Parente e Ramos conquistano il titolo 2015!

Parente e Ramos conquistano il titolo 2015!

La coppia McLaren vince con una gara d'anticipo. Watson e Monje trionfano a sorpresa

Alvaro Parente e Miguel Ramos conquistano con una gara d'anticipo il titolo piloti 2015. Un risultato incerto sino a dieci minuti dal termine quando un errore gravissimo del leader della gara Lathouras, andato lungo nella ghiaia, ha regalato la vittoria al duo Watson - Monje.

Il duo portoghese della McLaren ha così chiuso il capitolo relativo alla conquista del titolo, mentre in casa Ferrari sono molti i rimpianti per un campionato che poteva essere alla portata del duo dell'AF Corse ma che è stato influenzato sicuramente dall'errore del box in Gara 2 a Monza nonchè dall'odierno inconveniente occorso a Lathouras.

La partenza ha visto Parente tenere saldamente il comando delle operazioni nonostante Rugolo abbia provato a superarlo all'esterno della prima staccata. Il portoghese ha mantenuto con freddezza la traiettoria interna, costringendo l'italiano ad accodarsi.

Alle loro spalle Ezequiel Pérez Companc, scattato dalla terza posizione, ha visto andare subito in fumo le speranze di compiere una bella gara, finendo nella ghiaia della seconda curva. Dell'errore dell'argentino ne ha approfittato Monje, portatosi in terza posizione.

Rugolo ha inizialmente messo pressione a Parente, riuscendo a mantenere il gap dal portoghese entro il secondo, per poi accusare la miglior performance della McLaren e assestare il ritardo sui due secondi. Soltanto prima della sosta per il cambio pilota, il driver dell'AF Corse ha nuovamente ridotto il gap dal portoghese.

Sempre prima della sosta obbligatoria si è assistito ad una lotta interessante tra Pezzucchi e Companico per la quinta posizione, con il pilota italiano costretto a cedere la posizione all'Audi a 48 minuti dal termine.

Anche la lotta tra Abbott, Cameron e Benucci ha appassionato gli spettatori. Il pilota della Radical ha infatti tentato in ogni modo di resistere agli attacchi della 458 Italia dell'AF Corse prima e della vettura gemella della Scuderia Villorba Corse. Abbott ha tentato di resistere all'attacco di Benucci arrivando lungo in staccata a sfiorando la Ferrari dell'italiano, ma ha dovuto cedere la posizione alla vettura numero 3.

Aperta la finestra del pit obbligatorio, Monje è entrato subito ai box per cedere la McLaren a Watson, mentre i due protagonisti della gara, Parente e Rugolo, hanno ritardato di qualche giro il cambio pilota.

Rugolo, tra l'altro, ha vissuto un momento di tensione con Cox, quando il pilota della McLaren, nel tentativo di sdoppiarsi, ha effettuato un sorpasso molto deciso nei confronti dell'italiano, rischiando di rovinare la gara di un pilota ancora in piena lotta per il titolo. 

Effettuato il cambio pilota, Lathouras ha preso il comando delle operazioni, grazie all'ottimo lavoro svolto da Rugolo, mentre alle sue spalle la McLaren di Watson precedeva la vettura di Ramos.

Proprio il portoghese della McLaren è apparso appannato durante il suo stint di guida. Ramos non ha mai avuto il passo dei due piloti che lo hanno preceduto ed ha addirittura rischiato di farsi agguantare da un ottimo Perera, giunto al termine quarto.

Watson, a differenza di Ramos, ha effettuato una gran gara. Ha girato con un ritmo inarrivabile da Lathouras, recuperando anche un secondo al giro. Il pilota Ferrari ha sicuramente avvertito la pressione della McLaren numero 59, ma aveva un margine di sicurezza di oltre 10 secondi per gestire la rimonta di Watson.

A dieci minuti dal termine l'errore che ha regalato il campionato a Parente e Ramos e la vittoria a Watson e Monje. Lathouras è arrivato lungo in staccata portando la sua Ferrari nella ghiaia. Il pilota tailandese è stato fortunato nel non insabbiarsi e riuscire a riprendere la corsa, ma la vittoria e le speranze di titolo erano ormai andate in fumo.

Allo sventolare della bandiera a scacchi, Watson ha così colto una vittoria insperata davanti a Lathouras e Ramos, terzo e matematicamente certo di aver conquistato il titolo piloti insieme al compagno di team Parente.

Quarta posizione per un solido Perera davanti a Balzan, autore nel finale di una gran rimonta che lo ha portato a poco più di un secondo di distacco dalla BMW numero 27. Griffin ha chiuso al sesto posto davanti alla Aston di Hankey ed alla Porsche 911 GT3 R di Biagi, mentre Amaral non è riuscito a concretizzare l'ottimo lavoro del compagno di team Campanico ed ha concluso in nona posizione. La Top Ten è stata infine chiusa dal decimo posto di Melnikov.

 

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A proposito di questo articolo
Campionati GT Open
Piloti Michele Rugolo , Miguel Ramos , Alvaro Parente
Articolo di tipo Ultime notizie