Vai al contenuto principale
Ultime notizie

GTWC | Mattia Drudi annuncia l'addio ad Audi Sport

Il romagnolo è l'ultimo della lista di piloti che saluta la Casa dei Quattro Anelli, con la quale negli ultimi 5 anni ha affrontato tantissime sfide GT3 e vinto il titolo in Sprint Cup nel GTWC 2023.

Mattia Drudi, Attempto Racing

Come ormai era previsto da tempo, anche Mattia Drudi si unisce al plotone di piloti che lasceranno Audi Sport ed intraprenderanno nuove sfide nel 2024.

La scelta della Casa di Ingolstadt di chiudere tutti i programmi GT in favore dello sbarco in Formula 1 dal 2026 si è ripercossa sulle carriere e vite di chi si è speso senza limiti al volante delle R8 LMS GT3.

L'ultimo dell'ordine è appunto il ragazzo romagnolo, che dopo aver vinto il titolo del GT World Challenge Europe-Sprint Cup con la vettura di Tresor-Orange 1 in coppia con Ricardo Feller, saluta i Quattro Anelli.

In attesa di annunci ufficiali (alcune voci lo mandano in Aston Martin), ecco il saluto che Drudi ha pubblicato per Audi Sport, ripercorrendo quella che è stata la sua avventura con il marchio tedesco.

#40 Tresor Orange 1, Audi R8 LMS GT3 EVO II: Ricardo Feller, Mattia Drudi

Photo by: SRO

#40 Tresor Orange 1, Audi R8 LMS GT3 EVO II: Ricardo Feller, Mattia Drudi

"Dopo cinque fantastiche stagioni insieme, dal prossimo anno non sarò più un pilota ufficiale di Audi Sport. La mia avventura è iniziata nel 2018 come un ragazzino che, grazie ad Audi Sport Italia, ha avuto la possibilità di mettersi alla prova durante il test per giovani piloti del DTM a Jerez. Quel test ha trasformato la mia passione anche nel mio lavoro", dice Drudi.

"La mia vita è cambiata e da allora non ho mai smesso di crescere e imparare, giorno dopo giorno, gara dopo gara.
In questo percorso ho incontrato centinaia di persone, molte delle quali sono diventate veri e propri amici e una seconda famiglia".

"Ho avuto il privilegio di essere coinvolto in programmi come la Formula E, l'inizio del progetto LMDh e, naturalmente, gli innumerevoli giorni a bordo della nostra R8. Me ne vado come un uomo adulto che ha ancora il desiderio di dimostrare di cosa è capace, con la voglia di imparare cose nuove e fare nuove esperienze. Me ne vado con due titoli, molti podi e, soprattutto, molti bei ricordi".

"Grazie a Chris Reinke, Dirk Spohr, Rolf Michl, Dieter Gass, Allan McNish e tutti quelli con cui ho avuto il piacere di lavorare. Tutti i dipendenti Audi, ma anche tutti i membri del team e i compagni di squadra che ho incontrato! Grazie a tutti coloro che hanno reso quel giovane ragazzo timido quello che sono oggi. Ho sempre portato i 'Quattro Anelli' con orgoglio e avranno sempre un posto speciale nel mio cuore!"

Articolo precedente BMW, prosegue il lavoro sulla M4 EVO: "Non sarà solo più veloce"
Prossimo Articolo Video | Porsche 911 GT3 Cup e R: scopriamole in pista a Estoril

Top Comments

Ultime notizie