Tra passione e adrenalina alla scoperta del Porsche Club GT

A Imola è andato in scena con il record di 59 piloti il secondo round del nuovo monomarca che riesce a unire in equilibrio il mondo “racing” a quello stradale e nel contempo l'automobilismo professionale di livello nazionale a quello più amatoriale.

Federico Reggiani, Dsw 991 Cup
Podio DSW 991 Cup
Francesco Tomarchio, Goodyear GT3Rs
Edoardo Iazzetti, Goodyear GT3 Rs
Diego Locanto, Goodyear GT3Rs
Podio Goodyear GT3 RS
Davide Zumpano, Tubi Style GT3
Podio Tubi Style GT3, Marco Pellegrino e Davide Zumpano
Emiliano Formaini, Dsw 997 Cup
Podio DSW 997 Cup
Martino Rigo, Panta GT4
Podio SparcoGT
Andrea Ruscica, Entry level

A Imola è arrivato un nuovo record per il Porsche Club GT, che nel secondo round 2021 ha toccato quota 59 piloti iscritti (erano 53 alla prima del Mugello). Sotto l'egida di ACI Sport il nuovo monomarca organizzato dal Porsche Club Umbria continua a sorprendere, forse anche per la presenta di un avvincente mix che non è solo quello capace di comprendere Porsche di ogni tipologia e grado di potenza (dalle 911 da pista a quelle stradali, dalle Cayman alle Boxster, moderne e storiche).

La sfida è infatti a colpi di giri veloci, ma, aldilà delle classifiche e di chi punta alla vittoria, il format della serie nazionale permette a chiunque di misurarsi in sessioni di prove cronometrate. Anche sul circuito del Santerno, infatti, sono scesi in pista piloti più professionali e con team al seguito così come driver amatoriali o principianti proprietari di una vettura della Casa tedesca il cui principale obiettivo sia magari soltanto quello di migliorare se stessi e/o semplicemente di divertirsi.

Un modo di vivere la pista che non prevede l'assillo della competizione “corpo a corpo” o in bagarre. Piuttosto un momento che, all'interno di un contesto comunque “racing” e contraddistinto da un marchio come Porsche, permette di mettersi alla prova sui migliori circuiti italiani e nell'arco di un intero weekend o di una sola giornata attraverso 5-7 turni di libere da 25 minuti, i cui riscontri solo nelle sessioni della domenica sono appunto considerati come “gare” sul giro più veloce.

Difatti è prevista anche la possibilità di partecipare con al fianco il proprio coach o un istruttore, verificando a ogni turno le proprie abilità nella guida in pista e i cronologici sul giro. Oppure testare in ottica gare riservate alle sole auto da corsa, vista la presenza della categoria dedicata alle 911 GT3 Cup. O allenarsi per intraprendere proprio la via delle corse, ben conoscendo pure la vocazione “formativa” delle Porsche in generale.

Dopo il Mugello in aprile, Imola ha ospitato il secondo dei 5 round in calendario per il 2021, che si disputano nel contesto dei weekend Peroni Race, che insieme a quanto previsto dagli autodromi garantiscono standard di sicurezza secondo i dettami della Fia, servizi professionali di cronometraggio, la diretta tv e streaming e i servizi di ospitalità.

La nuova serie, aperta a tutti i soci dei Porsche Club europei e che infatti ha già ospitato alcuni driver d'oltralpe, ospita sette categorie con classifiche distinte. La suddivisione delle classi segue criteri tecnici con particolare riferimento alle potenze delle varie Porsche impegnate, con il fine di garantire equilibrio.

Il sistema di punteggi premia la top-10 di categoria con 2 punti aggiuntivi all'autore del giro più veloce. E' prevista una classifica a squadre, mentre per quanto riguarda i titoli individuali Imola è stata una tappa caratterizzata da grande equilibrio ai vertici delle graduatorie, tra rimonte e vittorie sul filo di lana.

Scoprendo alcuni dei protagonisti del Porsche Club GT, nelle due classi “racing” con in azione le 911 GT3 Cup si sono imposti il campione 2019 della Silver Cup della Carrera Cup Italia Federico Reggiani al culmine di un ravvicinato duello con Walter Palazzo nella DSW 991 Cup (terzo un altro “silver” come Max Montagnese), mentre nella DSW 997 Cup il trentino Emiliano Formaini ha avuto la meglio sul capoclassifica Giovanni Lastrucci, 20 anni da Firenze, rookie alle prime esperienze e autentica rivelazione della stagione.

Fra le stradali, successo all'esordio stagionale di Angelo Tomarchio nella Goodyear GT3 RS su Luca Ferranti e Diego Locanto, altro protagonista della Carrera Cup Italia. In “ordine di potenze”, vincitori in riva al Santerno sono stati quindi il pratese Davide Zumpano in Tubi Style GT3, il ravennate Carlo Manetti nella Sparco GT su Porsche 911 GT3 modello 991 gen.I e due volti nuovi e promettenti come il milanese Martino Rigo (Cayman 718) nella Panta GT4 e il torinese Andrea Ruscica (Boxster 981 GTS) nella Entry level/Historic.

Ora due weekend di pausa. Poi, il 29-30 maggio a Monza, si riparte proprio nel Tempio della Velocità...

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