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Intervista
GT World Challenge Europe Endurance 24h di Spa-Francorchamps

GTWC | Ferrari, epilogo inaccettabile: "Ci hanno tolto un sogno"

La 24h di Spa era ormai vinta quando Pie Guidi si è ritrovato bloccato in corsia box da un'altra vettura che gli ha fatto perdere secondi preziosi e gara. La rabbia per la gestione di questo episodio è altissima e rimane solo la soddisfazione che la 296 GT3 si è mostrata solida e competitiva.

#51 AF Corse - Francorchamps Ferrari 296 GT3: Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon, Alessio Rovera

#51 AF Corse - Francorchamps Ferrari 296 GT3: Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon, Alessio Rovera

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Verrebbe da dire che è una fortuna non aver più gare endurance in quel di Spa-Francorchamps per la Ferrari nella stagione 2024.

La 24 Ore del Centenario valida come round di GT World Challenge Europe ed Intercontinental GT Challenge termina con un epilogo simile a quello che si era visto alla 6h del FIA WEC in maggio, ovviamente con situazioni molto differenti se paragonate, ma con il succo che non cambia.

Ossia una vittoria ormai alla portata, se non proprio in tasca del tutto, che sfuma sul più bello a pochissimi minuti dalla fine. Del caso delle 499P nel Mondiale Hypercar abbiamo già parlato a iosa, ma quanto visto sul tracciato delle Ardenne a 45' dalla conclusione di una corsa a dir poco pazza, in effetti, è qualcosa di totalmente inedito.

Afferrato il primato con grandissime prestazioni da parte di Alessandro Pier Guidi, Alessio Rovera e Davide Rigon, la 296 GT3 #51 è incappata in una situazione assurda che ha letteralmente mandato a monte tutto quel che di buono gli alfieri di AF Corse-Francorchamps Motors avevano fatto fino a quel momento.

Imboccata la corsia box per l'ultimo rifornimento, Pier Guidi si è ritrovato a sorpresa la Lamborghini #19 ferma davanti in panne, con il povero Hugo Cook che non riusciva a riavviare il mezzo, cosa che già gli era accaduta anche nella sosta precedente.

L'ingresso della pit-lane a Spa è cieco e la carreggiata è molto stretta, delimitata da due muretti alti che impediscono la visuale 'preventiva' a chi deve rientrare per il pit-stop, per cui il piemontese non ha potuto far altro che inchiodare e rimanere attonito nel vedere che non poteva proseguire.

 

"Purtroppo quando ho imboccato la corsia box e ho fatto la curva mi sono trovato la Lamborghini già ferma davanti", spiega Pier Guidi al termine della gara con un volto visibilmente e giustamente molto contrariato, parlando coi giornalisti presenti, tra cui Motorsport.com.

"In quel momento non c'era molto da fare o da pensare, ho cercato uno spazio per passare, ma non c'era perché si trovava proprio in mezzo alla corsia, fra l'altro con un furgone dell'organizzazione che arrivava in retromarcia per trainarla via".

La rabbia non solo del ragazzo di Tortona, ma di tutta la squadra del Cavallino Rampante deriva dalla mancata comunicazione della direzione gara che in quel momento la pit-lane era impraticabile e che sarebbe dovuta essere chiusa.

Un fatto che tutti i rappresentanti di Maranello hanno sottolineato e definito come inaccettabile a questi livelli di competizione, specialmente quando la posta in gioco è di un certo peso e che, oggettivamente, ha lasciato tutti di stucco.

"Fossimo entrati assieme, avrei quantomeno provato a spingerla se si fosse fermata davanti a me, ma non è stato così".

"Ho chiesto ai box se avevano visto un messaggio di avviso di questa situazione sugli schermi, ma purtroppo nessuno lo aveva segnalato dalla Direzione Gara".

"Se avessi saputo che la pit-lane era bloccata, sarei rimasto fuori e avrei fatto un altro giro, anche se ero un po' tirato con il tempo di guida penso che ce l'avrei fatta".

"Probabilmente avremmo potuto vincere senza problemi, ma con i 'se' e con i 'ma' sappiamo che non si va da nessuna parte. E oggi abbiamo perso la gara, tutto qui".

#51 AF Corse - Francorchamps Ferrari 296 GT3: Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon, Alessio Rovera

#51 AF Corse - Francorchamps Ferrari 296 GT3: Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon, Alessio Rovera

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Rimossa la Lamborghini, Pier Guidi si è ritrovato con oltre 40" persi e addirittura in quinta posizione, lottando con il coltello tra i denti per superare chi lo precedeva fino ad arrivare a portare a casa almeno un secondo posto, che comunque ha un sapore piuttosto amaro se consideriamo il quadro generale.

"E' veramente difficile dire qualcosa, le prestazioni c'erano e abbiamo fatto un lavoro fantastico tra AF Corse e Ferrari, siamo sempre rimasti fuori dai guai in condizioni difficili ed è strano dover commentare una sconfitta in una gara come questa".

"Sono le corse e certe cose possono accadere, sfortunatamente non ci possiamo fare nulla. Non ci resta che riprovarci la prossima volta".

Con il medesimo e giustificato umore sconfortato sono venuti a parlare anche Rovera e Rigon, che non hanno potuto far altro che prendere atto di quanto accaduto, se non altro felicitandosi per le belle prestazioni di una 296 GT3 forte in ogni condizione vista nell'arco delle 24h.

"Le prestazioni erano veramente ottime sia sull'asciutto che sul bagnato, per questo è ancor più difficile accettare un risultato come questo. E’ stato davvero triste guardare in volto tutti i componenti della squadra e i ferraristi al box".

"Inoltre, se pensi a quanto sia difficile arrivare fino a quel punto, a un passo dalla vittoria in una gara così complessa, con così tante auto al via e in condizioni talmente diverse lungo l’arco delle 24 ore, è roba inimmaginabile; non sai se mai ti ricapiterà. Dobbiamo voltare pagina immediatamente e concentrarci sugli impegni delle prossime settimane”.

#51 AF Corse - Francorchamps Ferrari 296 GT3: Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon, Alessio Rovera

#51 AF Corse - Francorchamps Ferrari 296 GT3: Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon, Alessio Rovera

Foto di: Eric Le Galliot

Il veneto aggiunge: "E' un sogno infranto proprio quando eravamo vicinissimi ad avverarlo. Abbiamo fatto tutto benissimo assieme al team AF Corse, Ferrari, Alessio e Alessandro, ci siamo concentrati tantissimo sul portare a casa questo risultato e vederlo sfuggire in questo modo è durissimo da digerire".

"La cosa bella da sottolineare sono le prestazioni della vettura, l'assenza di errori e penalità in una gara così difficile, per cui possiamo guardare al futuro con fiducia".

Durissime anche le parole del Capo di Ferrari Endurance e Corse Clienti, Antonello Coletta: "Oggi ci è stato tolto un sogno, perché la vittoria nelle due edizioni del Centenario delle 24 Ore di Le Mans e Spa era nelle nostre mani e quello a cui abbiamo assistito è davvero incredibile".

"Non ci sono parole per descrivere l’amarezza per aver visto un episodio surreale cancellare un successo che avevamo meritato in pista, tanto per il modo in cui l’equipaggio della #51 ha condotto la corsa, tanto per il lavoro svolto dalla squadra. Il podio nella classe PRO e in quella Bronze sono una magra consolazione".

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