Tiemann resta in coma farmacologico

Tiemann resta in coma farmacologico

Le condizioni del pilota tedesco sono stabili dopo l'operazione di ieri pomeriggio

La prima giornata di Marcel Tiemann dopo la delicata operazione di ieri è trascorsa in maniera piuttosto tranquilla. Il pilota tedesco resta in coma farmacologico all'Ospedale Maggiore di Bologna nell'unità operativa di rianimazione diretta dal dottor Giovanni Gordini. La sua prognosi resta riservata, ma i risultati della TAC di oggi inducono ad un certo ottimismo, dal momento che la pressione endo-cranica si è stabilizzata intorno a valori quasi normali. L'asportazione dell'osso frontale di Marcel effettuata dal dottor Nicola Acciarri, chiamato dall'Ospedale Bellaria di Bologna, ha permesso una riduzione della pressione cerebrale dopo gli allarmi scattati ieri a causa dell'incremento dell'edema. Gli ematomi post-traumatici si stanno riassorbendo molto lentamente, ma in modo naturale. A complicare il recupero c'è anche il fatto che Marcel è una persona iper-tesa: ha da sempre una pressione arteriosa molto alta (la massima è arrivata a picchi di 200) che certo non aiutava a riassorbire l'emoraggia cerebrale che era in corso. Il fatto che il quadro rimanga stabile fa pensare positivamente che il tempo possa fare il suo corso e ci sono buone possibilità che lo sfortunato pilota dell'Audi R8 Lms Gt3 possa avere un recupero completo, anche se con un decorso molto lungo. Proprio oggi ad Imola, la pista dove Marcel si è schiantato frontalmente contro il muro della prima curva nel corso di Gara 2 dell'Open GT del 23 maggio, i campioni della Moto Gp hanno fatto un sopralluogo al tracciato per verificare se un giorno potrà tornare il Motomondiale all'Enzo e Dino Ferrari opportunamente modificato. Al giovane sindaco di Imola, Daniele Manca, abbiamo chiesto se dopo il drammatico crash di Tiemann non sia il caso di rivedere anche la pista destinata alle auto oltre a pensare le modofiche per la Moto Gp. La risposta è stata sorprendente: “Il tracciato per le auto è sicuro – ha detto Daniele Manca – per le quattro ruote non ci sono stati problemi di omologazione. Imola può ospitare anche dei test di Formula 1”. Il fatto che il circuito sia stato disegnato da Hermann Tilke, il progettista della F.1, e poi sia stato omologato, non significa che non si possano essere commessi degli errori alla luce della drammatica esperienza di Tielmann... “Ognuno fa il suo mestiere: qui è venuto Charlie Whiting e ha fatto le sue verifiche prima di omologare la pista. Il rettifilo lo ha progettato Tilke e per lui quell'intervento era necessario. Dunque tutte le indicazioni spettano a chi lavora tutti i giorni per la sicurezza”. L'esperienza dice il contrario, forse a quella prima curva senza via di fuga bisogna dare di nuovo la giusta attenzione... “Non penso che né io, né lei siamo in grado di giudicare, perché ci sono norme di sicurezza che cerchiamo di rispettare...”. Questa è la spocchia di un politico che si è messo in testa di gestire non solo la città di Imola, ma anche l'autodromo. Da un amministratore ci si aspetterebbe una maggiore sensibilità ai problemi: evidentemente il fatto che un pilota versi in gravi condizioni in ospedale perché ha sbattuto frontalmente contro un muro troppo vicino alla pista non lo interessa. Per lui l'importante è che ci sia l'omologazione.

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Campionati GT Open
Piloti Marcel Tiemann
Articolo di tipo Ultime notizie