Super GT3 - GT3: Zampieri e Agostini si impongono in Gara 1 a Misano

L'equipaggio dell'Antonelli Motorsport conquista il successo nella prima manche precedendo la BMW di Comandini-Cerqui ed i compagni di team Veglia-Valente. In GT3 successo all'esordio per Benucci-Niboli.

Super GT3 - GT3: Zampieri e Agostini si impongono in Gara 1 a Misano
Lamborghini Huracan-S.GTCup #111: Trentin-Perullo, Petri Corse Motorsport
Vainio-Tujula, Vincenzo Sospiri Racing ,Lamborghini Huracan-S.GTCup #106
Nicola Neri, Kinetic Racing,Porsche Cayman GT4
Togo, Porsche 997 Cup-GTCup
Ginetta G55-GT4 #206: Luca Magnoni, Nova Race
Porsche 997 Cup-S.GTCup #169: Nicolosi-La Mazza, Ebimotors
Lamborghini Huracan S.GTCup #104: Desideri-Necchi, Antonelli Motorsport
Lamborghini Huracan-S.GTCup #102: Takashi-Basz, Antonelli Motorsport
Lamborghini Huracan-S.GTCup #123: Bonacini-Durante, Imperiale Racing
Ginetta G55-GT4 CS #207: Carboni-Salini, Nova Race
Ferrari 488-S.GT3 #70: Schirò-Melo, Easy Race
Mercedes AMG-S.GT3: Pezzucchi-Pastorelli, Kripton Motorsport
Ferrari 488-S.GT3 #70: Schirò-Melo, Easy Race

Al via di gara 1 Gai sfrutta la partenza dalla Pole con Zampieri subito attaccato, prova ad affiancare il pilota milanese che a sua volta resiste all’attacco. Tutti gli equipaggi passano indenni la partenza, Beretta cerca spazio e ci scappa un contatto alla Rio con Schirò che lottava per la seconda piazza, dopo aver preso il via in sesta piazza.

Il pilota della Easy Race paga pegno con una foratura all’anteriore sinistra, riesce a rientrare ai box ma poi è costretto al ritiro. Gai e Zampieri allungano il passo con Ghirelli (Audi Sport Italia) in terza posizione a 4”8 dalla vetta. Al secondo passaggio, si fa notare Baruch (Petri Corse) che prova un attacco su Valente (Antonelli Motorsport) con Cheever (Scuderia Baldini) attaccato agli scarichi di Comandini (BMW Team Italia).

In vetta alla classifica si respira un’altra aria, Gai e Zampieri sono di un altro pianeta, continuando ad allungare sul resto del gruppo comandato dall’Audi di Ghirelli a sette secondi. In GT3 Benucci conferma lo stato di forma con la testa della classifica davanti a Magli e Del Castello. Al quinto giro Cheever prova a rompere gli indugi su Comandini, rischia il pilota Ferrari passando con mezza vettura sul prato. Il pilota BMW resiste e mantiene la posizione insidiata dal ferrarista che a sua volta vede avvicinarsi Pezzucchi con la Mercedes AMG che approfitta del duello davanti.

Lotta a due per la terza posizione in Super GT3, Beretta si fa sotto alla R8 di Ghirelli ma deve rimandare il sorpasso al passaggio successivo. Il pilota del Team Ombra attacca Ghirelli al Tramonto e allunga immediatamente per recuperare terreno sulla coppia di testa. Gai allunga e sigla il giro veloce in 1’34”868, portandosi dietro Zampieri che non molla la presa. In GT3 la classifica sembra congelata, Benucci mantiene il comando in scioltezza davanti a Magli e Del Castello.

Al nono giro scatta il Warning per Baruch e Valente causa Track Limit, Comandini si scompone alla Rio e ne approfitta Cheever (Scuderia Baldini) che s’infila e guadagna una posizione e prova ad allungare. Al giro 10 Ishikawa (Af Corse) attacca e passa Venerosi (Ebimotors). Al giro 11 scintille tra Pezzucchi e Comandini che si toccano leggermente, Pezzucchi poi ricede la posizione. Al giro dodici i commissari sventolano la bandiera bianco/nera a Pezzucchi mentre Baruch attacca e passa Valente alla Rio. Nello stesso giro ancora protagonista Pezzucchi che passa la BMW di Comandini.

Al tredicesimo si apre la finestra dei cambi, i primi a entrare sono Cheever-Comandini-Valente mentre la direzione gara avverte per l’ultima volta Cassarà per il taglio alla curva 4. Al giro sedici rientrano Zampieri e Beretta, imitati poi al diciassettesimo da Gai-Magli e Ghirelli. Dopo il cambio pilota sale in testa Agostini davanti a Treluyer e Malucelli, con il ferrarista in caccia della seconda posizione. In GT3 comanda Niboli davanti a La Mazza e Baccani, mentre gai rientra in pista in settima posizione. Al 21° passaggio si accende la lotta tra Treluyer e Malucelli, con il ferrarista che insiste sul francese, lo attacca all’interno. Treluyer chiude su Malucelli, contatto inevitabile che manda il pilota della Scuderia Baldini in testa coda, nessuna conseguenza per il francese.

Poco dopo i commissari infliggono un passaggio in corsia box per l’alfiere Audi, reo del contatto su Malucelli. Al passaggio ventiquattro Treluyer sconta la penalità mentre Agostini tiene saldamente la vetta della classifica. Giro 25, Malucelli punta e passa gai alla Misano, mentre Frassineti prova ad approfittare della situazione con il milanese che resiste con il coltello tra i denti. Sul finale di gara, scintille tra Malucelli e gai che attacca il forlivese.

Sotto la bandiera a scacchi Zampieri-Agostini (Antonelli Motorsport) s’impongono davanti a Comandini-Cerqui (BMW Team Italia) e Veglia-Valente (Antonelli Motorsport). Nella Super GTPRO vince Agostini davanti a Leo e Malucelli, in Super GT3 s’impone Cerqui davanti a Veglia e Pastorelli. In GT3 vincono all’esordio Benucci-Niboli (MP1 Corse) davanti a La Mazza-Magli (Easy Race) e Baccani-Venerosi (Ebimotors).

Articolo di Stefano Reali

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