GT World | Vincent Abril interrompe la sua carriera professionistica
Il monegasco ha scelto di intraprendere nuove strade professionali e a 31 anni non sarà al via delle maggiori serie GT, ma prenderà parte solamente ad eventi selezionati con amici.
#51 AF Corse - Francorchamps Motors Ferrari 296 GT3: Vincent Abril
Foto di: Eric Le Galliot
Vincent Abril ha scelto di interrompere la sua carriera da pilota professionista e nel 2026 non sarà al via dei principali campionati GT.
A soli 31 anni, quindi, il monegasco ha preferito intraprendere nuove strade professionali, un po' a sorpresa visto che in carriera si è sempre ben distinto, tanto da guadagnarsi l'ingaggio in AF Corse per guidare la Ferrari 296 GT3 #51 con cui ha vinto, assieme all'ufficiale Alessio Rovera, nel GT World Challenge Europe a Brands Hatch e calcato il podio alla 24h di Spa, con Alessandro Pier Guidi in aggiunta.
Cresciuto al volante di Bentley e Mercedes, Abril ha sempre corso con le ruote coperte vincendo la Sprint Cup della serie di SRO nel 2015, per poi affrontare anche sfide nel DTM e GT Open, centrando una grande Pole Position con la 488 GTE di AF per la 24h di Le Mans 2022.
#51 AF Corse - Francorchamps Motors, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Vincent Abril
Foto di: SRO
"Ho deciso di allontanarmi dal motorsport professionistico. Questi ultimi anni mi hanno aperto opportunità parallele divertenti che mi hanno consentito di espandere i miei obiettivi futuri di vita", ha scritto sui propri canali social.
"Molti di voi mi hanno contattato sperando che sia presente nel GTWC e in altre serie, ma posso confermare ufficialmente che questo non accadrà. Sono tranquillo e molto entusiasta di quel che farò".
"Le corse professionali sono state tutta la mia vita e negli ultimi 11-12 anni mi sono guadagnato da vivere con uno dei lavori più belli che ci siano. Sono eternamente grato alle persone che ho incontrato lungo questa strada, dai buoni ai cattivi, dai rivali ai tifosi e appassionati. Mi hanno fatto diventare l'uomo che sono oggi e non lo dimenticherò mai".
"Se guardo lo specchietto retrovisore, posso essere orgoglioso di alcune fantastiche vittorie, campionati, Pole Position e anche di immancabili 'e se...', ma fa tutto parte del gioco. Quello che posso assicurare è che sono sempre stato un uomo vero, posso guardare negli occhi tutti quelli con cui ho lavorato e stringergli la mano.
È stata una avventura selvaggia e ho tantissimi ricordi che mi rimarranno per tutta la vita".
Come post scriptum, Abril ha anche aggiunto che non appenderà definitivamente il casco al chiodo, ma che i suoi prossimi impegni in pista lo vedranno solamente divertirsi con amici.
"Mi aspettano ancora bei momenti in pista e mi concentrerò su eventi PRO/AM selezionati con amici con cui mi piace lavorare e, ovviamente, con lo stesso impegno di sempre per essere veloce".
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