GT World | Stroll sereno: "Voglio divertirmi, ma si può anche provare a vincere"
Al debutto con la Aston Martin di Comtoyou, il canadese è pronto a godersi la sfida del Paul Ricard, raccontanto come è nata l'idea di correre durante la pausa dalla F1 e quanto gli stia già piacendo il mondo delle ruote coperte.
Lance Stroll si è già calato pienamente nella parte di pilota a ruote coperte per il suo debutto nel GT World Challenge Europe in quel del Paul Ricard, dove nel fine settimana disputerà la 1000km che apre la stagione 2026 di Endurance Cup.
Libero dagli impegni di F1, il canadese ha colto al volo l'occasione di provare una nuova sfida nel tempo a disposizione e ad attenderlo c'è una Aston Martin, con annuncio arrivato appena una settimana prima di entrare in azione a Le Castellet, dove in questi due giorni l'alfiere della Casa inglese dovrà prima di tutto capire bene il contesto che lo circonda.
Ma l'opportunità di gareggiare in una serie così competitiva come quella di SRO Motorsports Group non poteva essere lasciata andare, e qui ci ha messo lo zampino anche Max Verstappen per consigliarlo e aiutarlo su come muoversi, dato che l'olandese ha il suo team iscritto al campionato già da tempo.
"La decisione è stata presa mentre eravamo a Suzuka. Sabato sera abbiamo cenato con alcuni amici e parlato di cosa avremmo potuto fare durante questa pausa", racconta Stroll.
"Ho scambiato due parole anche con Max quando mi è venuta l’idea. Abbiamo parlato di chi contattare e, dato che lui è già impegnato nelle gare GT, ne abbiamo discusso un po’. A tutti piace guidare le GT3: sono divertenti".
Da qui è cominciata la corsa contro il tempo per cercare una vettura e il team migliore come riferimento di Aston Martin sul campo era Comtoyou Racing, con il team principal Jean-Michel Baert che si è subito attivato per organizzare l'iscrizione della Vantage aggiuntiva e tutto ciò che ne conseguiva.
"Jean-Michel si è dimostrato molto disponibile e abbiamo organizzato tutto in circa una settimana. Onestamente, se non avesse messo insieme tutto così in fretta, non sarebbe stato possibile", aggiunge Stroll, che sarà in equipaggio con Mari Boya e Roberto Mehri.
“Ho la possibilità di condividere la vettura con due amici, con cui ridere quando non guidiamo e divertirmi al volante. Il team è davvero fantastico. Roberto lo conosco da molto tempo, non abbiamo mai corso insieme, ma avevamo gli stessi ingegneri e gli stessi contatti".
“Recentemente abbiamo trascorso del tempo insieme in Giappone, abbiamo cenato e ci è venuta questa idea. Poi c'è Mari, pilota dell'Aston Martin Academy. Ha molto talento, non ha molta esperienza, ma questa è una grande opportunità per lui".
Detto che l'obiettivo primario è divertirsi e fare esperienza, la Vantage #18 di Comtoyou Racing ha anche tutte le carte in regola per togliersi soddisfazioni, anche perché nell'arco di 6h di gara tutto può succedere...
“La Vantage è diversa rispetto a quello cui sono abituato: ha meno carico aerodinamico, meno potenza, ma è più agile. Si possono affrontare meglio i cordoli, e nel traffico, si possono seguire le auto molto più da vicino rispetto alla F1".
"Se mi sentirò bene fisicamente e mentalmente, mi piacerebbe disputare più gare durante l’anno. Per me, ogni volta che sono in macchina con il casco in testa, che sia qui, in F1 o anche sui kart, la mentalità è sempre la stessa. Ma qui è bello: meno impegni con la stampa, più tempo in box a lavorare con il team e semplicemente guidare e divertirmi".
"In F1 non si ha sempre l’opportunità di vincere. Qui è molto competitivo, ma anche se è la nostra prima volta e ci manca l’esperienza, se dovessimo riuscire a trovare un buon assetto e un buon feeling, e tutto andasse per il verso giusto, sono convinto che vincere sia possibile. Questo in F1 non esiste davvero. Anche questa è una grande motivazione per me per essere qui".
Dal canto suo, Baert si mostra più che contento di avere un pilota come Stroll nel suo team per questo fine settimana, a dimostrazione che la compagine belga ha tutto il riconoscimento di Aston Martin e suoi collaboratori per le ottime cose che sta mettendo a frutto da quando si è legata al Costruttore britannico.
"Avere una persona come lui che sceglie la nostra squadra è un enorme riconoscimento del nostro lavoro: dai meccanici agli ingegneri. Siamo molto orgogliosi e grati per la fiducia accordataci", commenta il capo della squadra vincitrice a Spa nel 2024.
"Quando Lance è arrivato, la prima cosa che ha detto, prima ancora di salutare, è stata: ‘Grazie per aver reso possibile tutto questo.’ È stato davvero molto significativo. È una sfida per tutti, ma quella gratitudine mi rimarrà nel cuore. La trasmetterò alla squadra, perché sono stati loro a renderlo possibile.”
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