Sarà tutto concentrato sulla categoria GT4 il 2019 da corsa di Nova Race

condivisioni
commenti
Sarà tutto concentrato sulla categoria GT4 il 2019 da corsa di Nova Race
Redazione
Di: Redazione
05 dic 2018, 12:03

Per le Ginetta del team italiano duplice sfida nei campionati più combattuti: europeo e francese.

Il 2018 è stato un anno poliedrico per Nova Race, che è stata presente nel tricolore italiano e nei più importanti appuntamenti della Michelin Le Mans Cup e della Creventic 24h Series, impegnata in categorie molto diverse quali LMP3, GT3 e GT4.

Nel 2019 la squadra italiana ha deciso di tornare alle origini dedicando al GT4 ed alle fedeli Ginetta G55 la maggior parte del proprio impegno, sebbene in qualche occasione si potranno rivedere in pista anche Audi R8 LMS o LMP3. Una volta scelta la categoria del programma principale è stato facile identificare quali fossero i più bei palcoscenici, dai quali non si può mancare: il campionato europeo e quello francese, entrambi gestiti dalla SRO di Stephane Ratel.

Luca Magnoni, l'imprenditore varesino proprietario del team, sarà certamente impegnato da gentleman driver in una delle due serie. Né per lui né per il team sarà un problema che il loro 2019 preveda due sole gare italiane, a Monza e Misano Adriatico: Nova Race in passato ha già dimostrato di saper sgomitare con gli avversari su numerosi tracciati europei, inoltre il suo direttore sportivo Giorgio Piccolo nel corso della sua lunga carriera ha forse partecipato a più campionati all'estero che in Italia.

Il team manager Nicola Sinigaglia non può ancora confermare dove Magnoni correrà, né il numero di vetture che saranno schierate: "Siamo sulla buona strada per avere entro poche settimane conferme sui primi due equipaggi ProAm dell'europeo e del francese. Ci piacerebbe averne due in ogni campionato, tuttavia bisogna tenere presente che SRO ha creato due serie GT4 molto competitive e ci rendiamo conto che essendo il nostro team alla prima stagione in Francia ed al rientro dopo molti anni nell'Europeo non sarà facile presentarsi già alla prima corsa con due equipaggi ProAm in ciascun campionato".

"Siamo quindi aperti anche alla possibilità di equipaggi Am, di soli gentlemen. I calendari dei due campionati sono stati ben studiati, ma siamo in grado di fare fronte anche agli imprevisti perché il team ha già quattro telai e una grande dotazione di ricambi Ginetta che ci fanno stare tranquilli. Infine per quanto riguarda l'attività in Italia, dove siamo stati i primi a spingere per il GT4, aspettiamo che si chiarisca se ci sarà o meno un contesto favorevole alla categoria nella prossima stagione" ha aggiunto.

Prossimo Articolo
Guven e Yoluc regalano alla Turchia la vittoria nella prima FIA GT Nations Cup in Bahrain

Articolo precedente

Guven e Yoluc regalano alla Turchia la vittoria nella prima FIA GT Nations Cup in Bahrain

Carica commenti

Su questo articolo

Serie GT
Autore Redazione