GT World | Rossi contento, ma BMW non invitata alla festa di Spa: "Non avevamo il passo per fare meglio"
La M4 #46 di Valentino/Harper/Hesse è stata l'unica in grado di combattere in Top10 per tutta la gara, ma più di un sesto posto era impossibile fare e le uniche condizioni in cui è riuscita ad essere alla pari con gli altri sono arrivate con fresco e umido. Ma il 'Dottore' si mostra soddisfatto di un'altra prova utile per fare esperienza.
Foto di: SRO
Si conclude con un sesto posto assoluto la 24h di Spa per Valentino Rossi, Dan Harper e Max Hesse, risultando anche la migliore delle BMW al traguardo in un evento dove le M4 hanno sofferto più del solito.
Nonostante il solito cambio di parametri prima del via, questa volta il Balance of Performance non ha aiutato le vetture bavaresi e i riscontri si sono visti in tutte le fasi di gara, specialmente all'alba di domenica mattina, quando uno scroscio di pioggia ha rimescolato un po' le prestazioni e addirittura la M4 #46 è balzata al comando momentaneamente.
Fin lì, il trio del Team WRT era rimasto l'unico in grado di giocarsela nelle prime 5 posizioni e lo stesso Harper è risultato il migliore dei tre con un crono medio di 2'19"607, che però ben poco aveva a che fare contro il 2'18"882 di Thomas Preining, vincitore con la Porsche di Lionspeed GP, seguito a ruota nei tempi dai ferraristi Alessio Rovera e Nicklas Nielsen, più i piloti Mercedes.
Al di là delle altre BMW PRO incappate in incidenti (la #32) e forature (la #98) a spingerle indietro, la #46 di fatto è stata la più costante nell'arco di una gara che ha visto Rossi effettuare la partenza, per poi lasciare il volante ai due ragazzini terribili e velocissimi di BMW M Motorsport, che hanno lottato col coltello tra i denti come al solito per cercare di rimanere attaccati al trenino di testa.
#46 BMW M Team WRT, BMW M4 GT3 EVO: Valentino Rossi, Max Hesse, Dan Harper
Foto di: SRO
"Il primo doppio stint è stato lungo e difficile con le alte temperature, roba da veri uomini! Questo, però, ti dà il vantaggio di sentire meglio la vettura e capire come cambia tra i vari giri", spiega il 'Dottore'.
"Mi sono divertito molto perché il bilanciamento vettura era ottimo, segno che avevamo lavorato bene durante le Prove Libere, consentendomi di affrontare in piena i curvoni veloce e lottare contro i migliori come Sorensen, Marciello e via dicendo".
"La notte è stata piuttosto movimentata, siamo riusciti a superarla bene anche nel momento in cui è venuto a piovere. Max è stato veramente veloce e domenica mattina, quando mi sono svegliato, vedendo che eravamo primi mi ha reso molto felice".
#46 BMW M Team WRT, BMW M4 GT3 EVO: Valentino Rossi, Max Hesse, Dan Harper
Foto di: SRO
Rossi è tornato in macchina nella mattinata di domenica e qui si è verificato l'unico inciampo con una infrazione al regime di Full Course Yellow che è costato una penalità di 10". Ma come detto, la BMW sotto al cocente sole delle Ardenne non ha goduto di tutte le possibilità di sperare in qualcosa di più di quello che, alla fine, è un sesto posto da portare a casa senza rimpianti.
"Nelle condizioni di fresco ed umido eravamo competitivi e avevamo anche più aderenza, ma quando la pista si è asciugata e le temperature si sono alzate, non avevamo il passo per continuare a stare in lizza per podio o vittoria, dunque l'obiettivo era cercare almeno di raggiungere la Top5", aggiunge il pilota di Tavullia, la cui media alla fine è stata di 2'20"257.
"In generale, penso di aver guidato bene e aver fatto quella che, fino a questo momento, è la miglior 24h di Spa per me, in termini di prestazioni ed errori commessi. Sono andato forte, ho potuto continuare a lottare coi migliori e questo mi soddisfa molto. Il team ha fatto un ottimo lavoro e mi dispiace che non avessimo il passo per combattere per un risultato che da sempre sognamo qui a Spa".
"Alla fine, per questa gara serve anche esperienza e penso che, in questi anni, sia riuscito ad accumularne abbastanza. Bisogna superare la notte, saper affrontare varianti molto difficili, anche nel buio, quindi è importante capire bene il tutto per guidare a... memoria! Inoltre il tracciato si sporca molto giro dopo giro, ma sono sempre felice di venire qui".
Anche Vincent Vosse, Team Principal di WRT, trova che il piazzamento possa andare bene così, vista la situazione: "Avevamo tutti lavorato bene, sapendo quanto è importante per noi questa 24h. Siamo stati bravi e le prestazioni delle vetture sono andate bene, dunque sono estremamente orgoglioso di tutti i miei ragazzi. Ma, a quanto pare, non eravamo fra gli invitati alla festa".
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