supporto in tutti questi anni”, commenta Machiels.
Mosca aggiunge: “È stato un weekend abbastanza positivo, nel senso che comunque le qualifiche non sono andate male. Abbiamo fatto meno errori possibile; poi, c’è stato un problema al pit stop, ma sappiamo tutti che può capitare. È stato comunque uno stint abbastanza positivo, nonostante i danni che avevamo rimediato alla vettura”.
La seconda Ferrari schierata da Kessel Racing, la numero 8, con Nicolò Rosi, Niccolò Schirò e David Fumanelli, dopo aver siglato la pole position, è stata costretta al ritiro dopo 45 minuti di gara. Mentre era in testa con Rosi al volante, la vettura, dopo un contatto con un avversario, è finita contro le barriere della pista, con il conseguente ingresso della Safety Car, rimasta in pista per dieci tornate.
Ferrari e Kessel Racing
Kessel Racing e Ferrari continuano un percorso vincente con la combinata Endurance e Sprint Cup che già era riuscita nel 2016 quando il campionato era il Blancpain GT Series con la Ferrari 488 GT3.
Negli anni più recenti sono arrivati anche il titolo piloti e team nella Michelin Le Mans Cup nel 2019, nell’Asian Le Mans Series nella classe GT nel 2021, oltre a tante vittorie e risultati di rilievo. Inoltre, quest’anno la numero 74 ha vinto la 24 Ore di Spa-Francorchamps nella Bronze Cup.
"Questa stagione è stata una delle più gratificanti degli ultimi anni. L'intero team, dagli ingegneri ai meccanici fino ai piloti, ha dimostrato incredibile dedizione, passione e precisione", ha dichiarato Ronnie Kessel, Team Principal della squadra svizzera.
"La conquista dei titoli Bronze sia nell'Endurance che nello Sprint, oltre alla vittoria a Spa e Le Castellet, è il risultato di un perfetto lavoro di squadra e della fiducia nella nostra visione. Sono profondamente orgoglioso di tutti coloro che hanno contribuito a questo successo e sono particolarmente entusiasta di aver assicurato la nostra partecipazione alla 24 Ore di Le Mans del prossimo anno grazie a questa fantastica stagione".
Gianmaria Botta, Team Manager e Direttore Sportivo, aggiunge: “Sono molto orgoglioso del lavoro svolto da tutto il team durante questa lunga stagione. Per la prima volta dopo molti anni, siamo tornati a competere per l'intera stagione e abbiamo mostrato a tutti la nostra forza e velocità".
"La #74 è stata la protagonista assoluta di una stagione storica, vincendo la 24 Ore di Spa, i campionati Sprint ed Endurance, dimostrando la sua assoluta superiorità sui rivali nella categoria Bronze. La vettura #8, invece, ha avuto una buona stagione endurance con piazzamenti costanti nella Top10 e, soprattutto, ha anche contribuito alla vittoria del titolo a squadre, che mi rende molto orgoglioso e che considero il risultato più importante, a dimostrazione del lavoro perfetto di tutti i ragazzi in pista e in officina".
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