ECC: Doppietta AF Corse nella 4 Ore di Monza

ECC: Doppietta AF Corse nella 4 Ore di Monza

Tra le vetture Turismo la spunta la Duller Motorsport

Doppietta AF Corse per la prima prova dell’Endurance Champions Cup 2011. Ad aggiudicarsi la 4h di Monza è il duo Marco Cioci - Piergiuseppe Perazzini su Ferrari F430 LM GTE, davanti di un giro ai compagni di squadra Robert Kauffman e Rui Aguas (F430 GT2). Terzi, staccati di quattro tornate Andrea Mamè e Mirco Zanardini sulla Lamborghini Gallardo della Mik Corse in configurazione GT Cup. Nuova vittoria nella Dunlop Silver Cup, il raggruppamento riservato alle vetture Turismo, della Duller Motorsport con il collaudato equipaggio Cesare Cremonesi, Andrea Belicchi. Completano il podio Conte/Zanin (Bmw M3 E92 V8 – Promotor Sport) e Bartyan/Simoni/Cecchellero (Renault Megane V6 – Oregon Team). 1^ Ora In una prova ad eliminazione, che nel corso delle quattro ore ha visto via via perdere la maggior parte dei protagonisti, i primi giri sono subito combattuti con lo spunto migliore ad opera dello scatenato Bontempelli(F430 GT3) che infila la simile vettura autrice della pole con Invernizzi al volante, e si porta in testa. Buono anche lo spunto delle Porsche di Seefried (997 RSR) e di De Lorenzi (997 GT3 Cup S) che si portano in scia del battistrada. Fra le turismo ottimo start di Zanin (M3 4.0) che infila Belicchi (M3 3.2) e Cerruti (Mercedes C63). Soli dieci minuti tuttavia e fra le Turismo tutto cambia con Zanin costretto ad una sosta extra per una foratura, e la Cerruti che effettua la prima di una lunga serie di soste per problemi ad un ammortizzatore prima ed elettronici poi. Scompiglio anche fra le vetture di testa quando la 996 GT3 Cup S della Renauer Motorsport, dopo una sosta ai box dopo al quindicesimo minuto di gara, prende fuoco alla prima di Lesmo comportando l’ingresso della Safety Car che rimarrà in pista per quasi dieci minuti. A pagarne le conseguenze Kauffman (F430 GT2) finito in testa coda per l’olio in pista e per il fitto fumo. Con la Safety Car tutti gli equipaggi di testa ne approfittano per un breve rifornimento con i più lesti proprio le due vetture di testa di Bontempelli e Seefried. 2^ Ora Nuovi colpi di scena ad inizio della seconda ora quando in rapida successione prima esce di scena Galassi (F430 Gt Cup) per incidente alla parabolica, poi sulla 997 GT3 S di Pfefferkorn si rompe la cinghia, e subito dopo il cambio tradisce la Porsche di Seefried stabilmente in seconda piazza dietro Bontempelli che cede il volante a Garofano. Un problema ad un sensore del cambio fa invece perdere due tornate a De Lorenzi che ne approfitta per cedere il volante a Borghi mentre un uniball costringe invece ad una lunga sosta la F430 Cup della Scuderia 27. Fra le Turismo dietro l’impeccabile vettura della Duller Motorspor,t con Belicchi che al momento di cedere il volante a Cremonesi in occasione del novantesimo minuto di gara si è issato in quarta posizione assoluta, la M3 della Promotor Sport e la Megane dell’Oregon Team staccate di un solo giro, e la coppia di Leon Supercopa della Drive Technology. Problemi meccanici rallentano invece la Bmw 330d del Team Millenium così come la 156 Jtd del Team Barbieri. Un nuovo principio d’incendio movimenta la corsa, con Aluko sulla F430 GT3 del Kessel Racing, che entra in pit lane per favorire l’intervento dei Vigili del Fuoco. 3^ Ora Dopo il giro di boa di metà gara non finiscono le sorprese con questa volta proprio i battistrada costretti ai box per cinque tornate per problemi pneumatici al selettore del cambio. In testa si porta così la F430 In configurazione Le Mans GT2 di Cioci/Perazzini incalzata dalla F430 autrice della Pole della Black Bull, e dalla Lamborghini Gallardo della Mik Corse (Mamè/Zanardini) che poi cederà nel corso dell’ora la terza piazza a Aguas subentrato ad Kauffman. Compatto anche il terzetto di testa della Dunlop Silver Cup con davanti sempre Belicchi/Cremonesi incalzati da Conte/Zanin e dal terzetto Renault Bartyan/Simoni/Cecchellero in quinta, sesta e settima posizione. Out invece la Porsche della GDL per problemi al radiatore mentre una foratura rallenta il recupero degli ex battistrada con Caccia subentrato a Garofano poi costretti al ritiro alla 2° Variante proprio in prossimità dello scadere dell’ora. A venti minuti dalla conclusione della terza ora momentaneo cambio al vertice con Venturi capace di infilare Perazzini prima di rientrare ai box per il rifornimento. La gloria è però momentanea perché il forcing per recuperare la testa della corsa ad opera della F430 della Black Bull finisce proprio ad una manciata di minuti dall’ora, con la vettura che si ammutolisce in uscita della Roggia lasciando strada libera alla seconda vettura della AF Corse. 4^ Ora All’inizio degli ultimi sessanta minuti di gara, in testa il duo Perazzini/Cioci comanda con due giri di vantaggio sui compagni di squadra Aguas/Kauffman e tre tornate avanti alla Lamborghini di Mamè/Zanardini, a loro volta avanti di un solo giro sui battistrada fra le vetture Turismo, Cremonesi/Belicchi e di due sulla M3 V8 della Promotor e sulla Megane dell’Oregon Team separate da pochi secondi. Grazie ai ritiri dei rivali più accreditati ma soprattutto per merito di una gara costante scalano la classifica la Ginetta G50 del Costa Ovest, la 996 della Frenotecnica, e la Evora in Configurazione GT Production, e quindi di stretta derivazione di serie, della Lotus Sport Italia. Fra le Turismo continua la progressione delle due Leon con quella di Buratti/Pedon/Pedon davanti alla gemella di Panzavuota/Gabbiani/Gabbiani. Gli ultimi giri non mutano gli equilibri con gli unici brividi forniti dalla lotta per il secondo posto fra le Turismo con le posizioni che mutano tuttavia solo in occasione dell’ultimo cambio pilota senza dunque cambiare l’ordine di arrivo. Prossimo appuntamento a Imola in occasione della omonima 500 Miglia in calendario per il weekend del 15 maggio.
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Campionati GT
Piloti Marco Cioci , Piergiuseppe Perazzini
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag auto elettrica, ginevra