Imola si concede alla Renault di Korjus-Blomstedt

Vanificata la pole position da una partenza al ralenti, la coppia della scuderia R-ACE GP ha dovuto darsi da fare in mezzo a tante R.S. 01 per recuperare la leadership da Fabian Schiller e Toni Forné e vincere sul traguardo.

Si sa: una gara endurance si vince sulla lunga distanza, non certo alla prima curva o all’accendersi del semaforo verde. Può però capitare di perdere una corsa all’avvio, e bisogna fare molta attenzione...

E ciò è quanto ha rischiato l’equipaggio poi risultato al vertice della prima gara del fine settimana imolese del Renault Sport Trophy riservato alle R.S. 01, riservata appunto all’Endurance.

La “coppia baltica” della scuderia R-ACE GP, formata da Frederik Blomstedt e da Kevin Korjus, era la stessa che aveva pianificato una corsa da bandiera a bandiera in riva al Santerno, ma la dinamica della competizione ne ha scompaginato i piani originari.

Il risultato finale li ha premiati lo stesso, ma va detto che la staffetta fra il poleman svedese e il coriaceo estone che avrebbe dovuto subentrargli cammin facendo è andata in crisi allorché Blomstedt si è fatto scavalcare in sequenza da Fabian Schiller e Toni Fornè. Occorreva pertanto trovare un rimedio?

Ripresa la posizione al compagno di scuderia spagnolo con una manovra alla Rivazza una volta trascorso qualche passaggio, Frederik ha dovuto chiedere a Kevin Korjus di riconquistare la leadership dal rivale del Team Marc VDS, circostanza puntualmente e fortunatamente avvenuta al 25esimo giro.

Le rimanenti posizioni sul podio sono state di pertinenza di Bruno Bonifacio-Andrés Mendez e Markus Palttala-Fabian Schiller, esponenti rispettivamente delle scuderie Oregon Team e Team Marc VDS, che hanno pagato rispettivamente 5”649 e 8”678 alla coppia vincitrice a Imola e anche la zavorra post Alcañiz. Al 30esimo passaggio c’è stata anche l’inversione delle loro posizioni, avvenuta a tutto vantaggio dell’équipe italiana

Molto più distaccato l’equipaggio quarto classificato, Toni Forné-Raoul Owens, che è giunto a ben venticinque secondi dai vincitori, peraltro loro colleghi di bandiera alla R-ACE GP, a causa della penalità di 15 secondi inflitta al duo per non aver rispettato il tempo minimo regolamentare per il pit-stop obbligatorio.

Due le coppie ritiratesi in riva al Santerno: Dario Capitanio-Davide Roda dell’Oregon Team, dopo 17 tornate condite anche da una picchiata nel muro con testacoda, e Nicky Pastorelli-Jelle Beelen (V8 Racing), che hanno infilato appena 4 passaggi. In realtà, anche Meindert Van Buuren e Oliver Freymuth, classificatisi con tre giri di ritardo sulla Renault R.S. 01 della V8 Racing, hanno gettato la spugna in dirittura finale in seguito a un’avaria meccanica tuttora al vaglio della squadra.

In serata è giunta notizia della penalità di dieci secondi inflitta a David Fumanelli e Ash Hand (colpevole il secondo) la cui berlinetta in livrea Oregon Team è stata ritenuta responsabile di un contatto con un altro concorrente: il lombardo e l'inglese sono pertanto scivolati in ottava posizione dalla sesta che avevano occupato sul campo, dietro Pieter e Jeroen Schothorst (Equipe Verschuur) e Lewis Williamson-Nick Leventis (Strakka Racing).

Renault Sport Trophy - Imola - Gara Endurance 

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A proposito di questo articolo
Campionati GT
Evento Renault Sport Trophy: Imola
Sub-evento Sabato, gara
Circuito Imola
Piloti Markus Palttala , Kevin Korjus , Andres Mendez , Bruno Bonifacio , Fabian Schiller
Team Oregon Team , Marc VDS Racing Team
Articolo di tipo Gara